They Look Like People

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Wyatt, Mara e Christian in They Look Like People

Christian: Io non credo a quello che credi tu ma so che tu ci credi. Quindi sii onesto con me, e promettimi di non uccidere nessuno, ok?
(Christian – Evan Dumouchel)

Appena arrivato in città, Wyatt va ad incontrare Christian che conosce da tempo e quest`ultimo, senza che Wyatt gli chieda nulla, nota che il ragazzo non ha un luogo dove stare a dormire e lo invita a stare a casa sua. Wyatt, chiuso e schivo, accetta.

Quello che Christian non sa, o forse non vuole far capire di sapere, è che Wyatt sospetta che molte delle persone intorno a lui stiano diventando degli alieni assassini, e il ragazzo, pieno di problemi interiori, si troverà a dover decidere se proteggere il suo unico amico da una tremenda guerra in arrivo, oppure da se stesso.

Mistery dramma con punte horror pieno di errori veniali ma che per certi versi sprigiona una forza interiore e un`emotività che mette i brividi da ogni punto di vista. Il buio è al centro della storia, ma che cos`è davvero per Wyatt il buio, qualcosa di reale, qualcosa di immaginato, o qualcosa che il ragazzo ha solo sognato in uno dei suoi scuri sogni notturni? Lento, distante e tutto sommato superficiale nella prima parte, acquista profondità con il passare dei minuti fino a far scoprire allo spettatore che cosa davvero regge in piedi la trama (no spoiler, sorry). Tutto è retto dal rapporto che lega i protagonisti, esplorato step by step in modo sempre più forte e lasciando poco spazio all`immaginazione. Wyatt, bravo ma non eccelso nella parte MacLeod Andrews, è solo ed isolato, e ha delle manie persecutorie che lo avvicinano a pochi passi da essere un potenziale psicopaticoChristian, una vera scoperta nel ruolo l`eccezionale Evan Dumouchel, per contro è una persona sportiva, che lavora, che tutto sommato ha una vita normale ed usuale, che si sta però crepando giorno dopo giorno in modo sempre più profondo. Due persone che apparentemente non avrebbero nulla in comune, ed uso il condizionale perchè la vera forza della pellicola è farci scoprire dove e come queste due vite agli antipodi possono incontrarsi. Masochismo, follia, violenza, voglia di suicidio o di omicidio, il regista Perry Blackshear non ci risparmia alcuna opzione ma lo fa in un modo che non risulta invasivo ed è totalmente funzionale a farci capire che cosa sta davvero succedendo nella mente di Wyatt e anche in quella di Christian. La storia ha un sound asfissiante e disturbante, sia quando il ragazzo riceve le chiamate al suo telefonino da parte di sconosciuti, che con il rumore di fondo che arriva ad essere in certi momenti assordante, costringendo lo spettatore a mettersi nei panni di uno dei 2 protagonisti. Buone le immagini, le riprese e la fotografia; momenti più spettacolari del film sono quando Wyatt raccoglie le armi che gli serviranno per la difesa nella guerra contro gli alieni che sta per sopraggiungere, e il meraviglioso skyline di New York al tramonto del sole, dove il tutto è ambientato. Non un capolavoro, ma un buon film che farà riflettere su se stesse molte persone.

[review]

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[three_fifth_last] They Look Like People

Genere: Drammatici, Horror, Mistery

Interpreti: MacLeod Andrews, Evan Dumouchel, Margaret Ying Drake, Mick Casale, Elena Greenlee, Laura Ambrose, Ben Blackshear, Perry Blackshear

Un film di: Perry Blackshear

Durata: 80 minuti

Data di uscita: ///////////////

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