L’uomo che uccise Don Chisciotte

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Toby e Don Chisciotte in L`uomo che uccise Don Chisciotte

Io sono colui per il quale sono espressamente riservati i pericoli. Io sono Don Chisciotte de la Mancia.
(Don Chisciotte – Jonathan Pryce)

Sciocco di un contadino, al film potremmo andare a cercare avventure insieme!
(Don Chisciotte – Jonathan Pryce)

Toby: Posso leggerlo?
Don Chisciotte: Un contadino come te non sa leggere!
(Toby e Don Chisciotte – Adam Driver e Jonathan Pryce)

Toby: È convinto di essere Don Chisciotte.
Jacqui: E allora ci divertiremo.
(Toby e Jacqui – Adam Driver e Olga Kurylenko)

Il giovane regista Toby, ritenuto da molti un genio nel proprio settore, si reca in Spagna per fare delle riprese legate al famoso personaggio letterario Don Chisciotte. Proprio mentre si trova sul luogo vede in vendita dalle mani di uno gitano un vecchio dvd che riconosce come la sua opera prima giovanile girata in un borgo ispanico a poca distanza dal suo set attuale.

Decide quindi di recarsi a fare visita al piccolo paese dove il suo lavoro aveva lasciato tanti sogni che per tutti o quasi gli abitanti si sono trasformati in tristezza e depressione. Quando ritrova l`uomo che fu l`interprete di Don Chisciotte, Toby non crede ai suoi occhi: questi pensa di essere davvero Don Chisciotte e lo trascina, nel ruolo del fedele scudiero Sancho Panza, in un vortice di follia.

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Avventura, commedia e dramma che si mescolano tutti insieme nel nuovo lavoro di Terry Gilliam, regista di successo autore tra l`altro di Parnassus – L’uomo che voleva ingannare il diavolo (2009), I fratelli Grimm e l’incantevole strega (2005), Paura e delirio a Las Vegas (1998) e soprattutto dei bellissimi L’esercito delle dodici scimmie (1995), Brazil (1985) e Monty Python (1974). Come potete vedere anche voi dalle date, i lavori migliori di Gilliam risalgono ad almeno 20 anni fa, e negli ultimi 10 anni sono stati pochi i film da lui creati che hanno lasciato qualcosa dentro davvero. La presente pellicola non si discosta da queste logiche, fornendo tutto insieme sia il bello che il brutto del regista, con una prevalenza per la seconda caratteristica. Gli sketch comici sono divertenti e le ambientazioni suscitano curiosità naturale, come del resto ne genera il personaggio di Don Chisciottebravo Jonathan Pryce nella parte con del resto ogni altro attore – e tutto il complessivamente semplice mondo che gli gira attorno. Ma qui emerge come questo sia un lavoro slegato e diviso in tante piccole parti, ciascuna potenzialmente indipendente dall`altra, che vengono dal regista rimesse insieme e attaccate in maniera forzata, e questo lo spettatore lo percepisce. I tempi, del resto, sono cambiati, e oggi non basta più saper far ridere e attirare per riuscire a far amare una storia. Neppure i tanti riferimenti da ogni punto di vista al potere dei soldi nel mondo di Hollywood per girare un film sembrano servire a dare valore alla trama, perché il tema sostanzialmente raccontato in questa maniera interessa a pochi, davvero pochi. Gilliam quindi si conferma in parabola discendente, da un certo punto di vista fisiologicamente vista la non più giovane età, e anche se non crea dei prodotti brutti, all`uscita si ha la netta sensazione di non aver visto niente che possa rimanere dentro, eccetto il bel viso di Don Chisciotte. Ed è un po` poco per una persona del suo livello e per le aspettative che il suo nome crea. Sufficiente.

L’Uomo che Uccise Don Chisciotte

Genere: Avventura, Commedia, Drammatici

Interpreti: Adam Driver, Olga Kurylenko, Stellan Skarsgård, Jonathan Pryce, Óscar Jaenada, Jordi Mollà, Rossy De Palma, Jason Watkins, Sergi López, Paloma Bloyd

Un film di: Terry Gilliam

Durata: 132 minuti

Data di uscita: 27 settembre 2018

REVIEW OVERVIEW
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Fin dalla tenera età Daniele cresce a pane, libri e film che divora al cinema e in televisione ogni volta che ha un momento libero dagli studi. E' in questo periodo che decide che da grande farà il critico cinematografico. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Economia della Comunicazione, si occupa di Web a 360° tramite DreamyourMind ed è docente per Corsi, IFTS e Master Universitari. E' giurato di premi italiani ed esteri legati al web come PWI, Mediastars, W3 Awards, Communicator Awards, Davey Awards e partecipa a gestire Web Totale oltre scrivere per Linkiesta. Molto attivo nell’associazionismo, in particolare in quello legato al mondo della Comunicazione e in quello di Confindustria. Membro del Board of Director di Arpico, è ora attivo il suo progetto Connekt che punta a mettere in rete artisti, investitori, imprenditori, filmmaker, startup e venture capital. Tra i progetti Gourmicious, startup nel settore enogastronomico. Infine, è online su Amazon il suo primo racconto breve intitolato Il Filo di Arianna.

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