Ti sposo ma non troppo

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Andrea e Luca in Ti sposo ma non troppo

“L’ho sempre immaginato così il matrimonio”.

Luca, un giovane e sensibile fisioterapista, viene lasciato dalla fidanzata prima che abbia la possibilità di chiederle di sposarlo; la depressione che ne segue lo porta ad affrontare un percorso di psicanalisi che lo rimette in sesto. Per una serie di circostanze Andrea, una organizzatrice di viaggi abbandonata sull’altare il giorno del fatidico “Si” scambia Luca per l’analista dal quale è intenzionata a farsi seguire per superare il trauma e lui, colpito dalla bellezza della ragazza si finge il “Dottor Ferri“. L’amore sembra sbocciare ma rivelare l’iniziale bugia risulta sempre più difficile e, come se non bastasse, a complicare ulteriormente la storia tra i due ci si mettono Carlotta e Andrea, una coppia in procinto di sposarsi ma che forse si rende conto che l’amore sta svanendo, o quantomeno si è molto raffreddato; tra colpi di scena e simpatici equivoci creati dai social network e dai nuovi mezzi di comunicazione, si raggiungerà il lieto fine, almeno per una delle due giovani coppie.

Questa giovane e frizzante commedia porta la firma, sia per quanto riguarda la regia che per la sceneggiatura e il soggetto, di Gabriele Pignotta, che si ritaglia con successo anche il ruolo di Luca, il protagonista. Inizialmente testo pensato per il teatro, che ha riscosso notevole successo, questa leggera e piacevole storia non delude neppure nella trasposizione cinematografica, regalando momenti di vera spensieratezza senza mai cadere nella volgarità e nella banalità ma anzi, regalando una certa dose di poesia e di allegria sottile che ben dispone lo spettatore, anche senza stupire più di tanto, mantenendo le aspettative ed i limiti che ci aspetta inizialmente. Molto buona la performance attoriale in genere, eccellente Gabriele Pignotta, brava Vanessa Incontrada nel ruolo di Andrea e divertentissimi Paola Tiziana Cruciani e Paolo Triestino che interpretano i genitori di Carlotta, una Chiara Francini che si rivela vera scoperta, insieme a Fabio Avaro nel ruolo del fidanzato Andrea.

In conclusione un prodotto ben sceneggiato e ben realizzato, che non sorprende particolarmente ma si colloca bene nel panorama della commedia italiana, riuscendo a divertire senza infastidire, che si avvale di uno script ben congegnato e di attori di valore ben utilizzati, una produzione che ha il notevole pregio di portare alla ribalta nomi di sicuro interesse artistico finora poco conosciuti ma che meritano visibilità. Dedicato agli amanti della risata intelligente e della leggerezza creata dai buoni sentimenti di una volta, spensieratezza assicurata; certamente di Gabriele Pignotta sentiremo ancora parlare, almeno così si spera.

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Ti sposo ma non troppo - Locandina[/two_fifth]

[three_fifth_last] Ti sposo ma non troppo

Genere: Commedia

Cast: Gabriele Pignotta, Vanessa Incontrada, Chiara Francini, Fabio Avaro, Paola Tiziana Cruciani, Paolo Triestino, Catherine Spaak, Michela Andreozzi, Francesco Foti, Federico Pacifici, Maurizio D’agostino

Un film di: Gabriele Pignotta

Durata: 95 minuti

Data di uscita: 17 Aprile 2014

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