Synecdoche, New York

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Caden Cotard e Claire Keen in Synecdoche, New York

Il 2 febbraio 2014, all’età di 46 anni, Philip Seymour Hoffman viene trovato morto nel suo appartamento di New York, nel quartiere di Manhattan, probabilmente a causa di una overdose di un mix di eroina, cocaina e benzodiazepine. L’attore secondo alcune fonti sarebbe stato ritrovato con la siringa ed il laccio emostatico ancora nel braccio.

Per una volta voglio iniziare il racconto di un film in un modo diverso, usando come spunto la definizione della morte del suo attore protagonista così come viene raccontata in Wikipedia. Perché questo film non è un film normale, come non è mai stata normale la vita di Philip Seymour Hoffman.

Premio Oscar come migliore attore per la biografia Truman Capote – A sangue freddo (2006), tre candidature all’Oscar come miglior attore non protagonista, tre nomination al Tony Award riguardo la sua interazione con il mondo del teatro. Non sembra davvero di stare raccontando la storia dei Seymour Hoffman, ma invece ci si sente, dopo aver film questa pellicola, nella confusione più totale per la vicinanza enorme presente da il personaggio di Caden Cotard che proprio Seymour interpreta nel film e l’attore stesso.

Caden Cotard è un regista teatrale che vive nella periferia di New York e sta preparando una nuova opera. Il suo pubblico è composto da arzilli vecchietti che lo ammirano come pochi al mondo. Sua moglie Adele lo ha lasciato per proseguire la propria carriera di pittrice a Berlino, e con lei ha portato la loro figlia Olive. Caden, in analisi da una scrittrice psicologa di nome Madeleine Gravis, ha una relazione con la giovane e frizzante Hazel ma soprattutto Caden soffre di una malattia misteriosa che lo sta uccidendo giorno dopo giorno, dandogli la percezione di avere ancora poco tempo rimasto per mostrare al mondo chi è.  Così Caden decide di riunire tutti gli attori che conosce a New York e lì prova a farli essere protagonisti della sua nuova opera, volta a rappresentare il valore prossimo allo zero degli esseri umani, la cui vita è diventata ormai qualcosa di finto e strumentale.

Bravissimo come detto Seymour Hoffman, ma brave, davvero brave tutte le altre coprotagoniste della storia: Samantha MortonMichelle WilliamsCatherine KeenerEmily Watson, Dianne WiestJennifer Jason Leigh e Hope Davis fanno un fantastico gruppo di attrici che interpretano magnificamente la loro parte, senza indecisioni ma anzi con tutta la libertà – in certi casi anche di natura sessuale – che il loro ruolo richiede di avere. Una storia che colpisce dentro in maniera estremamente profonda, il racconto della vita di una persona che tutti abbiamo sempre visto nelle parti che ha interpretato ma del quale temo nessuno di noi si sia mai chiesto troppo rispetto alle interiorità reali, ai problemi caratteriali e alle mancanze affettive. Una fotografia di buon livello e delle immagini suggestive completano la valutazione su un film che consiglio di vedere in particolare a tutti coloro che amano davvero il mondo del cinema, perché grazie a questo lavoro ne potranno cogliere le derivazioni dirette dal teatro e le interiorità purtroppo troppo spesso nascoste nelle pieghe dei suoi interpreti. Bello, bello, bello!

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Synecdoche, New York - Locandina[two_fifth]

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[three_fifth_last]Synecdoche, New York

GenereCommedia, Drammatici, Biografici

Cast: Philip Seymour Hoffman, Samantha Morton, Michelle Williams, Catherine Keener, Emily Watson, Dianne Wiest, Jennifer Jason Leigh, Hope Davis, Tom Noonan,Sadie Goldstein, Robin Weigert, Daniel London, Robert Seay, Stephen Adly Guirgis, Frank Girardeau, Paul Sparks, Jerry Adler, Lynn Cohen, Daisy Tahan

Un film di: Charlie Kaufman

Durata: 124 minuti

Data di uscita: 19 Giugno 2014[/three_fifth_last]

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