La grande scommessa

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Jared Vennett e Mark Baum in La grande scommessa

La verità è come la poesia. E la maggior parte della gente la odia terribilmente.
(Scritta che si trova su un bar di Washington)

Tutti, nel profondo del cuore, stanno aspettando l`arrivo della fine del mondo.
(Citazione di Haruki Murakami dal libro IQ84)

Non è ciò che non sai che ti crea problemi. È ciò che sei certo di sapere che lo fa.
(Citazione di Mark Twain)

2005.
Il mercato immobiliare degli Stati Uniti prospera ormai da anni e la crescita di valore delle case sembra non avere una fine. Era facilissimo ottenere un mutuo per comprare una casa, perchè le garanzie richieste dal mondo bancario erano di solito vicine allo zero. Erano.

Michael Burry, esperto analista di dati microeconomici, dopo un`attenta ricerca si rende conto per primo che questo mercato invece sta per collassare. Decide quindi di scommettere contro l`andamento del mercato stesso e per farlo si reca da diversi istituti di credito: nessuno gli nega quello che agli occhi della maggioranza sembra solo un terno al lotto. Sembra, perchè nel 2007 il mercato immobiliare americano effettivamente collassa, e con esso anche quelli di molti paesi esteri.

Biografia a tinte drammatiche che con occhio clinico e una sana dote di cinismo ripercorre quella che è senza dubbio stata la peggiore crisi finanziaria in America negli ultimi 50 anni. Merito va dato al regista Adam McKay che costruisce un film diverso dagli schemi usuali, che paradossalmente diverte sulla pelle della povera gente. Sì, perchè le vere vittime della bolla dei mutui subprime sono stati 6 milioni di americani che si sono trovati dal giorno alla notte senza casa, senza un lavoro e senza più un soldo in tasca. Come raccontato nella trama, la crisi è cominciata più o meno durante la seconda parte del 2006, quando la bolla immobiliare americana cominciò a rientrare e, nello stesso tempo, tantissime persone con in mano dei mutui subprime si trasformarono in gente incapace di pagare le spese generate per colpa del lievitare dei tassi di interesse. Tutto poi arriva agli occhi di tutti tra l`inizio del 2007 e il settembre del 2008, dove fallisce la famosissima Lehman Brothers e Morgan Stanley e Goldman Sachs si trasformano da banche di investimento in normalissime banche. McKay racconta bene proprio questo aspetto prendendolo alla larga, non facendo della retorica inutile ma raccontando il momento in cui 3 differenti soggetti ce l`hanno fatta a battere le banche, chi prendendole dall`alto (Jared Vennett e Mark Baum alias Ryan Gosling e Steve Carell), chi dal basso (Charlie Geller e Jamie Shipley con la supervisione di Ben Rickert alias John MagaroFinn Wittrock e Brad Pitt) e chi attaccandole proprio al cuore (l`eccentrico Michael Burry alias Christian Bale). Liberamente ispirato dal libro omonimo di Michael Lewis che ne costruisce l`ossatura portante sia per la trama che per la sceneggiatura, protagonisti assoluti della scena sono le star Christian Bale e Steve Carell, con il primo che con una interpretazione davvero originale e piena di particolari non ci stupisce minimamente visto il suo background ormai collaudato in parti complesse e ai limiti della schizofrenia sia nel bene che nel male, ed il secondo che ci lascia invece letteralmente senza parole sfoderando la sua prima vera prestazione maiuscola in un film per certi versi impegnato per un ruolo, quello di Mark Baum, che esula dalla comicità in cui siamo stati soliti vederlo negli ultimi anni. Intorno a loro due un cast di mostri sacri come il già citato Brad Pitt bravissimo nel ruolo dell`ipercritico Ben Rickert e di giovani ormai nel pieno del successo come Ryan Gosling che abbiamo visto comunque spesso in parti più adatte alle sue corde. Tutti, e dico tutti interpretano bene la loro parte, compresi i due ruoli di contorno ma tutt`altro che marginali interpretati da Margot Robbie e Selena Gomez nei panni di se stesse: belle, brave e sexy, e … ragazzi, non è mica poco! Un finale che mette i brividi per quanto è capace di entrare nel cuore di ogni persona sensibile è la ciliegina sulla torta di una storia che, purtroppo, è stata reale per troppe persone, riuscendo a rovinargli la vita in alcuni casi per sempre. Interessantissima l`analisi del mondo di Wall Street che emerge dalla pellicola, proprio perchè il fuoco proviene da personaggi che si trovano in strati diversi di quell`ambiente: questo permette di analizzarlo tutto e bene e di permettere anche a chi non ha esperienza nel campo di capire davvero di cosa stiamo parlando. Ora, per di più, anche in versione home video con tanti particolari in più da poter sviscerare ed analizzare insieme ai vostri amici o, perchè no, ai vostri colleghi di lavoro. Lo amerete, lo odierete, vi divertirete e … rifletterete su un mondo della finanza che ormai non è più se stesso. Purtroppo, forse per sempre.

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[two_fifth]La grande scommessa - Locandina

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[three_fifth_last] La grande scommessa

Genere: BiograficiDrammatici

Attori: Brad Pitt, Christian Bale, Ryan Gosling, Steve Carell, Marisa Tomei, Melissa Leo, Tracy Letts, Hamish Linklater, John Magaro, Byron Mann, Rafe Spall, Jeremy Strong, Finn Wittrock, Max Greenfield, Karen Gillan, Selena Gomez, Billy Magnussen, Al Sapienza

Durata: 130 minuti

Un film di: Adam McKay

Data di uscita: 7 gennaio 2016

Data di uscita home video: 4 maggio 2016

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