Star Wars – Gli Ultimi Jedi

0
39
Il Generale Leia Organa in Star Wars - Gli Ultimi Jedi

Avevo visto questa forza grezza solo una volta prima. Non mi spaventò abbastanza allora. Lo fa adesso.
(Luke Skywalker – Mark Hamill)

Come ampiamente annunciato e atteso, dopo Star Wars – Il Risveglio della Forza (2015), l’episodio VII, e passando per il midquel Rogue One: A Star Wars Story (2016) che raccontava vicende avvenute fra gli episodi III e IV; questo Episodio VIII si porta dietro un fardello differente dal precedente, che recava la sorpresa della ripresa della saga dopo tanti anni. Abbiamo visto i nuovi personaggi di Rey, Finn e Kylo Ren cui le nuove sceneggiature stanno trasferendo, in qualche modo, i ruoli narrativi che furono di Luke Skywalker, Han Solo e Darth Vader anche se non sempre in una corrispondenza diretta e lineare, in modo che questa nuova trilogia possa tentare di sfuggire alla definizione di “copia aggiornata” delle precedenti.

Rey è andata a cercare Luke Skywalker mentre la Generale Leia Organa guida la Resistenza Ribelle al Primo Ordine, dove il Leader Supremo Snoke addestra Kylo Ren ai segreti del Lato Oscuro della Forza.

La lotta tra i due lati della Forza è ricondotto innanzitutto al conflitto internoKylo Ren (Adam Driver), addestrato come uno Jedi dallo zio Luke Skywalker, essendo lui figlio di Leia Organa e Han Solo. Nel frattempo però il nipote di nonno Darth Vader è stato attratto dal lato oscuro, come se tale predisposizione fosse genetica anche al cinema. Anche se indossa uno scafandro con cui vorrebbe emulare la figura leggendaria da cui discende, fortunatamente, il personaggio viene invitato direttamente a togliersi quella che, indossata da lui, è diventata la “maschera ridicola di un ragazzino”. L’invito giunge dal Leader Supremo Snoke, che prosegue la tradizione dei mostruosi leader della saga, come Palpatine ad esempio, come se il prezzo di un potere così grande debba essere sempre la trasfigurazione fisica. Il personaggio è interpretato dall’irriconoscibile Andy Serkis, ancora una volta camaleontico dopo The War – Il Pianeta delle Scimmie (2017). Kylo Ren è contrapposto alla missione di Rey (Daisy Ridley) che, come è definita letteralmente nel film, viene dal nulla e non sa perché si trova in questa avventura. Il fatto che le menti di questi due ragazzi siano collegate è una rappresentazione interessante del conflitto fra i due lati della Forza.

Provando a movimentare la trama si aggiungono ulteriori personaggi che fanno da supporto a questi nuovi arrivati. Rose Tico (Kelly Marie Tran) è una volontaria della Resistenza Ribelle che aiuta Finn (John Boyega), lo stormtrooper “difettoso ma ribelle”, con una sotto trama toccante ma, tutto sommato, trascurabile ai fini di quella principale. Curioso l’ingresso di Benicio Del Toro nel ruolo di DJ, un trafficante galattico. Poe Dameron (Oscar Isaac), un pilota dalla testa calda, assume i maggiori ruoli d’azione, prendendoseli o facendosi delegare facilmente da un visibilmente indebolito personaggio del Generale Leia Organa, interpretata da Carrie Fisher scomparsa poco dopo le riprese di questo film. Passaggio di ruoli solo un po’ osteggiato, in una dialettica di poteri, dalla Vice Admiral Amilyn Holdo, interpretata da una fascinosa Laura Dern.

I personaggi storici della saga dove sono quindi? Leia Organa è enfatizzata dalla fotografia come una matrona al centro della plancia di comando, forse per omaggiare l’ultima apparizione di Carrie Fisher, nel suo ruolo iconico, ma ancora più immobile e meno nell’azione dell’episodio precedente. Luke, interpretato da Mark Hamill, era la sopresa attesa in questo episodio e ha alcune scene fondamentali. In alcune sembra riprendere spesso il ruolo di mentore che fu di Obi Wan Kenobi. Entrambi i fratelli Skywalker sono protagonisti dei momenti più commoventi e a tratti epici anche se la loro uscita di scena è sempre più evidente ma la loro presenza c’è ancora come a garantire che il marchio di Star Wars per questi film sia ancora opportuno. Una nota è giusto dedicarla anche ai droidi C3PO e R2D2 supporto comico e d’azione dell’esalogia storica che qui sono ridotti a poco più di comparse, in favore di altri come Sphero BB-8, BB-9E, probabilmente più vendibili al merchandising.

La fotografia, parte del montaggio e alcuni effetti speciali riprendono l’estetica degli anni Settanta, quando fu concepita la prima trilogia, così la colonna sonora, ancora di John Williams, ci riporta in quelle mitiche orchestrazioni dove affiorano ancora note della Marcia Imperiale, il tema di Darth Vader che rimane un essenza nell’aria.

Che direzione sta prendendo quindi l’universo, sempre più espanso, delle Guerre Stellari? C’è stato anche l’annuncio della volontà di produrre ancora una nuova trilogia, dopo il prossimo Episodio IX, senza membri della famiglia Skywalker. Questo confermerebbe il disegno di produzione, piuttosto che di sequel, bensì di remake, infatti non c’è una conseguenza narrativa necessaria tra Episodio VI, l’ultimo della saga storica, e l’inizio di quella nuova. La rifondazione di un mondo, a metà tra nuove idee e personaggi e la sicurezza di poggiarsi sul marchio Star Wars, garanzia di successo commerciale e adorazione di fan. Cosa che si può già vedere in questa pellicola, una storia che brama del liberarsi dal passato, che dovrebbe anzi essere ucciso a sentire alcune battute pronunciate nel film, ma con la “benedizione” presunta di chi quel mondo l’aveva creato. Un film ricco di cose interessanti in ogni caso e che comunque va visto, dopotutto porta la dicitura canonica di Episodio VIII ed è un’uscita ufficiale LucasFilm, sebbene passata sotto gestione Disney e che il suo creatore George Lucas ha abbandonato. Bisognerà attendere, ancora, che le nuove storie e personaggi di questa cosiddetta Space Opera possano dare un carisma e un potere di immaginazione almeno di altrettanta portata.

[review]

[two_fifth]

[/two_fifth]

[three_fifth_last]

Star Wars – Gli Ultimi Jedi

Genere:  AzioneAvventuraFantascienzaFantasy

Cast: Mark Hamill, Carrie Fisher, Adam Driver, Daisy Ridley, John Boyega, Oscar Isaac, Andy Serkis, Lupita Nyong’o, Domhnall Gleeson, Anthony Daniels, Gwendoline Christie, Kelly Marie Tran, Laura Dern, Benicio Del Toro, Peter Mayhew, Jimmy Vee, Billie Lourd

Un film di: Ryan Johnson

Durata: 132 minuti

Data di uscita: 13 dicembre 2017

[/three_fifth_last]

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here