The Accountant

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Christian Wolff e Dana in The Accountant

Rischia la vita per sistemare i conti di alcune fra le persone più spaventose della terra. Cartelli della droga, trafficanti d’armi, ricettatori, assassini. Chi sopravvive a questo tipo di clientela? Immagini i segreti che conosce.
(Ray King – J.K. Simmons)

Christian Wolff (Ben Affleck) è un consulente finanziario affetto da autismo ad alto funzionamento (in realtà molto più vicino alla Sindrome di Asperger che all’autismo in sé) che si trova più a proprio agio con i numeri che con le persone. Sotto la copertura di un piccolo ufficio nell’anonima campagna di Chicago, opera in realtà come contabile freelance per alcune delle più pericolose organizzazioni criminali del pianeta. Nonostante abbia alle costole la divisione anti-crimine del Dipartimento del Tesoro, guidata da Ray King (J.K. Simmons), Christian accetta un nuovo cliente: una compagnia di robotica, nella quale una giovane contabile, Dana Cummings (Anna Kendrick) ha scoperto ammanchi per milioni di dollari. Ma non appena Christian inizia a svelare il mistero e ad avvicinarsi alla verità, diventa un bersaglio e il conto delle vittime cresce rapidamente. La sua copertura, così come la sua vita, saranno messe seriamente a rischio.

Action movie poliziesco dagli elementi drammatici con una personalità multipla (per restare in ambito disturbi comportamentali), un intreccio di ricordi, incontri, scontri, che contribuiscono a ri-creare la storia sotto i punti di vista dei diversi protagonisti: il progredire della vicenda contemporanea è anche un progredire nella storia personale di Christian, ricostruendo il passato che lo ha resto il contabile atipico che è oggi, e contestualmente è un viaggio nella sua stessa consapevolezza di essere diverso. Gli stereotipi dell’autismo ci sono tutti, così come c’è la gamma completa dei comportamenti sconsigliati in presenza di persone affette da autismo: incapacità di cogliere i modi di dire, il sarcasmo, le frasi a doppio senso, la tendenza maniacale per la precisione e la crisi per il mancato completamento dei compiti, la rapidità di calcolo, la cantilena rassicurante, la mancanza d’espressività ed empatia (e in questo la scelta di Affleck è azzeccatissima), la difficoltà nel tollerare e gestire il contatto fisico. Tutto già visto e cristallizzato nella magistrale interpretazione di Dustin Hoffmann in Rain Man (1989), che rende la scelta della patologia estremamente rischiosa ed eccezionalmente carica d’aspettative. O’Connor riesce tuttavia a stemperare queste aspettative trasformandole in momenti leggeri, che riescono anche a strappare qualche risata e ad ammorbidire l’inevitabile paragone.

Al di sotto della ‘copertina’ da action movie spara-tutto (e di sparatorie ce ne sono a sufficienza), la pellicola affronta (con un po’ di leggerezza) temi complessi quali la disabilità, l’impreparazione dei genitori e degli istituti scolastici tradizionali nell’affrontarla e gestirla, la famiglia che distrugge e fortifica, i ricordi, le relazioni. Eppure, per quanto l’intreccio possa essere a prima vista complesso, fra i flashback del protagonista e quelli di Ray, le indagini del Dipartimento del Tesoro, lo svolgersi degli eventi e i dialoghi tutto sommato relativamente scarni, gli indizi circa la verità (o le diverse verità) sono evidenti fin dalle prime battute e il finale risulta forse un po’ troppo prevedibile. Il film non annoia ma non emoziona e non coinvolge, al di là di qualche risata. I personaggi restano distanti, anche fra loro, e non evolvono, eccezion fatta per la giovane analista del Tesoro Marybeth Medina (Cynthia Addai-Robinson) che raccoglie il testimone di Ray. È un film comunque piacevole, mai pesante, che alterna momenti di quiete e ‘riflessione’ a momenti d’adrenalina, con una bella colonna sonora ed una coerenza stilistica nelle luci e nelle ambientazioni che vale una nota di merito.

The Accountant – Locandina

The Accountant

Genere: AzioneDrammatici, Polizieschi

Attori: Ben Affleck, Anna Kendrick, Jon Bernthal, Alison Wright, J. K. Simmons, John Lithgow, Jeffrey Tambor, Cynthia Addai-Robinson, Daeg Faerch, Gregory Alan Williams, Alex Collins, Inder Kumar, Ron Yuan, Gary Basaraba

Durata: 127 minuti

Un film di: Gavin O’Connor

Data di uscita: 27 ottobre 2016

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