Whitney – Una voce diventata leggenda

0
149
Whitney Houston canta allo stadio in Whitney - Una voce diventata leggenda

( – )

Prima o poi capita a tutti. Nello specifico, ogni fenomeno pop che ha lasciato un segno nella storia della musica a un certo punto avrà diritto a una pellicola dedicato. Dopo il successo di Elvis (2022), Rocketman (2018) su Elton John e Straight Outta Compton (2015) sui N.W.A (ma si potrebbe continuare per ore), così anche Whitney Houston entra in questo pantheon illustre: purtroppo in questo caso il prodotto non riesce a dare il giusto omaggio alla diva stessa.

Seguiamo la cantante al suo esordio, come voce solista del coro gospel del quartiere, per arrivare all’incontro col produttore che ha cambiato la sua vita fino ad arrivare alla morte prematura. Il film risulta, come spesso accade nel genere, un bignamino dove sono condensati tutti gli eventi clou della vita della cantante.

Questa storia rispetta le regole del genere senza sorprese: come ogni biopic musicale illustra le difficoltà iniziali per arrivare al successo, il lancio con una major, la gloria dei primi tempi e il peso del successo.

previous arrow
next arrow
PlayPause
Slider

 

Malgrado questa fosse la struttura del recente Elvis (2022) di Luhrman, almeno in quel film c’era una visione barocca e frizzante che teneva attaccati allo schermo.

Nel caso di questa storia, tutto sembra fatto per soddisfare gli eredi della Houston che vogliono rivedere i momenti migliori della diva sotto una luce patinata. La messinscena dei videoclip e dei concerti della diva ricalca fedelmente la realtà (basti confrontare questi con gli originali su YouTube) e probabilmente anche per questo si sente la mancanza di uno sguardo personale da parte della regista Kasi Lemmons, come se questa volesse puntare tutto sul talento dell’attrice protagonista, dimenticando il resto. Oltretutto le parti più originali come la bisessualità della cantante restano poco approfondite, malgrado la durata eccessiva di quasi due ore e mezza. In generale non si sfugge all’elemento dejà vu tipico della maggior parte delle pellicole dello stesso genere.

Per fortuna Naomi Ackie, già ammirata nella serie Netflix The end of the fu**ing world (2018-2019) è una forza della natura nel ruolo. Per i fan di Whitney Houston siamo sicuri comunque che grazie soprattutto all’interpretazione della Ackie il film potrà dare qualche brivido. Non sarebbe una sorpresa se l’attrice fosse nominata all’Oscar a febbraio.

La regia televisiva e anonima di Kasi Lemmons lascia sospettare che per la pellicola sarebbe stata più adatta una distribuzione su piattaforma come miniserie per una visione da godere a casa più che nel buio della sala. In questi tempi di crisi dei cinema italiani, non è un film come questo che riporterà il pubblico in massa di fronte al grande schermo: infatti vedere il prodotto doppiato, come è stato scelto dai distributori in Italia, rende l’esperienza ancora meno coinvolgente.

In questa marea di biopic musicali che continuano ad arrivare nelle sale, quale sarà quello che tornerà a farci sognare?

Whitney - Una voce diventata leggenda - LocandinaWhitney – Una voce diventata leggenda

Genere: Biografici, Drammatici, Musical

Cast: Naomi Ackie, Stanley Tucci, Ashton Sanders, Tamara Tunie, Nafessa Williams, Clarke Peters, Daniel Washington, Bailee Lopes, Bria Danielle Singleton, JaQuan Malik Jones, Kris Sidberry, Dave Heard, Coffey Coffey, Lance A. Williams, Luke Crory, Jeffrey L. Brown, Andrea Eversley, Devon Coull, Jaison Hunter, Steven DeMarco, Paul Held, Lynn Leger, Ernst Berrouet, Paul Taft, Maurice Emmanuel, Brandon G. Green, Tobias Wilson, Jon F. Merz, Evelyn Howe, Charles Baglio, Stew Replogle, Brett Kline, Gene Yee, Olia Neiman, Gary Tanguay, Alexandria Danielle King, Naheem Garcia, Sean Amos, Shirvorne Bruder, Jay Dunigan, Eileen Gonzales, Eric Gledhill, A.J. Rubin, Justin Davis, Cedrick Ekra, Lovely Hoffman, Adrienne Nails, Shikena Stanton, Isaiah K. Carter, Evonne Archer, Mtali Banda, Kofi Boakye, Ciara J. Dillion, Jamie Tompkins, Paul White Jr.,Bradley Nnadi, Lyahnnette Raquelle Morales, Nick Silva, Zeiana Andrade, Grace Aiello Antczak, Ashley Antonio, Mateo Philip, Sylvia Barjolo, Tanner Beard, Tom Bletsis, Gary M. Bloom, David S. Bookbinder, Ronald Boone, Jacobi Brown, Peter Brownlee, Froylan Cabuto,Courtney Caruso, Ricardo Cisneros, Tracy Coffey, Richard Conti, Stevie Costa, Ashawn Dabney-Small, Kevin Daigneault, Brendan Edwards, Jennifer Ellis, Vasilah Ellison, Michael Entin, Sue Farina, Jennifer Joan Fay, Carlyne Fournier, James Gaiero, Heidi Garza, Jasmin Gomes, Bhanu Gopal, Michael John, Nicole Haftel, John T. Hillman, Laura Hubbard, Ian Dylan Hunt, Marcela Jaramillo, Madison LaPlante, Christina Largent, Rob Lévesque, Brendan Manning, David Marchant, Markie Marchant, Faye Mbo, Casey McNeal, Joe Messina, Adrian M. Mompoint, Alana Monteiro, Donna Ognibene, Peter Olejnik, Bre Palmer, Anthony Pelton, Rickland Powell, Sheena Maxine Pruiett, Anne Reardon, Alexa Renée, Arida Rivera, Greg Roman, Johnny X Rook, Kimberly Ryans, Gerardo Saenz, Mary Ann Schaub, Sarah Snyder, Richard Spink, Zachariah Supka, Marilyn Swick, Dustin Teuber, Bobby Ray Thompson III, Jordan Thompson, Khai Tyler, Tomm Voss, Christopher Wyman

Durata: 142 minuti

Un film di: Kasi Lemmons

Data di uscita: 22 Dicembre 2022

REVIEW OVERVIEW
Sufficiente
SHARE
Previous articleMasquerade – Ladri d’amore
Next articleThe Plane