The Beatles – Eight Days a Week

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John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr in The Beatles - Eight Days a Week

I Beatles in un anno strabiliante sono passati dagli scantinati di Liverpool alle luci della ribalta di tutto il paese.
Domanda:”Cosa rispondete a chi vi dice che siete solo l’imitazione inglese di Elvis?”
Risposta: “Non è vero! Non è vero!”.
(I Beatles)

John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr, questo il nome di quattro ragazzi provenienti da Liverpool che nel corso di solo 1 anno e mezzo sono stati capaci di diventare da gruppo di amici che cantava e suonava live al Cavern Club della cittadina inglese a band famosa a livello mondiale pronta a fare un concerto nello storico Candlestick Park a San Francisco e oltre.

Ma chi sono, e chi erano davvero i Beatles? Viaggio approfondito in mezzo alla vita e alla storia di come è nato il successo di una delle band, se non la band più famosa di tutta la storia della musica moderna.

Documentario eccezionale sulla vita dei 4 ragazzi di Liverpool che con il loro stile e la loro musica hanno cambiato il mondo della musica pop degli anni a seguire. Iniziamo con il dire che la regia di Ron Howard è stata davvero di altissimo livello: non era facile ritrovare così tanti materiali di archivio per larga parte inediti e metterli insieme in maniera da formare un perfetto puzzle che racconta la parte più importante della vita dei Beatles, cioè quella dal 1962 al 1967, dall’inizio alla fine. Le cose che emergono in maniera più forte e chiara rispetto alle quattro voci inglesi sono così chiare e forti da non ammettere alcun tipo di possibile contestazione. Per prima la forza del gruppo, elemento imprescindibile del successo dei Beatles. John, Paul, George e Ringo si sono sempre sentiti come una famiglia, e questo li ha resi forti nei momenti deboli, e leggeri e perciò liberi di volare in quelli forti e felici. A questo non si contrappone ma si aggiunge la diversità dei quattro membri della band: ciascuno di loro aveva stili, fattezze e atteggiamenti diversi ma, messi tutti insieme, entravano in simbiosi grazie ad abbigliamenti, pettinature e stili identici. La presenza per guidarli di un manager illuminato e la costante fiducia che tutti intorno al loro avevano rispetto al giudizio del proprio lavoro dei 4 Beatles ha poi permesso che questi diventassero probabilmente la band più prolifica di successi dei tempi moderni, e più in generale secondi solo al grande Mozart. Del resto, l’empatia insita nel gruppo era la stessa che il gruppo riusciva a generare con i suoi fan in delirio durante i loro concerti. I ragazzi degli anni ’60 cercavano modelli da imitare, modelli di persone che venissero dalla classe operaia, che fossero intelligenti ma garbati, provocatori ma educati, pieni di battute ma mai esagerando i toni. Che fossero un po’ come loro, insomma. I Beatles erano anche questo, e il loro rapporto con i ragazzi arrivò a superare i limiti del normale, mettendoli non di rado in stati di profonda crisi. Incredibile anche la fase di rinascita del gruppo dopo il momento di crisi, esempio di un modo di fare musica camaleontico che da lì in avanti sarebbe stato il marchio di fabbrica del sound pop nel mondo. Ma forse la cosa migliore di tutto il film, a conti fatti, sono i Beatles stessi con la loro musica, qualcosa da ascoltare, ammirare e di cui innamorarsi già dalla prima nota e per ogni canzone o quasi. I Beatles sono stati la musica, ed è un fatto: non perdete questa splendida pellicola anche perchè sarà al cinema per solo una settimana!

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[two_fifth]The Beatles - Eight Days a Week - Locandina

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[three_fifth_last] The Beatles – Eight Days a Week

Genere: Documentari, Musica, Musical

Attori: Paul McCartney, Ringo Starr, John Lennon, George Harrison, Debbie Gendler

Durata: 99 minuti

Un film di: Ron Howard

Data di uscita: 15 settembre 2016

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