Codice Criminale

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Chad e Colby in Codice criminale

Ognuno ci passa un pò di tempo, sai, prima o poi. La prigione può essere la medicina di Dio, Tyson. Ti insegna ciò che è importante.
(Colby Cutler – Brendan Gleeson)

Sono ormai tre le generazioni durante le quali la famiglia Cutler si è abituata a vivere al di fuori di ogni regola proposta dalla società civile, prendendo in giro le forze dell`ordine, rubando nelle case dei ricchi e andando a caccia di animali selvatici.

Quando però Chad, figlio del patriarca Colby, decide che per lui è arrivato il momento di dire basta e di iniziare a pensare prima a sua moglie e ai suoi figli per farli vivere come persone normali, giorno dopo giorno esplode una lotta interna alla famiglia che non risparmierà nessuno dei presenti. Ricercati dalla polizia e in lite tra loro, i Colby stanno implodendo, forse per sempre.

Interessante poliziesco drammatico d`azione che fotografa in modo abbastanza accurato il modo di vivere dei nomadi, stanziali sì ma su delle roulotte che gli fanno da case, tranquillamente sovrapponibile a quello dei molti zingari che ci sono nelle nostre città, Roma in primis. L`autore Adam Smith vuole portarci a pensare che le famiglie zigane sono gli ultimi eredi del patriarcato ormai scomparso in tutta Europa, ma lì ancora presente a proprio modo, che le porta a vivere in maniere che la società non può accettare, dove distruggono, rubano e si sentono libere di fare ciò che vogliono, convinte sia di farla franca in qualche modo sempre e comunque, che del fatto che stare qualche tempo in prigione sia un valore per gli esseri umani. La trama si svolge con un ritmo forte e incalzante, senza pause o quasi. Molti i concetti espressi nella pellicola: per prima cosa il rapporto padre/figlio visto dal punto di vista di Colby Cutler, un buon Brendan Gleeson, e Chad Cutler, interpretato dal bravo Michael Fassbender. Chad e Colby si vogliono bene da sempre, ma hanno sviluppato un diverso modo di considerare la famiglia: mentre per Colby questa è qualcosa di allargato, con l`anziano di turno al centro e dove tutti devono fare qualcosa per contribuire al successo della stessa, per Chad è qualcosa di più moderno, visto che la considera composta, oltre che da se stesso, dalla moglie e dai figli. Chiarificatore in questo senso il fatto che Colby chiama ancora Chad ragazzo, appellativo tipico dato ai propri figli quando sono ancora adolescenti, non a caso quello che Chad da a suo figlio. Personalmente trovo questo punto un concetto molto importante nella nostra società che diventa sempre più vecchia anagraficamente parlando quindi quello affrontato, se vengano prima i nostri genitori, o il nostro compagno/a e i figli che con lei andremo a generare. Altro concetto molto analizzato nel film è quello della protezione dei bambini di fronte a brutte discussioni e scene violente o anche qualcosa di peggiore, alle quali non dovrebbero assistere in senso assoluto. Film girato in parte con la camera a mano per dare un senso di verità e realismo raramente visto ultimamente; molto belle ad esempio le scene d`azione dove macchine si inseguono in modo affascinante e senza un attimo di pausa. Bella la fotografia, come detto, ma allo stesso modo molto belle le musiche, che si muovono a volte lente e altre veloci, capaci di farci riflettere o di non lasciarci un attimo di tregua, perfettamente tarate quindi sul livello e la tipologia delle scene di fronte allo spettatore. Da vedere.

[review]

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[three_fifth_last] Codice Criminale

Genere: Azione, Drammatici, Polizieschi

Interpreti: Michael Fassbender, Brendan Gleeson, Lyndsey Marshal, Rory Kinnear, Sean Harris, Killian Scott, Kingsley Ben-Adir, Gerard Kearns, Tony Way, Barry Keoghan, Anastasia Hille

Un film di: Adam Smith [I]

Durata: 99 minuti

Data di uscita: 28 giugno 2017

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