Teatro di Roma 2015/2016

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Il Sindaco di Roma Ignazio Marino al Teatro Argentina

Il Teatro di Roma presenta la stagione 2015/2016 e diventa ufficialmente Teatro Nazionale dal MiBACT con il sostegno da parte della Regione Lazio di un milione e centonovantamila euro, i saluti del Sindaco Ignazio Marino e dell’Assessore alla Cultura e alle politiche giovanili Lidia Ravera che auspica un allargamento delle attività teatrali alle periferie, mentre il Teatro di Roma stesso chiede di acquisire, insieme al Teatro Argentina e al Teatro India, la sede del Teatro Valle; ambendo a un percorso di pluralità e all’interdisciplinarietà artistica perseguito dal direttore artistico Antonio Calbi e dal presidente Marino Sinibaldi.

Il nuovo claim di stagione è Teatro. Dunque sono, ispirato al celebre Cogito. Ergo sum cartesiano per un teatro che sente il suo senso nell’intensa attività di un’annunciata stagione molto ricca: 95 spettacoli complessivi, di cui 19 produzioni7 prime nazionali; spettacoli  proposti in 15 percorsi anche trasversali e che spaziano in vari generi.

Nel ciclo Classici? Mai Così Moderni abbiamo: La Bottega del Caffè, un Goldoni diretto da Maurizio Scaparro con musiche di Nicola Piovani, l’Orestea diretta da Luca De Fusco. Fabrizio Arcuri dirige Candide di Mark Ravenhill, da Voltaire. Veronica Cruciani  dirige Preamleto di Michele Santeramo, una sorta di antefatto a Shakespeare per svolgere una riflessione sul potere.

Roma per Pasolini è il percorso in omaggio in occasione del quarantennale della tragica morte dell’artista, il 2 novembre 1975:  Giovanna Marini propone la nuova composizione: Sono Pasolini, drammaturgia cantata, con Vinicio Marchioni e il Coro Favorito della Scuola Popolare di Musica di Testaccio, Ninetto Davoli è ne Il vantone, riscrittura in romanesco del Miles glorosius di Plauto diretto da Federico Vigorito. Federico Tiezzi firma la regia di Calderón, riscrittura del classico La vita è sogno di Pedro Calderón de la Barca ambientato nella Spagna franchista durante gli anni del regime. Ricci e Forte portano Ultimo inventario prima di liquidazione.

La scena alle donne ha un programma dedicato al femminile. Ti regalo la mia morte, Veronika ispirato a Fassbinder con la regia di Antonio LatellaLa belle joyeuse, Cristina Trivulzio Principessa di Belgioioso interpretata da Anna BonaiutoLe parole di Rita, ritratto di Rita Levi-Montalcini con Giulia Lazzarini, l’oratorio sulla memoria delle Fosse Ardeatine di Francesca Comencini, Quartetto Casa di bambola da Henrik Ibsen con Mascia Musy.

Tra gli altri numerosi e interessanti spettacoli, personaggi e percorsi ci sono: The Pride, il pluripremiato testo di Alexi Kaye diretto e interpretato da Luca Zingaretti. L’insaziabile Imperatrice, di e con Franca Valeri. Ottavia Piccolo è in 7 minuti, scritto da Stefano Massini e diretto da Alessandro Gassmann. Father and Son di Michele Serra, diretto da Giorgio Gallione, con Claudio Bisio. Giorni Felici di Samuel Beckett, diretto da Andrea Renzi, con Nicoletta Braschi. Vangelo di Pippo Delbono. Lucrezia Lante della Rovere è in Io sono Misia. La Verità vi prego sul denaro è un progetto dedicato all’economia etica ideato e promosso da AcomeA.

Programma completo della stagione su: www.teatrodiroma.net

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Andrea è laureato in Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico. Segue e scrive di cinema e teatro, dopo aver coltivato e amato quest'ultimo personalmente, studiando teatro e canto e partecipando a spettacoli e Festival, in Italia e non solo. Ha scritto per varie testate tra cui Best Movie e Saltinaria, Cinespresso e Amazing Cinema. Nel suo percorso si occupa anche della promozione e organizzazione di eventi culturali, teatrali, musicali e turistici. Tra questi ci sono stati Musicultura, MArtelive, e il Levante International Film Fest.

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