The Farewell – Una bugia buona

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Cimitero Cinese in The Farewell - Una bugia buona

Billi: Okay, quando avreste voluto dirmelo? Come avete potuto farmelo scoprire così?
Lu Jian: E come avrei dovuto dirtelo? “Oh, tua nonna è sul tetto”.
(Billi e Lu Jian – Awkwafina e Diana Lin)

Lu Jian: So che è stato difficile. È stato difficile anche per noi.
(Lu Jian – Diana Lin)

Sig. Li: Ci sono cose che dovresti capire. Ti sei trasferita in Occidente molto tempo fa. Per te, la vita di qualcuno appartiene solo a lui. Ma questa è la differenza tra Oriente e Occidente. La vita in Oriente fa parte di un tutto. Famiglia. Società.
(Sig. Li – Yang Xuejian)

Lu Jian: Non mi piace, lo sai, mettere in mostra tutte le mie emozioni. Come se fossi allo zoo. Ma qui, se non piangi, se non fai uno spettacolo, pensano che non ami la tua famiglia. Sai, qui, assumono persino dei piagnucoloni professionisti. Solo per mostrare quanto sono tristi. È così ridicolo. Io odio questo.
(Lu Jian – Diana Lin)

Trasferitasi a New York all`età di 6 anni, Billi Wang mantiene vivi i legami con l`originaria Pechino grazie al suo rapporto speciale con la nonna Nai Nai, donna solida e di sani principi morali. Le cose cambiano però quando la famiglia scopre che Nai Nai ha il cancro.

Questi decidono di non rivelare la cosa a Nai Nai, in modo tale da farle vivere felice e in pace i pochi mesi che le restano. Dalle Americhe al Giappone, quindi, tutti i membri della famiglia tornano in Cina per un matrimonio inventato solo per Nai Nai. Unica persona che fatica a resistere alla farsa è proprio Billi, che vorrebbe rivelare a Nai Nai la verità.

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Leggero dramma made in china dallo spiccato umorismo da commedia dell`Estremo Oriente che riesce con discreto successo a mostrare quelle che sono le differenze tra cinesi espatriati e cinesi rimasti in patria. In questo senso, in molti casi ottima la scelta di utilizzare la comunicazione non verbale come strumento per mostrare le idee e gli stati d`animo di molti dei protagonisti, uno su tutti quello di Billi alias Awkwafina che fa una discreta figura. Le differenze di carattere, di modi di essere e di stili di vita tra i cinesi emergono chiare, e se per esempio viene ben mostrata la filosofia di una famiglia cinese tipo, dove i figli diventano essi stessi parte di un tipo di insieme maggiore o, andando oltre, addirittura degli strumenti per generare dei soldi, allo stesso modo si fa capire chiaramente come tanti cinesi non sentono legami forti con il proprio Paese di origine ma si sentano ad esempio cittadini statunitensi a tutti gli effetti. Le differenze nella trama si allargano anche alle due nazioni stesse, Cina e USA: esempio di questo viene rappresentato dalle forti differenze che ha il settore medico nel comunicare o meno ai propri pazienti che cosa questi hanno davvero. La pellicola vede anche un femminismo imperante, dove quasi tutti i personaggi principali sono donne dal carattere forte e con comportamenti da leader. Buona e coinvolgente la musica di sottofondo, in grado di creare il giusto livello di atmosfera intorno alla storia. Nel complesso un film buono e allo stesso tempo utile per provare a comprendere qualche pillola di una cultura oggetivamente lontana anni luce dalla nostra.

The Farewell – Una bugia buona

Genere: Commedia, Drammatici

Interpreti: Shuzhen Zhao, Awkwafina, X Mayo, Hong Lu, Hong Lin, Tzi Ma, Diana Lin, Yang Xuejian, Becca Khalil, Yongbo Jiang, Han Chen, Aoi Mizuhara, Xiang Li, Hongli Liu, Shimin Zhang, Jing Zhang, Jinhang Liu, Xi Lin, Shi Lichen, Lin Wang, Xin Yue, Xiaoxiao Sun, Dong Li, Puxia Qin, Ruiqi Wang, Jim Liu, Yuqiu Geng, Yuzhuo Wang, Shouchang Xiao, Yonghua Zhao, Zuohai Jiang, Xinyang Lv, Jing Chen, Weifeng Sun, Diane Dehn, Ines Laimins e Gil Perez-Abraham

Un film di: Lulu Wang

Durata: 100 minuti

Data di uscita: 24 Dicembre 2019

REVIEW OVERVIEW
Buono
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Fin dalla tenera età Daniele cresce a pane, libri e film che divora al cinema e in televisione ogni volta che ha un momento libero dagli studi. E' in questo periodo che decide che da grande farà il critico cinematografico. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Economia della Comunicazione, si occupa di Web a 360° tramite DreamyourMind ed è docente per Corsi, IFTS e Master Universitari. E' giurato di premi italiani ed esteri legati al web come PWI, Mediastars, W3 Awards, Communicator Awards, Davey Awards e partecipa a gestire Web Totale oltre scrivere per Linkiesta. Molto attivo nell’associazionismo, in particolare in quello legato al mondo della Comunicazione e in quello di Confindustria. Membro del Board of Director di Arpico, è ora attivo il suo progetto Connekt che punta a mettere in rete artisti, investitori, imprenditori, filmmaker, startup e venture capital. Tra i progetti Gourmicious, startup nel settore enogastronomico. Infine, è online su Amazon il suo primo racconto breve intitolato Il Filo di Arianna.

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