Il professore e il pazzo

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Il Professor James Murray e William Chester in Il professore e il pazzo

Stiamo cercando di creare questo dizionario da vent`anni oramai, e io propongo lo straordinario e anticonvenzionale Sig. Murray come soluzione, e nostra salvezza.
(Steve Coogan)

James Murray: Dunque e lei che mi sta aiutando nella mia impresa. Orgoglioso di fare la sua conoscenza, sono davvero senza parole.
Sean Penn: Lo so.
(James Murray e Dr. William Chester Minor – Mel Gibson e Sean Penn)

Crede che possa guarire dottore?
(Eliza Merrett – Natalie Dormer)

James Murray: Cosa posso fare per lei?
Sean Penn: Mi porti altri libri.
(James Murray e Dr. William Chester Minor – Mel Gibson e Sean Penn)

James Murray: Siamo una squadra.
Sean Penn: Fratelli.
(James Murray e Dr. William Chester Minor – Mel Gibson e Sean Penn)

Il film racconta di un’impresa impossibile e davvero ambiziosa: la realizzazione del primo dizionario al mondo di lingua inglese, l’Oxford English Dictionary, in ben 12 volumi, comprensivo di tutte le parole in uso dell’epoca, complete non solo di etimologia, pronuncia e utilizzo, ma anche di citazioni in letteratura: sin da subito si può facilmente intuire la portata di questa iniziativa, che solo un visionario, un uomo intelligente, colto e infaticabile come il Professor James Murray, interpretato da Mel Gibson, poteva portare a termine.

Ci troviamo nel 1879 nella Londra vittoriana, in un periodo di grande attività e forti ambizioni per l’Impero Britannico, ma nonostante la storia vera di cui si tratta sia ambientata nel passato, si ha una percezione contemporanea della vicenda, che può vagamente ricordare pellicole come The Social Network (2010).

L’Oxford University Press, dopo anni di stallo, decide di affidare la redazione del dizionario a Murray con qualche riserva, poiché egli è figlio di un sarto e non è laureato ma autodidatta; una parte del gruppo, ostile e diffidente, cercherà di mettergli i bastoni tra le ruote e far vacillare il suo credo, con esito negativo.

Murray chiede aiuto ai comuni lettori con una circolare inserita all’interno di tutti i libri in vendita, e proprio nel momento di più grande scoraggiamento un intervento divino, un dono dal cielo come lo intese lui, il chirurgo William Chester Minor gli viene in soccorso con più di 10000 termini. Immediatamente si instaura una grande amicizia tra i due, in un primo momento epistolare, poi il Professore decide di incontrare il Dottore e comprende che egli soffre di schizzofrenia e in realtà risiede nel manicomio criminale di Broadmoor: Minor è affetto da turbe psicologiche gravi e allucinazioni, scatenate probabilmente dalle terribili esperienze di guerra passate, che gli fanno commettere per errore l’omicidio di un passante, marito e padre di sei figli, scambiato per il suo persecutore immaginario.

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I due personaggi non potevano che essere più diversi: il Professore, una persona di umili origini, non laureato, e il Pazzo, invece laureato, con una professione; il primo, scozzese, dedito alla sua famiglia, il secondo, americano, corroso dai suoi sensi di colpa… Entrambi uniti da una profonda cultura e una follia quasi maniacale, nella realizzazione di un’opera davvero importante per le future generazioni.

Questa contrapposizione dei personaggi si rispecchia anche nella fotografia e nel montaggio della pellicola, in cui l’illuminazione ha un ruolo fondamentale: oscurità per la pazzia, il caos, l’omicidio e la punizione, e luce per la sanità mentale, l’ordine, il perdono e la redenzione, temi fortemente religiosi.

Ad accompagnare i due straordinari protagonisti, egregiamente interpretati dai due grandi attori, entrambi in un ruolo drammatico, ci sono Jennifer Ehle nel ruolo di Ada Murray, moglie comprensiva e paziente che con sacrificio e amore asseconderà le ambizioni del marito e crescerà i suoi figli, e Natalie Dormer nel ruolo di Eliza Merret, vedova dell’uomo ucciso da Minor, a cui egli decide di lasciare la sua pensione di guerra per sfamare i figli e con cui si intreccia un particolare legame amoroso, dopo che ella lo perdona per il crimine commesso.

Il regista, P.B. Shemran, che aveva già collaborato con Mel Gibson in Apocalypto (2007), di cui infatti si riconosce l’indelebile impronta, ha catturato perfettamente gli irrequieti ed esasperati stati d’animo dei protagonisti e ha conferito al film un ritmo incalzante e “crudo”, come si può cogliere nelle scene d’inseguimento e violenza iniziali, o in quelle di “pronta” chirurgia e mutilazione, o perfino in quelle rappresentative delle torture degli ospedali psichiatrici del tempo, senza alcun filtro.

Una menzione particolare la meritano senz’altro anche altri due attori: Eddie Marsan, la cui interpretazione è di grande efficacia nel ruolo della compassionevole guardia Muncie, e Steve Coogan, nel ruolo del fido amico e alleato di Murray.

Sicuramente una rappresentazione che parla di una storia forte, che tocca le giuste vibrazioni dell’anima non solo durante la visione ma anche per le ore successive, in cui rimani “incastrato” in un senso di oppressione e riflessione profonda, che però sfocia nella convinzione che la speranza e la clemenza sono possibili per tutti, nonostante gli eventi negativi.

Un film bello, ma decisamente non adatto ai deboli di stomaco per le scene cruenti a cui il regista sottopone lo spettatore.

Il professore e il pazzo

Genere: Biografici, Drammatici, Mistery

Interpreti: Natalie Dormer, Mel Gibson, Sean Penn, Jennifer Ehle, Stephen Dillane, Eddie Marsan, Ioan Gruffudd, Jeremy Irvine, Steve Coogan, Aidan McArdle, Adam Fergus, Brendan Patricks, Kieran O’Reilly, Bryan Murray, Brian Fortune, David Crowley, Joe McKinney, Sean Duggan, Olivia McKevitt, Oengus MacNamara, Bryan Quinn, Malcolm Freeman, Shane Gately, Christopher Maleki, Robert McCormack, Steve Gunn, Shane Noone, John Morton, Ronan O’Connor, Abigail Coburn, Paul Gough, Lucas Browne, Richard O’Connor, Nora Cooper, Mark Quigley

Un film di: P.B. Shemran

Durata: 124 minuti

Data di uscita: 21 marzo 2019

REVIEW OVERVIEW
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Carola Jasmins, artista italo-canadese, che vive tra Londra, Roma e Toronto, è un'appassionata di cinema da sempre. E' stata ballerina per molti anni, esibendosi in famosi teatri romani; durante gli studi in architettura, coltiva il suo amore per la musica studiando canto e cominciando a scrivere brani musicali. Oggi, cantante e compositrice, collabora con diversi artisti realizzando dischi internazionali soprattutto in inglese per il Buddha Bar, Radio Monte Carlo, la Sony ecc. e sperimenta diversi generi musicali, come il pop, la dance, la lounge, l'elettronica e il jazz. Presto uscirà il suo progetto musicale personale.

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