La foresta dei sogni

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Arthur Brennan e Joan Brennan in La foresta dei sogni

Inserviente all’aereoporto: Qual’è la sua destinazione Sig. Brennan?
Arthur Brennan: Tokyo
Inserviente all’aereoporto: Vuole prenotare adesso anche il ritorno?
Arthur Brennan: No.
(Arthur Brennan – Matthew McConaughey)

Joan Brennan: Non ti importa. Non ti importa più.
Arthur Brennan: Ma di cosa parli?
Joan Brennan: E’ come se ti accontentassi di una visione minore di te stesso.
(Arthur Brennan e Joan Brennan – Matthew McConaughey e Naomi Watts)

C’è sempre un momento che ti cambia per sempre la vita, e che ti sbatte a terra e che ti ricorda cos’è che conta davvero.
(Arthur Brennan – Matthew McConaughey)

Amore e dolore sono due sentimenti che, a quanto si dice, sono così lontani da arrivare a toccarsi. Questo è proprio quello che sente Arthur Brennan quando compra un biglietto aereo di sola andata verso il Giappone e più precisamente la misteriosa e strana foresta di Aokigahara, conosciuta in tutto il mondo con il nome di Foresta dei sogni.

Situato alla base del monte Fuji, questo è il luogo dove uomini e donne vanno per stare soli, pensare e in alcuni casi morire. Pieno di tristezza, Arthur entra dentro Aokigahara fino a perdersi dentro il luogo. All’interno incontra un giapponeseTakumi Nakamura, che sta cercando la via per tornare a casa dalla sua famiglia. Pieno di voglia di aiutare il prossimo, Arthur decide di aiutare Takumi a cercare la via di casa. Inizia così un viaggio che porterà Arthur a ripensare tutta la sua esistenza.

Il Maestro Gus Van Sant decide di andare per l’ennesima volta controcorrente, scegliendo di raccontare la vita di una coppia normale, con liti usuali e momenti felici altrettanto nei canoni della normalità. Sembrerà strano, ma questo al giorno d’oggi è una vera e propria eresia. Quasi tutti i cineasti, infatti, sono alla ricerca di casi limite, estremizzazioni della realtà e situazioni a dir poco particolari per generare un effetto diverso e particolare nello spettatore e farlo innamorare di un film. Van Sant sceglie quindi la via più difficile, quella della vita di tutti i giorni, come potrebbe essere quella di ciascuno di noi. E per farlo sceglie gli occhi di un maschio, quell’Arthur Brennan che decide di portare a termine la propria vita proprio nel posto chiamato Foresta dei sogni. Ed è proprio con questa prima azione che Van Sant si rivela per quello che è sempre stato, un regista che usa la normalità per andare controcorrente, raggiungendo con questa lavorazione forse uno dei suoi picchi più alti e di conseguenza meno comprensibili dalla massa. Ottima la scelta degli attori: per Arthur abbiamo una delle icone del momento, Matthew McConaughey, che con il suo sguardo vacuo e l’abilità a non essere lì pur con la sua presenza riesce ad essere perfettamente convincente. Ancora più di lui lo è però la bella Naomi Watts nel ruolo di Joan Brennan; la donna è pienamente se stessa in ogni singola espressione, e fa impressione la sua bravura nel rendere gli stati d’animo belli e brutti della co-protagonista. Un film non per tutti, si dirà, e forse è vero. Ma allo stesso tempo, una pellicola per chiunque voglia approfondire i mali della coppia e voglia anche capire come fare a poterli risolvere. Da non perdere.

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[two_fifth]La foresta dei sogni - Locandina[/two_fifth]

[three_fifth_last] La foresta dei sogni

Genere: Drammatici

Attori: Matthew McConaughey, Naomi Watts, Jordan Gavaris, Ken Watanabe, Katie Aselton, James Saito, Ami Haruna, Owen Burke, Susan Garibotto, Jeffrey Corazzini,Joseph Oliveira, Simba Dibinga, Anna Friedman, J.T. Turner, Richard Levine, Michael Steven Swanson, Jimi Stanton

Durata: 110 minuti

Un film di: Gus Van Sant

Data di uscita: 28 Aprile 2016

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