Tully

0
884
Tully e Marlo in Tully

Mamma, cosa non va con il tuo corpo?
(Sarah – Lia Frankland)

Drew: La possiamo tenere?
Marlo: Non è un cane.
(Drew e Marlo – Ron Livingston e Charlize Theron)

Marlo, mamma di due bambini in attesa di un terzo pargolo, si trova a combattere come molte sue coetanee con i tanti piccoli/grandi problemi della vita moderna. Una condizione economica precaria, un marito poco presente e le stranezze del suo figlio maschio portano la donna a sentirsi sempre più stanca e sola.

Dopo la terza gravidanza, considerando le attenzioni continue richieste dal piccolo nuovo arrivato, la testa già fragile di Marlo sembra crollare. A darle una mano arriva Tully, una baby sitter sui generis che lavora solo di notte e che si prenderà tanto bene cura dei ragazzi da far sentire Marlo di nuovo bene. Ma per quanto?

previous arrow
next arrow
PlayPause
Slider

 

Commedia e dramma mistery scritto dalla brava Diablo Cody che anche qui sceglie di collaborare con il regista Jason Reitman, come già era successo per i suoi precedenti lavori Young Adult (2012) e Juno (2008). Cody si rifiuta di inserire il carattere di Jonah entro una etichetta forzata come autismo, e allo stesso modo in questo caso la condizione di Marlo dopo il terzo figlio non è mai indicata espressamente quale depressione. Il film, quindi, si limita a mostrare. La camera da presa inquadra tutto, dal corpo seminudo e devastato di una madre durante e dopo la terza gravidanza, fino alle difficoltà più taciute, quelle di cui nessuno di solito parla troppo. Non c’è compiacimento in queste osservazioni: lo sguardo si posa leggero, senza indugiare troppo, eppure passa. E lascia un segno. Sullo schermo e nello spettatore, che non può fare a meno di sentirsi coinvolto e di provare qualcosa. Stando così le cose non potevano non esserci critiche nei confronti della pellicola, che difatti sono puntualmente arrivate, critiche che confermano l`idea diffusa di come si potesse fare a meno di certe immagini. Un appuntoper certi versi paradossale, visto che siamo nell’epoca della violenza sfrenata e dello splatter manifesto. Ma è probabile che la sceneggiatura di Diablo Cody fosse una provocazione volontaria verso quel certo tipo di maschilismo imperante verso cui la Hollywood dei nostri giorni, scossa dal caso Weinstein, strizza l`occhio. Charlize Theron è eccezionale. Struccata, stanca e fuori forma mette in scena una donna tanto credibile da sembrare vera. In alcune scene si fa fatica a pensare che l’attrice sia solo un’interprete che sta recitando un copione. Del resto Charlize Theron, costretta a guadagnare circa 22 chili per meglio entrare in una condizione post partum femminile, ha dichiarato che prendere peso in così poco tempo e doversi calare nei panni di Marlo la ha portata ad un immedesimazione eccessiva, quasi sull’orlo di una vera depressione. La pellicola di Reitman, pur con qualche lacuna che ad occhi esperti diviene evidente, rimane però un piccolo gioiellino di cinema indipendente, l’ennesimo lavoro ben riuscito di Diablo Cody che si dimostra ancora una volta un’attenta scrutatrice della realtà umana, quella più intima e viscerale e priva di fronzoli.

Tully

Genere: Commedia, Drammatici, Mistery

Cast: Charlize Theron, Mackenzie Davis, Ron Livingston, Mark Duplass, Emily Haine, Elaine Tan, Colleen Wheeler (II), Marceline Hugot

Un film di: Jason Reitman

Durata: 95 minuti

Data di uscita: 28 giugno 2018

REVIEW OVERVIEW
Da Vedere
Previous articleFavola
Next articleLa Settima Musa, promo video e date

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here