Home / Biografici / Sully
Sully

Sully

Tutto è senza precedenti fino a che non avviene per la prima volta.
(Chesley ‘Sully’ Sullenberger – Tom Hanks)

Elizabeth Davis: Primo Ufficiale Skiles, c`è qualcosa che vuole aggiungere? Qualcosa che, se potesse tornare indietro, farebbe in modo diverso?
Jeff Skiles: Sì, lo rifarei a Luglio.
(Elizabeth Davis e Jeff Skiles – Anna Gunn e Aaron Eckhart)

15 Gennaio 2009, New York City.
Chesley Sullenberger, detto Sully, decolla insieme al collega Jeff Skiles alla guida di un volo della US Airways dall`aereoporto LaGuardia. A bordo del volo diretto dall`ex pilota dell`Air Force dalla grande esperienza di volo 155 persone. Ma appena partiti, il dramma: uno stormo di volatili entra nei motori dell`aereo rendendoli inutilizzabili e Sully deve risolvere il problema in tempi brevissimi.

Decide perciò di atterrare, anzi sarebbe meglio dire ammarare, direttamente nell`Hudson. Per fortuna di Sully, dell`equipaggio e dei passeggeri a bordo l`impresa va a buon fine, e Sully diventa per la gente un eroe. Ma l`NTSB – National Transportation Safety Board lo pone sotto inchiesta per alcune incongruenze e per le sue scelte avventate, e così Sully si troverà nel mezzo di un fuoco: da un lato i media che lo pressano, dall`altro la commissione che cerca errori nelle sue scelte. Come uscirà Sully da questo delicato momento?

Non è facile raccontare questo dramma biografico, ma navigando contro corrente rispetto a buona parte del pubblico e ad una fetta della critica dico che il film nel complesso non mi è piaciuto. Tante le ragioni, la prima è il regista: Clint Eastwood, uno dei più grandi attori americani degli ultimi 40 anni, ha sempre messo al centro 1 figura protagonista nelle sue storie, a partire da I ponti di Madison County (1995) passando per capolavori come Mystic River (2003) e Million Dollar Baby (2005) e proseguendo con Changeling (2008), Gran Torino (2009), Invictus – L`Invincibile (2010) e J. Edgar (2012), lavori più complicati da decrifare per tutti, e finendo con Jersey Boys (2014) e American Sniper (2015). Ognuno di questi film è diverso dall`altro, ma in tutti si riusciva ad ottenere un grado più o meno forte di empatia con il personaggio centrale, con la sua vita, con quello che gli stava succedendo e con ciò che provava davvero dentro. Purtroppo questa volta questo non succede, e i motivi possiamo trovarli in diversi punti. Aspetto centrale sono gli errori umani e come farvi fronte, anche e soprattutto in un lavoro delicato come quello dei piloti di aereoplani, dove non tutto è sempre prevedibile ma tutto deve essere comunque risolvibile. Non ci si riesce a legare in pieno con Sully riguardo a questo primo punto, da un lato perchè la costruzione della storia ha parti sganciate l`una dall`altra in modo troppo selvaggio sia dal punto di vista temporale che da quello dell`attenzione, e anche perchè i flashback sul passato da aviatore dello stesso Sully sono brevi, poco intensi e scarsamente partecipativi. A questo contribuisce anche Tom Hanks, non in un momento di grande forma a giudicare dall`interpretazione del pilota in questa pellicola. Chi ha visto il vero Sully sa quanto l`uomo sia espressivo e comunicativo: questa volta Tom Hanks non riesce a trasmettere l`energia, della voglia di vita e della smania di riuscire di Sully. Fortunatamente a bilanciare Sully ci pensa Jeff Skiles alias un Aaron Eckhart che invece tiene il pezzo in modo egregio, dimostrando che, con una scelta migliore del personaggio centrale, si sarebbe potuto vedere ben altro tipo e livello di film. Effetti speciali di basso livello contribuiscono a non dare energia alla pellicola, davvero troppo piena di product placement alle volte ancora decontestualizzato. Da segnalare la nepure troppo velata nota politica presente nel film in riguardo agli avvenimenti dell`11 Settembre contro le Torri Gemelle. Interessantissima invece la fotografia che emerge riguardo il sindacato dei piloti di volo, casta chiusa che interagisce con chi lavora nelle torri di controllo e tutti gli altri operatori degli aereoporti, in una logica di squadra che alle volte per il protagonismo di qualcuno viene a mancare. Più che un film, quindi, una sorta di celato documentario sul mondo del volo, ed un passo indietro di Clint Eastwood per una storia che non va oltre la sufficienza.

Tutto è senza precedenti fino a che non avviene per la prima volta. (Chesley ‘Sully’ Sullenberger – Tom Hanks) Elizabeth Davis: Primo Ufficiale Skiles, c`è qualcosa che vuole aggiungere? Qualcosa che, se potesse tornare indietro, farebbe in modo diverso? Jeff Skiles: Sì, lo rifarei a Luglio. (Elizabeth Davis e Jeff Skiles – Anna Gunn e …

Review Overview

AMAZING STARS

Sufficiente

Summary : Più che un film una sorta di celato documentario sul mondo del volo, ed un passo indietro di Clint Eastwood per una storia che non va oltre la sufficienza. Effetti speciali di basso livello, pellicola troppo piena di product placement, non bene Tom Hanks.

User Rating: 1.8 ( 1 votes)
51
Sully - Locandina

 Sully

GenereBiografici, Drammatici

Interpreti: Tom Hanks, Aaron Eckhart, Laura Linney, Anna Gunn, Autumn Reeser, Sam Huntington, Jerry Ferrara, Holt McCallany, Lynn Marocola, Chris Bauer, Max Adler, Valerie Mahaffey, Denise Scilabra, Inder Kumar, Tracee Chimo

Durata: 95 minuti

Un film di: Clint Eastwood

Data di uscita: 1 dicembre 2016

About Daniele Buzzurro

Fin dalla tenera età Daniele cresce a pane, libri e film che divora al cinema e in televisione ogni volta che ha un momento libero dagli studi. E' in questo periodo che decide che da grande farà il critico cinematografico. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Economia della Comunicazione, si occupa di Web a 360° tramite DreamyourMind ed è docente per Corsi, IFTS e Master Universitari. E' giurato di premi italiani ed esteri legati al web come PWI, Mediastars, W3 Awards, Communicator Awards, Davey Awards e partecipa a gestire Web Totale oltre scrivere per Linkiesta. Molto attivo nell’associazionismo, in particolare in quello legato al mondo della Comunicazione e in quello di Confindustria. Membro del Board of Director di Arpico, è ora attivo il suo progetto Connekt che punta a mettere in rete artisti, investitori, imprenditori, filmmaker, startup e venture capital. Tra i progetti Gourmicious, startup nel settore enogastronomico. Infine, è online su Amazon il suo primo racconto breve intitolato Il Filo di Arianna.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

Scroll To Top

Your account will be closed and all data will be permanently deleted and cannot be recovered. Are you sure?

Utilizziamo cookie tecnici e cookie profilanti per personalizzare i contenuti e gli annunci del sito internet, fornire le funzioni dei social media e analizzare il nostro traffico. Inoltre forniamo informazioni sul modo in cui utilizzi il nostro sito alle agenzie pubblicitarie, agli istituti che eseguono analisi dei dati web e ai social media nostri partner. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più, clicca qui.

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close