Volevo nascondermi

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Antonio Ligabue e i suoi quadri in Volevo nascondermi

Il rimpianto del suo spirito, che tanto seppe creare attraverso la solitudine e il dolore, è rimasto in quelli che compresero come sino all’ultimo giorno della sua vita egli desiderasse soltanto libertà e amore.
(Frase scritta sulla tomba di Antonio Ligabue)

Zurigo. Antonio Ligabue, figlio di italiani, viene da piccolo affidato ad una coppia svizzera di lingua tedesca che non lo tratta mai bene. Il giovane Ligabue sviluppa comportamenti fuori dalla norma che lo fanno espellere dalla Svizzera e tornare in Italia, e precisamente a Gualtieri in Emilia da dove proviene suo padre.

Qui Ligabue vive per anni in una condizione fortemente disagiata sulla rive del Po, senza mangiare per giorni. Questa condizione temina quando lo scultore Renato Marino Mazzacurati lo accoglie a casa sua, ed è da qui che Ligabue inizierà a mostrare il suo talento unico e speciale per l`arte.

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Dramma biografico che mostra la vita e in parte anche le opere di Antonio Ligabue, uno dei più famosi e apprezzati pittori italiani del `900. Ligabue, nato con il nome di Antonio Costa trasformato poi in Antonio Laccabue, non è certo una figura facile raccontare, e non è di conseguenza facile da leggere neppure il presente prodotto che però riesce, a parte qualche fisiologico buco e momento morto, a dirci chi era questa figura di cui probabilmente molti conoscono il nome ma pochissimi hanno esplorato la vita. Quindi, chi era Antonio Ligabue? Essenzialmente una persona che ha cercato l`amore per tutta la vita purtroppo senza mai trovarlo. E attenzione, con la parola amore non intendiamo solo quello di una compagna, capace probabilmente di portargli conforto, ma anche quello di chiunque altro attorno a lui, fossero solo amici, compagni di lavoro e persone che lui comunque conosceva. Anche dopo il successo e i vantaggi economici che questo gli ha fatto arrivare, portandolo da essere una persona che viveva nelle campagne senza avere un soldo e senza mangiare nulla anche per 1 settimana fino ad avere 12 moto, un autista personale e tanto altro ancora, Ligabue rimase una creatura disperata, solitaria, senza amore, con un cuore troppo diverso da quello degli altri perché qualcuno possa davvero capire quello che vi è dentro. Nella sua solitudine estrema l`artista si inventava l`amore, vestendosi da donna per sentirsi meno solo e avere vicino virtualmente una compagna che nella realtà non possedette mai. Nella sua vita unica consolazione l`amore per gli animali, che dipinse spesso e con i quali provava a parlare nella loro lingua, sentendosi uno di loro. La pellicola mostra bene tutto questo, e apre anche interessanti finestre sui manicomi che all`epoca erano una presenza forte in Italia, oltre che sul disprezzo provato dagli Svizzeri per gli Italiani e sulla speculazione che i ricchi a Roma mettono in campo guadagnando miliardi delle vecchie lire sulla pelle del povero Antonio. Incredibile la somiglianza fisica e del viso di Elio Germano, bravissimo nel rendere stranezze ed eccessi dell`artista con la sua recitazione. Probabilmente la seconda parte di questo prodotto poteva essere accorciata e si avrebbe avuto un risultato ancora migliore, ma comunque ci troviamo di fronte ad una storia capace di toccare anima e cuore, e sicuramente da vedere per chiunque abbia passato la maggiore età.

Volevo nascondermi

Genere: Biografici, Drammatici

Interpreti: Elio Germano, Oliver Ewy, Leonardo Carrozzo, Gianni Fantoni, Andrea Gherpelli, Orietta Notari, Denis Campitelli, Guglielmo Pagnozzi, Peter Hottinger, Dagny Gioulami, Kamil Krejcí, Benjamin Utzerath, Carmen Gratl, Laura Pizzirani, Lorenzo Ansaloni, Pietro Traldi, Maurizio Cardillo, Paolo Rossi, Maurizio Pagliari, Paolo Dallasta, Fabrizio Careddu, Francesca Manfredini, Mario Perrotta, Paola Lavini, Daniela Rossi, Matteo Alì, Giancarlo Ratti, Filippo Marchi, Mariavittoria Dallasta, Duilio Pizzocchi

Un film di: Giorgio Diritti

Durata: 120 minuti

Data di uscita: 4 Marzo 2020

REVIEW OVERVIEW
Da Vedere
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Fin dalla tenera età Daniele cresce a pane, libri e film che divora al cinema e in televisione ogni volta che ha un momento libero dagli studi. E' in questo periodo che decide che da grande farà il critico cinematografico. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Economia della Comunicazione, si occupa di Web a 360° tramite DreamyourMind ed è docente per Corsi, IFTS e Master Universitari. E' giurato di premi italiani ed esteri legati al web come PWI, Mediastars, W3 Awards, Communicator Awards, Davey Awards e partecipa a gestire Web Totale oltre scrivere per Linkiesta. Molto attivo nell’associazionismo, in particolare in quello legato al mondo della Comunicazione e in quello di Confindustria. Membro del Board of Director di Arpico, è ora attivo il suo progetto Connekt che punta a mettere in rete artisti, investitori, imprenditori, filmmaker, startup e venture capital. Tra i progetti Gourmicious, startup nel settore enogastronomico. Infine, è online su Amazon il suo primo racconto breve intitolato Il Filo di Arianna.

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