Un divano a Tunisi

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Selma Derwich in Un divano a Tunisi

Sono venuta a Tunisi per lavorare, aprirò il mio studio sul tetto.
(Selma Derwich – Golshifteh Farahani)

Una pellicola bella da vedere e dalle varie letture, una allegra e divertente ed un`altra più profonda, intensa, che il pubblico più attento non mancherà di notare. Un divano, recuperato ai suoi tempi migliori, e uno studio da psicoanalista con vista sui tetti di Tunisi, dove ancora si sentono gli echi della primavera araba.

Ma facciamo un passo indietro, quando Selma, interpretata da una sensibile, attenta e appassionata Golshifteh Farahani, lascia la Parigi della Ville Lumiere, dove si è laureata in psicologia, per tornare nella periferia di Tunisi dove è cresciuta, completando così un circolo virtuoso che l`ha vista crescere a Parigi da immigrata, studiare, laurearsi e ritornare a Tunisi… ancora da immigrata, perché non e più “una di noi” bensì “la francese”.

I contrasti sono il leitmotiv nella parte iniziale della storia, e Selma si trova ad affrontare varie situazioni paradossali dove vengono a conflitto le vecchie abitudini della cultura tunisina, e le nuove acquisite dopo la lunga permanenza a Parigi, che vengono pennellate con intelligenza e sensibilità nella regia di Manele Labidi Labbè, in un sottile equilibrio tra ironia e sarcasmo.

 

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Le difficoltà della giovane psicoanalista che vuole aprire il suo studio a tutti i costi si scontrano con una burocrazia cialtrona, che le mette ogni giorno i bastoni tra le ruote. Ed è cosi che per la prima volta incontra il burbero e zelante funzionario di polizia Naim – interpretato da un convincente Majd Mastoura, che la ferma in auto per accertamenti.

Ma Selma non si vuole arrendere, e vuole riuscire a tutti costi ad aprire lo studio a Tunisi, nonostante l’indolenza dei funzionari governativi e l’insistenza dei controlli di Naim… ! Ama profondamente il suo lavoro, e non ha mai cessato di amare il proprio paese, nonostante tutte le sue debolezze e le sue contraddizioni e soprattutto all’indomani della rivoluzione, quando la sua attività potrebbe essere utile per tante persone in affanno e confuse. Non perde l’ottimismo e la speranza che questo possa accadere in avvenire ed alla fine riuscirà a superare tutte difficoltà, Inshallah (se Dio vuole).

In questo percorso viene aiutata da persone che le daranno la forza necessaria per procedere nel suo progetto nonostante tutto. Ed è così conosce un imam ormai stanco e depresso, con il quale scambia libri e opinioni; Baya, la ricca e felice proprietaria di un salone di bellezza, che crede in lei e la incoraggia sostenendola materialmente e moralmente, mentre Naim non perde mai l`occasione di andare a trovarla nello studio, apparentemente solo per controllare se sono arrivati i documenti definitivi che le servono.

Le persone cominciano a venire sempre più numerose, e si tratta di gente completamente all`oscuro di cosa significhi sdraiarsi sul divano di una psicanalista. Con l`aiuto di Selma piano piano riescono a superare le barriere culturali e lo scetticismo e cominciano ad aprirsi raccontando le loro storie dove si alternano drammi e commedie della vita, nel bazar caotico di un paese in ricostruzione e…. sotto lo sguardo severo di Freud con il Fez rosso in testa!

Selma troverà tempo per tutti, anche per l’amore, intenso ed inebriante che riconosce di provare per Naim il burbero e zelante funzionario di polizia, rapito sin dal primo incontro da un profumo di Harissa intenso come un bacio sospeso nel desiderio.

Un divano a Tunisi

Genere: Commedia

Interpreti: Golshifteh Farahani, Majd Mastoura, Aïsha Ben Miled, Feryel Chammari, Hichem Yacoubi, Najoua Zouhair, Jamel Sassi, Ramla Ayari, Moncef Ajengui, Zied Mekki, Oussama Kochkar, Mhadheb Rmili, Rim Hamrouni, Yosra Bouzaiene, Atef Ben Chedly, Mourad Meherzi, Neji Hassouna, Bahri Rahali, Dalila Meftahi, Sirine Ferchichi, Lilila Zaidi, Chedly Arfaoui, Moez Toumi, Rafika Sassi, Ons Ben Azouz, Tawfik Bahri, Amen Arbi, Hamza Khedira, Nejla Midassi, Mohamed Azlouk, Obada Adnan

Un film di: Manele Labidi

Durata: 88 minuti

Data di uscita: 8 Ottobre 2020

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