Una Doppia Verità

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Mike Lassiter e Richard Ramsey in Una Doppia Verità

A un certo punto, ogni avvocato della difesa deve scegliere tra la propria necessità di conoscere la verità e fare gli interessi del proprio cliente.
(Richard Ramsey – Keanu Reeves)

Richard Ramsey fa l`avvocato di professione, e si trova questa volta in mano un caso disperato: deve difendere il giovane Mike Lassiter, accusato di aver ucciso suo padre con un coltello in pieno petto sul cuore. Mike è stato trovato dalla polizia intervenuta sul posto con l`arma del delitto in mano, arma che presenta anche le sue impronte digitali.

Mike non vuole parlare con nessuno, Ramsey compreso, e così l`uomo si trova costretto a costruire una linea di difesa disperata basata sulla logica della resistenza passiva, con il solo scopo di far dichiarare il ragazzo non colpevole di omicidio di primo grado, come promesso alla madre del giovane Loretta. Ad aiutarlo nelle indagini la neofita ma da subito competente Janelle.

Legal thriller pieno di mistero che, seppur di breve durata, mischia le carte della trama molto spesso riuscendo a risultare un prodotto interessante e gradevole sotto diversi punti di vista. Il primo e principale è quello che riguarda un`analisi inaspettatamente molto tecnica del sistema legale degli Stati Uniti d`America, presa sotto la lente della verità (o della corrispondente menzogna); tutti, dagli avvocati della difesa ai testimoni fino agli accusati, sono dei potenziali bugiardi, e il falso che sono portati a dire è estremamente autoreferenziale, avendo al centro in primis la difesa della propria persona e degli interessi che questa rappresenta. A questo segue una fotografia dei rapporti interfamiliari nelle famiglie ricche degli States, dove il marito è visto ad esempio come potenziale abusatore verbale e in certi casi anche fisico della moglie e/o dei figli e via dicendo, in ambienti dove sono i soldi a farla da padrone e a dare il potere a chi li ha di poter fare tutto ciò che vuole o quasi. Molto azzeccata la logica dei flashback, forse usata ad oltranza ma comunque decisamente centrata e capace di dare un senso addirittura al titolo della trama. Bravo Keanu Reeves in un ruolo dove lo abbiamo visto di rado ma nel quale fornisce una prova sufficiente, così come la bella Gugu Mbatha-Raw e un ritrovato Jim Belushi. Irriconoscibile invece Renée Zellweger, talmente cambiata fisicamente ed esteticamente da essere difficile da riconoscere in un primo momento. Fotografia ottima che riprende un po lo stile del maestro Stanley Kubrick e di Wes Anderson, anche senza avere quella nota maniacalità nel centrare l`obbiettivo su qualcosa. Molto buono anche l`uso della camera a mano in movimento, che conferisce a tutta la pellicola un senso di fluidità e dinamicità difficile da non notare. Sonorità a tratti disturbanti, che rientrano in un messaggio più generale di distonia dalla realtà che Courtney Hunt vuole comunicare con risultati discreti. Nel complesso un lavoro non perfetto, ma da vedere per ogni appassionato del genere e anche per chi si vuole avvicinare per la prima volta alla galassia della legalità made in USA.

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[three_fifth_last]Una Doppia Verità

GenereMistery, Polizieschi, Thriller

Interpreti: Keanu Reeves, Renée Zellweger, Gugu Mbatha-Raw, Gabriel Basso, Jim Belushi, Jim Klock, Ritchie Montgomery, Christopher Berry, Lara Grice, Nicole Barré, Lucky Johnson

Un film di: Courtney Hunt

Durata: 93 minuti

Data di uscita: 15 giugno 2017

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