The Dark Side of the Sun

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Uno dei protagonisti di The Dark Side of the Sun

Un bambino affetto da una malattia rara racchiude dentro di se un vero e proprio universo.
(Carlo Shalom Hintermann)

E’ molto difficile conoscere tutte quante le malattie, le patologie o i problemi di salute che attanagliano le persone di tutto il mondo. Questo è ancora più vero quando si parla dei bambini, che a volte nascono con difetti o mancanze fisiche o genetiche che gioco forza gli impediscono di poter condurre una vita identica a quella di tutti gli altri. Questo non vuol dire che non possa essere migliore però. Questo può succedere andando a caratterizzare e a valorizzare nello specifico proprio le differenze che queste persone hanno dalla massa.

Evitare di omologarli agli altri, quindi, ma valorizzare le differenze di cui la Natura li ha forniti: questa è la base su cui poggia il documentario di Carlo Shalom Hintermann che grazie alle voci di Pino Insegno e di Leo Gullotta riesce a mischiare in modo attento la realtà del documentario girato in mezzo ai bambini e ai ragazzi dotati di questo problema e la fantasia creata ad arte grazie all’animazione da creativi di prima categoria.

Quello che si ottiene alla fine è un lavoro che riesce in parte nel proprio scopo, quello di farci sentire da un lato l’unicità di questi ragazzi e dall’altro di avvicinarci a loro. Il primo dei due risultati viene raggiunto, anche se va detto in maniera maggiore grazie alla parte animata della pellicola e non molto grazie al girato. Riusciamo quindi a capire come la specificità di questi giovani sia davvero particolare: i ragazzi soffrono in modo estremo la luce del Sole con cui non possono entrare in contatto in alcuna maniera, pena il subire tremende ustioni e a lungo andare anche tumori e alla fine la morte. Il secondo risultato, invece, non ci sembra venga raggiunto: è davvero difficile infatti sentirsi vicini a questi giovanissimi proprio per una distanza di fondo che da loro a noi naviga sottotraccia durante tutta la pellicola, non emergendo mai in modo netto ma impedendo che i legami costruttivi propri di una vicinanza forte ed assidua si vadano anche solo lontanamente a creare. Buone invece le voci di Pino Insegno e Leo Gullotta che dimostrano la loro competenza in questo senso. Poteva uscire fuori qualcosa di migliore riguardo un tema che sulla carta risulta essere così tanto interessante. Sufficiente, ma non eccezionale.

The dark Side of the Sun - Locandina The Dark Side of the Sun

Genere: Documentari

Voci: Pino Insegno, Leo Gullotta

Un film di: Carlo Shalom Hintermann

Durata: 92 minuti

Data di uscita: 19 Giugno 2014

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Fin dalla tenera età Daniele cresce a pane, libri e film che divora al cinema e in televisione ogni volta che ha un momento libero dagli studi. E' in questo periodo che decide che da grande farà il critico cinematografico. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Economia della Comunicazione, si occupa di Web a 360° tramite DreamyourMind ed è docente per Corsi, IFTS e Master Universitari. E' giurato di premi italiani ed esteri legati al web come PWI, Mediastars, W3 Awards, Communicator Awards, Davey Awards e partecipa a gestire Web Totale oltre scrivere per Linkiesta. Molto attivo nell’associazionismo, in particolare in quello legato al mondo della Comunicazione e in quello di Confindustria. Membro del Board of Director di Arpico, è ora attivo il suo progetto Connekt che punta a mettere in rete artisti, investitori, imprenditori, filmmaker, startup e venture capital. Tra i progetti Gourmicious, startup nel settore enogastronomico. Infine, è online su Amazon il suo primo racconto breve intitolato Il Filo di Arianna.

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