Un amore all’altezza

0
4
Alexandre e Diane in Un amore all'altezza

Alexandre: “Mi dispiace, ho trovato traffico. Tutto bene?”
Diane: “Sì, tutto bene.”
Alexandre: “Fa sempre un po’ strano incontrarsi di persona, quando si parla al telefono ci si immagina in un certo modo, e poi non è coem si pensava”.
Diane: “Oh no, perchè io non mi ero immaginata una persona in precisione.”
(Alexandre e Diane – Jean Dujardin e Virginie Efira)

Marsiglia.
Diane è bella, forse troppo, troppo bella. E paradossalmente, questo sembra essere il suo problema nella vita. Bravissimo avvocato pieno di carattere e senso dello humor, Diane viene da un matrimonio finito ed è alla ricerca dell’uomo giusto per se. L’occasione arriva con la telefonata di Alexandre, persona intelligente, gentile, piena di ironia e di cultura: l’uomo ha ritrovato un telefonino che Diane aveva accidentalmente perso, e vuole incontrarla per ridarglielo indietro. La telefonata basta a Diane per sentire una strana attrazione per Alexandre e accetta di vederlo.

Ma l’incontro rivela una sorpresa che Diane non poteva immaginare: Alexandre è basso, molto basso mentre Diane è una donna decisamente alta. La situazione provoca disagio a Diane, la quale è comunque attratta dall’uomo, ma non sa che opinione si faranno i suoi amici di lui. Ci penserà Alexandre a distruggere con il savoir faire unico ogni possibile dubbio nei suoi confronti.

Commedia romantica francese divertente ed allegra che basa la sua buona riuscita sui due principali protagonisti, lui quel Jean Dujardin premio Oscar per The Artist (2011) di Michel Hazanavicius, lei la bellissima Virginie Efira che abbiamo già conosciuto in 20 anni di meno (2013) insieme a Pierre Niney. Letteralmente eccezionale il primo che riesce a stupire anche i più scettici, anche grazie ad un’abile controfigura che si è messa a disposizione per girare le scene di schiena e a degli effetti speciali un po’ sottotraccia ma non per questo meno riusciti di quelli più eclatanti visti in tante altre pellicole. Non da meno la seconda, che in quanto a fascino non è seconda a nessuno in Francia; il suo è però un fascino dalle sembianze sì eleganti ma leggermente tristi e dimesse, dando l’impressione di essere sempre alla ricerca di qualcosa che le manca. Entrambi perfetti, perciò, per il film! Interessante come il film sottolinei e metta in evidenza l’ipocrisia dei comportamenti della mamma di Diane, interpretata da Manoëlle Gaillard, quando parla della disabilità, definendola qualcosa di differente. Nel corso della storia, il fatto di essere piccoli alla fine non viene appesantito troppo, finendo per essere messo alla stregua di un qualsiasi altro problema che si pone come potenziale impedimento alla felicità di una coppia innamorata: nulla che un bel po’ di risate, che il film fa fare e di gusto, e di calore e un drammatico ma catartico gesto di riconciliazione finale non possa risolvere alla fine della storia. In fondo, l’amore è capace di superare ogni differenza. O no?

[review]

[two_fifth]Un amore all'altezza - Locandina

[/two_fifth]

[three_fifth_last] Un amore all’altezza

Genere: Commedia, Romantici

Attori: Jean Dujardin, Virginie Efira, Cédric Kahn, César Domboy, François-Dominique Blin, Eléa Clair, Adonis Danieletto, Jean-Michel Lahmi, Lionel Mur, Stéphanie Papanian, Pascal Tantot, Myriam Tekaïa

Durata: 98 minuti

Un film di: Laurent Tirard

Data di uscita: 7 settembre 2016

[/three_fifth_last]

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here