A Beautiful Day

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Nina Votto e Joe in A Beautiful Day

Nina: Joe, svegliati. E` una bella giornata.
(Nina Votto – Ekaterina Samsonov)

Senatore Albert Votto: McCleary mi ha detto che sei brutale.
Joe: …Lo posso essere.
Senatore Albert Votto: Voglio che tu gli faccia male.
(Senatore Albert Votto e Joe – Joaquin Phoenix e Joaquin Phoenix)

La guerra è finita da tempo per Joe, ma l`uomo si porta ancora dietro i pezzi di quello che ha fattodi quello che ha subito quando era ancora un ragazzino. L`uomo, che vive a New York con la vecchia madre, di lavoro fa il killer a contratto per clienti facoltosi che gli vanno bene e possono permettersi di spendere.

Le cose per Joe assumono una tinta diversa quando gli viene richiesto di recuperare l`adolescente Nina, figlia del Senatore Albert Votto, da una casa dove si pratica la prostituzione minorile. Nina ha subito di tutto bella vita, proprio come Joe, e l`incontro riaprirà vecchie ferite nel suo animo disturbato.

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Mistery thriller dall`impronta spiccatamente drammatica in cui la regista Lynne Ramsey mette al centro la figura di Joe – come sempre convincente Joaquin Phoenix nel ruolo – e il rapporto che questi ha con l`omicidio, il suicidio, la fede e la sofferenza in generale. Come una sorta di moderno angelo vendicatore, Joe pratica il reiki e ascolta con estremo interesse canzoni dove si parla di Dio e della religione mentre usa un martello come strumento di offesa nelle sue azioni criminali. Il phatos che entra in gioco per lui e per lo spettatore quando si imbatte in Nina – futuro da star assicurato alla brava e bella Ekaterina Samsonov se saprà vendere la sua immagine ad Hollywood nel modo migliore – è palpabile e richiama alla mente nel suo caso (e anche in quello del pubblico) le sofferenze e violenze subite tanti anni prima, andando a generare un`empatia naturale e fisiologica tra i 2 attori in campo. Di contro, la storia ha molte pecche e si tratta di una trama vista tantissime volte, basti solo pensare a piccoli gioielli come Leon (1994) o Drive (2011). Quello che salta agli occhi in questo periodo storico è che diversi autori di cinema tendono a favorire la visualizzazioni di immagini e scene esteticamente bellissime alla produzione di nuove e solide trame sotto a queste. Il paragone migliore per questo film quindi potrebbe essere fatto con il cinema di Sorrentino, da sempre attentissimo all`estetica ma carente se si parla di trame e contenuti capaci di generare empatia. Quando la lotta si sposta sul campo della comunicazione visiva, il cinema vero in parte sparisce, anche se poi lavori come la presente pellicola sono 1 o 2 spanne superiori come livello a prodotti di seconda fascia come Loro 1 (2018) o Loro 2 (2018). Questo anche grazie ad immagini e luci disturbanti e a sonorità invasive sia nella loro forte presenza che nella loro totale assenza. A tutto questo si aggiunge la non edificante fotografia del mondo della politica e della prostituzione minorile d`alto bordo made in USA, in perfetto stile antiamericano, e i numerosi flashback sull`infanzia e la giovinezza di Joe. Un prodotto di buon livello che non riesce purtroppo a fare il salto di qualità sperato.

A Beautiful Day

Genere: Drammatici, Mistery, Thriller

Interpreti: Joaquin Phoenix, Ekaterina Samsonov, Alessandro Nivola, Alex Manette, John Doman, Judith Roberts, Jason Babinsky, Frank Pando, Kate Easton, Madison Arnold

Un film di: Lynne Ramsay

Durata: 95 minuti

Data di uscita: 1 maggio 2018

REVIEW OVERVIEW
Buono
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Fin dalla tenera età Daniele cresce a pane, libri e film che divora al cinema e in televisione ogni volta che ha un momento libero dagli studi. E' in questo periodo che decide che da grande farà il critico cinematografico. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Economia della Comunicazione, si occupa di Web a 360° tramite DreamyourMind ed è docente per Corsi, IFTS e Master Universitari. E' giurato di premi italiani ed esteri legati al web come PWI, Mediastars, W3 Awards, Communicator Awards, Davey Awards e partecipa a gestire Web Totale oltre scrivere per Linkiesta. Molto attivo nell’associazionismo, in particolare in quello legato al mondo della Comunicazione e in quello di Confindustria. Membro del Board of Director di Arpico, è ora attivo il suo progetto Connekt che punta a mettere in rete artisti, investitori, imprenditori, filmmaker, startup e venture capital. Tra i progetti Gourmicious, startup nel settore enogastronomico. Infine, è online su Amazon il suo primo racconto breve intitolato Il Filo di Arianna.

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