Il viaggio

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Martin McGuinness e Sir Ian Paisley in Il Viaggio

(rivolto a suo padre Sir Ian Paisley)
C`è una notizia buona e una cattiva.
La buona è che ti porteranno all`aereoporto in tempo, la seconda è che viaggerai con lui.
(Paisley Junior – Barry Ward)

Irlanda del Nord. Dopo anni di sanguinosa guerra civile sottotraccia, Tony Blair è finalmente sull`orlo dell`ottenimento di uno storico accordo di pace tra le 2 fazioni in lotta che probabilmente cambierebbe per sempre la Storia del Paese.

Resta ancora un problema: il reverendo Ian Paisley, leader del Partito Unionista Democratico, e Martin McGuinnes, guida dello Sinn Féin, non si rivolgono la parola da decenni. I due si odiano, e tutto questo non potrà mai cambiare, ma forse ciò non serve a conti fatti. Serve invece che entrambi pensino per una volta davvero al bene della Nazione.

Interessantissimo dramma politico inglese ambientato sulla terra per decenni senza pace dell`Irlanda del Nord. La prima cosa che si nota è la bravura dei 2 protagonisti, 2 visi che, a parte il ruolo principale che li mette inevitabilmente al centro della storia, emergono comunque relativamente a tutti gli altri attori presenti nella storia, compreso il divertente ma paradossale Toby Stephens nei panni di Tony Blair. Tra i due pur bravissimi Timothy Spall e Colm Meaney il primo emerge sull`altro sia per delle doti espressive superiori che per il trucco e il ruolo che sono praticamente perfetti. Bello notare come lo stile inglese di fare tutto un pò di nascosto l`uno  dall`altro qui viene rappresentato alla grande, quando il Governo guidato da Tony Blair decide di fare in modo che i due protagonisti si trovino giocoforza costretti ad interagire tra loro per assicurare la fine di una guerra sottotraccia che dura ormai da troppo, troppo tempo. I due quindi prendono sulle loro spalle tutto il peso del film, e stranamente riescono a portare a compimento un`opera dignitosa anche senza una trama o una sceneggiatura eccezionali. Probabilmente altra buona fetta del merito di un tale risultato positivo va data alla oggettiva curiosità presente attorno a 2 soggetti sicuramente molto noti nel loro Paese e nel Regno Unito, ma praticamente semisconosciuti in molti stati europei, per non dire uscendo dai confini dell`UE. A conti fatti, la storia esprime un tono quasi da commedia, anche se tale non è in quasi nessuna delle sue parti. Splendida come sempre la campagna inglese e le chiese che si trovano nel bel mezzo del niente. Da vedere per tutti quelli che vogliono scoprire qualcosa di diverso che non conoscono.

Il viaggio - Locandina Il viaggio

GenereDrammatici

Interpreti: Timothy Spall, Colm Meaney, Toby Stephens, Catherine McCormack, Ian McElhinney, Barry Ward, Ian Beattie, Freddie Highmore, John Hurt

Durata: 94 Minuti

Un film di: Nick Hamm

Data di uscita: 30 marzo 2017

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Fin dalla tenera età Daniele cresce a pane, libri e film che divora al cinema e in televisione ogni volta che ha un momento libero dagli studi. E' in questo periodo che decide che da grande farà il critico cinematografico. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Economia della Comunicazione, si occupa di Web a 360° tramite DreamyourMind ed è docente per Corsi, IFTS e Master Universitari. E' giurato di premi italiani ed esteri legati al web come PWI, Mediastars, W3 Awards, Communicator Awards, Davey Awards e partecipa a gestire Web Totale oltre scrivere per Linkiesta. Molto attivo nell’associazionismo, in particolare in quello legato al mondo della Comunicazione e in quello di Confindustria. Membro del Board of Director di Arpico, è ora attivo il suo progetto Connekt che punta a mettere in rete artisti, investitori, imprenditori, filmmaker, startup e venture capital. Tra i progetti Gourmicious, startup nel settore enogastronomico. Infine, è online su Amazon il suo primo racconto breve intitolato Il Filo di Arianna.

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