Matrix Resurrections

0
436
Thomas Anderson / Neo in Matrix Resurrections

Thomas Anderson / Neo: Salve!
Tiffany / Trinity: … ci siamo incontrati?
(Thomas Anderson / Neo e Tiffany Trinity – Keanu Reeves e e Rachel Zegler)

Bugs è una hacker che, durante un training su di un programma con cartteristiche da intelligenza artificiale, nota che durante il rifacimento della fuga di Trinity dalla polizia in Matrix qualcosa sembra non combaciare. Da qui emerge che uno degli agenti che danno la caccia a Trinity è in realtà Morpheus che, anche se creato da Thomas Anderson, ha assunto vita propria autonomamente. Ma chi è Thomas Anderson?

Thomas Anderson è il creatore di giochi per PC e online più noto al mondo, e ha ora ricevuto da parte della Warner Bros la richiesta di creare un capitolo 4 della saga di Matrix, inventando insieme al suo team idee nuove. Quel che invece a Thomas sembra interessare maggiormente è Tiffany, una donna che vede quotidianamente nel suo coffee shop preferito. La somiglianza di Tiffany, sposata e con figli, con Trinity è enorme, ma Thomas non ha il coraggio di farsi avanti davvero. Questo, almeno, fino a che Morpheus non passa a trovarlo, facendogli una domanda che conoscono in tanti:

Pillola Blu o Pillola Rossa?

Azione e fantascienza si mescolano in modo forte nella quarta puntata di una delle più amate serie cinematografiche degli ultimi 25 anni. Iniziata con Matrix (1999) e proseguita con Matrix Reloaded (2003) e Matrix Revolutions (2003), la saga di Matrix sembrava essere arrivata alla sua fase terminale. E invece, come una fenice che rinasce dalle proprie ceneri, ecco questa nuova puntata destinata a chiarire punti oscuri della vecchia trama e a presentare nuovi filoni in grado di vivere di vita propria. Ma questa volta si tratta di un prodotto pieamente riuscito? To be honest, ho forti dubbi che lo si possa oggettivamente definire tale. A prescindere dal livello di recitazione degli attori, mediamente di buon livello – su tutti emerge ça va sans dire un Keanu Reeves per il quale gli anni sembrano non passare quasi per niente – quello che conquista maggiormente è il lato comico e divertente di un tipo di pellicola che dovrebbe rimanere impressa in mente per ben altre tipologie di sensazioni. Indubbiamente si nota come sia stato fatto un forte lavoro creativo per poter immaginare qualcosa che potesse conquistare e, soprattutto, risvegliare l`interesse di un tipo di pubblico che, rimasto sorpreso da Matrix quasi 25 anni fa, oggi risulta assuefatto a prodotti del genere. Allo stesso tempo, altro target di interesse sono tutti coloro che la prima trilogia di Matrix non la hanno davvero vissuta in pieno, essendo troppo giovani per vederla o addirittura non essendo ancora nati durante la sua uscita. Ebbene, mentre effettivamente verso i primi una sensazione di recupero mentale di quello che era Matrix avviene, seppur non nella maniera sperata, riguardo i secondi il risultato non viene raggiunto anche per effetti speciali deboli e già visti e una sceneggiatura non di primo livello. A questo si aggiunge una durata probabilmente eccessiva, una oggettiva difficoltà a localizzarsi spazialmente per lo spettatore, invaso da quantità eccessive di product placement. Tutte cose, queste, che rendono il film divertente e satirico verso i brand che lo attraversano e la trilogia stessa, ma che non permettono di andare oltre alla sufficienza nel voto da assegnargli.

Matrix Resurrections - LocandinaMatrix Resurrections

GenereAzione, Fantascienza

Interpreti: Keanu Reeves, Carrie-Anne Moss, Yahya Abdul-Mateen II, Jonathan Groff, Jessica Henwick, Neil Patrick Harris, Jada Pinkett Smith, Priyanka Chopra Jonas, Christina Ricci, Lambert Wilson, Andrew Caldwell, Toby Onwumere, Max Riemelt, Joshua Grothe, Brian J. Smith, Eréndira Ibarra, Michael X. Sommers, L. Trey Wilson, Mumbi Maina, Max Mauff, Purab Kohli, Freema Agyeman, Sabrina Strehl, Andrew Rothney, Cooper Rivers, Esther Silex, Frank Isom, Leo Sheng, Telma Hopkins, John Gaeta, Donald Mustard, Kimberley Sean Libreri, Joe Mazza, Chad Stahelski, Julian Grey, Gaige Chaturantabut, Tiger Hu Chen, Volkhart Buff, Amadei Weiland, Stephen Dunlevy, Ellen Hollman, Ian Pirie, Nicolas de Pruyssenaere, Felix Quinton, Aaron Pina, Dani Swan, London Breed, Steven Roy, Mercy Malick, Juval Dieziger, James McTeigue, Sarah McTeigue, William W. Barbour, Kenny Beers, Daniel Bernhardt, Cabran E. Chamberlain, Thomas Dalby, John Denton, Erwin Felicilda, Michael J. Gwynn, Linda Joy Henry, Andrew Koponen, John Lobato, Joseph McGinley, Ed Moy, Christian Harris Neeman, Anne-Marie Olsen, Lindsay Peak, Mel Powell, Chris Reid, Elizabeth Swaney, Steve Tanabe, Rachel Thurow, Etienne Vick, Clayton Watson, James D. Weston II

Durata: 148 minuti

Un film di: Lana Wachowski

Data di uscita: 1 Gennaio 2022

REVIEW OVERVIEW
Sufficiente
SHARE
Previous articleWest Side Story 2021
Next articleIllusioni Perdute
Fin dalla tenera età Daniele cresce a pane, libri e film che divora al cinema e in televisione ogni volta che ha un momento libero dagli studi. E' in questo periodo che decide che da grande farà il critico cinematografico. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Economia della Comunicazione, si occupa di Web a 360° tramite DreamyourMind ed è docente per Corsi, IFTS e Master Universitari. E' giurato di premi italiani ed esteri legati al web come PWI, Mediastars, W3 Awards, Communicator Awards, Davey Awards e partecipa a gestire Web Totale oltre scrivere per Linkiesta. Molto attivo nell’associazionismo, in particolare in quello legato al mondo della Comunicazione e in quello di Confindustria. Membro del Board of Director di Arpico, è ora attivo il suo progetto Connekt che punta a mettere in rete artisti, investitori, imprenditori, filmmaker, startup e venture capital. Tra i progetti Gourmicious, startup nel settore enogastronomico. Infine, è online su Amazon il suo primo racconto breve intitolato Il Filo di Arianna.