Un ragazzo d’oro

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Ludovica Stern e Davide Bias in Un ragazzo d'oro

Io e te papà insieme siamo invincibili!
(Davide Bias – Riccardo Scamarcio)

Davide Bias è un giovane creativo che sogna di diventare uno scrittore ma deve accontentarsi di ideare campagne pubblicitarie; un equilibrio psicologico precario lo costringe all’analisi e agli psicofarmaci e nulla può l’affetto della fidanzata Silvia, ragazza presente ma con più di un segreto e con molteplici dubbi sulla loro relazione. La morte del padre, con il quale ha sempre avuto un rapporto complesso, costringe Davide a tornare a Roma nella casa dell’infanzia; durante il funerale incontra Ludovica Stern, una ex attrice canadese che gestisce una casa editrice, la quale gli confida che il misterioso genitore, prima di morire, stava scrivendo un romanzo autobiografico e che lei sarebbe disposta a pubblicarlo, qualora venisse ritrovato. Da qui inizia il percorso di Davide a ritroso, alla riscoperta di un padre sottovalutato e poco amato ma in realtà ricco di talento e forse di affetto; questa discesa nell’inconscio, però, porta alla luce anche la malattia e il dolore del ragazzo, il prezzo da pagare per scrivere il romanzo della vita rischia di essere troppo alto.

Pupi Avati torna alla regìa con un lungometraggio che tratta uno dei temi a lui tanto cari: il rapporto genitori/figli. Putroppo l’operazione non può dirsi riuscita: il difetto principale di questo lavoro è decisamente l’odore di stantìo e di vecchio che si respira. Una fotografia patinata e scura, un tocco registico già visto senza innovazione ma, soprattutto, una sceneggiatura inadeguata. Il tentativo di analizzare un contesto familiare difficile si perde in dettagli incongrui ed inverosimili, situazioni e dialoghi al limite dell’inverosimiglianza e, alla fine, come abbiamo visto anche nei precedenti lavori del regista, il tutto resta incompiuto, come se la storia fosse zoppa e non si arrivasse al punto focale, insomma si cerca di dire molto ma non arriva nulla. Buone le interpretazioni di Riccardo Scamarcio nel ruolo di Davide e di Cristiana Capotondi in quello di Silvia, mentre un punto interrogativo resta per Sharon Stone, che risulta davvero molto danneggiata da uno sgradevolissimo doppiaggio. Unica nota di merito del film pare essere la splendida colonna sonora firmata da Raphael Gualazzi con delicatezza e maestrìa.

Un lavoro poco riuscito dunque, un’operazione nostalgica che appare fuori tempo e fuori luogo, sembrando girata senza vera cognizione di causa; il cinema italiano per rilanciarsi ha bisogno di ben altro, di questo prodotto filmico potevamo e dovevamo fare a meno. Necessari coraggio ed innovazione che, in questo caso, non sono pervenuti.

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[three_fifth_last] Un ragazzo d’oro

Genere: Drammatici

Cast: Riccardo Scamarcio, Sharon Stone, Cristiana Capotondi, Giovanna Ralli, Cristian Stelluti, Osvaldo Ruggieri, Tommaso Ragno, Sandro Dori, Fabio Ferrari, Antonio Caracciolo, Fabrizio Amicucci, Vanni Fois, Michele Sueri, Viola Graziosi, Patrizio Pelizzi

Un film di: Pupi Avati

Durata: 95 minuti

Data di uscita: 18 Settembre 2014

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