Tre manifesti a Ebbing, Missouri

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Mildred Hayes in Tre manifesti a Ebbing, Missouri

Più tieni un caso sotto i riflettori, più hai probabilità di risolverlo.
(Mildred Hayes – Frances McDormand)

Frances McDormand, Oscar nel 1997 come miglior attrice nel film Fargo (1996), interpreta il personaggio di Mildred Hayes, una donna che vive in uno stato di completa amarezza dal brutale omicidio irrisolto di sua figlia Angela (Kathryn Newton).
Mildred non ritiene che il capo della polizia Willoughby (Woody Harrelson) abbia fatto abbastanza per trovare il colpevole. Per spronarlo all’azione, quindi, noleggia 3 cartelloni pubblicitari alla periferia della città a cui fa affiggere messaggi per provocarlo.
Quest’azione provocherà cattive reazioni in un poliziotto subalterno di nome Dixon (Sam Rockwell), che oltre ad essere omofobo, razzista e completamente immaturo, ha la reputazione di fare a pezzi le persone come se fosse uno sport olimpico,
Il film interpreta alternativamente il conflitto tra lei e la polizia, con un umorismo oscuro e con modi da dramma intenso. Possiamo considerarlo una dark comedy per la sua tematica ed il modo scurrile e senza fronzoli che ha Mildred di trattare con le persone che non fanno il loro lavoro.
Il regista McDonagh, che già conosciamo per i film In Bruges (2008) e I 7 Psicopatici (2012), introduce nel film una serie di colpi di scena e complicazioni inaspettate. La pellicola esplora il modo in cui le persone cambiano mentre si modificano le circostanze intorno a loro. Il non sapere dove i 3 cartelloni pubblicitari andranno di minuto in minuto è uno dei suoi grandi piaceri.
McDonagh lascia che il senso di colpa fluisca liberamente ed in luoghi imprevisti, non tanto per far esplodere le nostre simpatie, ma per piegarle su se stesse fino a quando ci rendiamo conto che risposte semplici sono improbabili in presenza di esseri umani complessi.
Frances McDormand, da la sua migliore interpretazione dal film Fargo (1996). Trasmette il profondo dolore di Mildred, mentre nello stesso tempo guadagna risate dal modo in cui il personaggio si comporta. E’ un personaggio irresistibile, sempre nel suo maglione blu, e non ci sono conseguenze potenziali che possano dissuadere la sua missione. Frances McDormand interpreta quindi Mildred in modo magistrale, generando una grande empatia.
Anche se Mildred è abbastanza esplosiva, la componente più imprevedibile è Jason Dixon (Sam Rockwell) impegnato come spesso gli succede in una grande interpretazione. Dixon è il peggiore del gruppo, è praticamente accettato che abbia torturato un bambino nero. All’inizio lo odiamo, è sia razzista che idiota. Alla fine, pur rimanendo entrambe le cose, ci rendiamo conto che il fanatismo deriva dall’idiozia.
Senza rinunciare al suo umorismo sconcertante, questo prodotto esprime il suo lato umano che non scredita la possibilità di riscatto dei suoi protagonisti. Per tutto ciò la sete di vendetta diventa secondaria quando il peso di continuare ad andare avanti è più tollerabile.
Per tutto il tempo l’abile sceneggiatura ci tiene in punta di piedi senza mai lasciarci prendere confidenza riuscendo però a tessere, in qualche modo, un po’ di speranza in questa storia quando sembra che non ce ne dovrebbe essere nessuna.

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[three_fifth_last] Tre manifesti a Ebbing, Missouri

Genere: Commedia, Drammatici, Polizieschi

Interpreti: Frances McDormand, Woody Harrelson, Sam Rockwell, Abbie Cornish, Lucas Hedges, Zeljko Ivanek, Caleb Landry Jones, Clarke Peters, Samara Weaving, John Hawkes, Peter Dinklage, Kathryn Newton, Kerry Condon

Durata: 115 minuti

Un film di: Martin McDonagh

Data di uscita: 11 gennaio 2018

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