X-Men – Dark Phoenix

0
1488
Jean Grey in X-Men: Dark Phoenix

Lilandra: Chi non capisce, ha paura. E chi ha paura…
Jean Grey: …vuole distruggere.
(Lilandra e Jean Grey – Jessica Chastain e Sophie Turner)

La mente è una cosa fragile. Gli basta anche solo il minimo tocco per inclinarlo nella direzione sbagliata.
(Professor Charles Xavier – James McAvoy)

Ti senti come se non fossi qui. Non lo sei. Non possono iniziare a comprendere quello che sei.
(Lilandra – Jessica Chastain)

Dodicesimo film dell’universo mutante degli X-Men, il presente lavoro porta (o meglio, ri-porta) sullo schermo uno fra i personaggi più amati dei fumetti Marvel, Jean Grey e il suo doppio, Fenice Nera. Non ci troviamo però di fronte a un remake del già visto X-Men: Conflitto Finale (2006), soprattutto perché quel conflitto è stato azzerato attraverso X-Men: giorni di un futuro passato (2011), offrendo l’opportunità di lanciare un nuovo cast e riavvolgere l’orologio del tempo, per ricominciare a raccontare. Ecco quindi comparire una giovane Jean Grey – la Sophie Turner de Il Trono di Spade (2011-2019) – in X-Men: Apocalypse (2016): già potente, potentissima, ma praticamente senza passato.

previous arrow
next arrow
Slider

 

La pellicola appena vista ci porta in un mondo post-Apocalisse, in cui la scuola di Charles Xavier (James McAvoy) e dei suoi “mutanti” sono all’apparenza perfettamente integrati nella società, tanto da essere contattati in casi di assoluta emergenza e da avere una linea diretta con lo Studio Ovale. Ed è proprio durante una di queste missioni di recupero nello spazio che Jean viene investita da una misteriosa e potente forza cosmica, che anziché ucciderla ne aumenta i poteri in modo devastante e incontrollabile.

Il film si apre con la straziante scena di un incidente d’auto, provocato dai poteri psichici di Jean bambina. L’incidente la lascia orfana, senza un posto in cui andare, finché Charles Xavier la accoglie nella sua scuola per giovani dotati. Fin dalle prime battute, vediamo il tormento interiore di Jean, incapace di gestire il suo potere e angosciata dall’idea di distruggere tutto ciò che ama.

È proprio su questo conflitto interiore che si svolge tutto il prodotto, tanto da sembrare più un viaggio nella psiche e di formazione e acquisizione di consapevolezza. I supereroi ci sono, ma al di là degli effetti speciali, delle immancabili scene di battaglie e scontri, dei nemici alieni dai sinistri fini capeggiati dalla gelida Vuk (Jessica Chastain), ciò che veramente è portato sullo schermo è il cuore travagliato di Jean Grey, confusa, sola, tradita, incapace di gestire il proprio potere e di trovare il proprio posto nel mondo.

Inevitabile pensare al “lato oscuro”, che vediamo emergere anche nel professor Xavier (benché più superficialmente). Quel lato oscuro che c’è in ognuno e che si nutre delle nostre paure, del nostro dolore, delle nostre delusioni, della nostra rabbia, delle nostre insicurezze, del nostro ego. E nessuno di noi è abbastanza forte da poter uscire da quell’oscurità da solo. Perché se ci siamo dentro è perché abbiamo perso la via, la luce, l’equilibrio. L’unico modo per uscire dal labirinto della nostra oscurità e di ciò che la nutre è che, fuori da noi, qualcuno diventi la nostra guida, il nostro “filo d’Arianna“. Non qualcuno che sia perfetto o che non abbia il proprio lato oscuro, questo no. Ma qualcuno che ci voglia bene nonostante quel lato scuro o al di là di quel lato oscuro. Qualcuno che non abbia paura a tendere la mano dentro a tutta quella oscurità e che ci mostri la via. Qualcuno che ci ricordi che sì, abbiamo paure, dolore, delusioni, insicurezze, ego o rabbia, ma abbiamo anche amore. E la chiave sta tutta nell’avere il coraggio di permettere a questo qualcuno di entrare e tenderci la mano. Ricordandoci chi siamo, chi abbiamo di fianco e chi ci porta nel cuore. Perché c’è una ragione se coraggio ha il cuore in sé.

La pellicola in sé è lontana dall’essere un capolavoro. La trasformazione di Jean è troppo precipitosa, e nessuno degli altri personaggi, a partire da Mistica (Jennifer Lawrence, aka Raven), passando per Bestia (Nicholas Hoult aka Hank McCoy), fino a Ciclope (Tye Sheridan, aka Scott Summers), viene sviluppato al punto da renderli davvero memorabili per il pubblico. Siamo lontani dai primi film della serie, con l’eccezione forse di Magneto (Michael Fassbender, aka Erik Lehnsherr), e di Charles Xavier (James McAvoy). I dialoghi suonano stantii e anche il momento di consapevolezza finale di Jean-Fenice Nera sa un po’ di cliché e prevedibile. Peccato.

X-Men – Dark Phoenix

Genere: Avventura, Azione, Fantascienza

Interpreti: James McAvoy, Michael Fassbender, Jennifer Lawrence, Nicholas Hoult, Sophie Turner, Tye Sheridan, Alexandra Shipp, Evan Peters, Kodi Smit-McPhee, Jessica Chastain, Scott Shepherd, Ato Essandoh, Brian d’Arcy James, Halston Sage, Lamar Johnson, Summer Fontana, Hannah Emily Anderson, Josh McLaglen, Todd Hallowell, Julianne Jain, Michael Kives, Karen Ivany, Lynne Adams, Alex Gravenstein, Daniel Rindress-Kay, Raphael Grosz-Harvey, Orphée Ladouceur-Nguyen, Richard Dagenais, Dan Duran, Isabel Farias Lehoux, Gryffin Hanvelt, Emilio La Torre, Julian Bailey, Andre Bedard, Michael Lipka, Robert Montcalm, Sebastian MacLean, Vanessa Jackson, David Patrick Green, Sean Denny, Ellis Arch, Yanek Gadzala, Aphra Williams, Maurizio Terrazzano, Simon Alain, Chris Claremont, Matt Keyes, Suzanna Le Nir, Amir Sám Nakhjavani, Donny Falsetti, Brady Allen, Dave Campbell, Andrew Stehlin, Kota Eberhardt, Tyler Elliot Burke, Danny Blanco Hall, Aalia Adam, Peter Anthony Holder, Christopher B. MacCabe, Frank Fontaine, Sebastien Beaulac, Alain Chanoine, Doug Chapman, Frédéric North, Ben Skorstad, Brian A. Reynolds, Doug Uttecht, Warren Harris, Ilyes Belayel, Sébastien Bolduc, Marine Buton, Alexandre Bélanger, George Chiang, Eric Clark, Joey Coleman, Daniel Cudmore, Julien Irwin Dupuy, Frédéric Gilles, Christopher Hayes, Eldon Hunter, Guy Iannacone, Kendel Joy, Christian Labbé, Olivier Lamarche, Serge Martineau, Stephane Ouellet, Tony Saquett, Craig Snoyer, Xavier Sotelo, Melissa Toussaint, Ian Zentner

Un film di: Simon Kinberg

Durata: 113 minuti

Data di uscita: 6 giugno 2019

REVIEW OVERVIEW
Sufficiente
Previous articleSelfie
Next articleBlue My Mind – Il segreto dei miei anni
Laureata in lingue e letterature straniere con un master in marketing e uno in comunicazione d'impresa, appassionata di filologia, arte, archeologia, divoratrice compulsiva di libri. Fotografa per passione, curiosa per natura, ama il teatro, in particolare l'opera, e il cinema.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here