Spencer

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Lady Diana in Spencer

Mi uccideranno, pensi?
(Diana Spencer – Kristen Stewart)

William: Mamma, perché dobbiamo aprire i regali la vigilia di Natale? Perché non il giorno di Natale come tutti gli altri?
Diana: Sai a scuola, fai i tempi?
William: Sì.
Diana: C’è il passato, il presente, il futuro.
William: Giusto.
Diana: Beh, qui c’è solo un tempo. Non c’è futuro. Il passato e il presente sono la stessa cosa.
William: Papà ha detto ad Harry che è perché Babbo Natale fa regine e re il giorno prima di tutti gli altri in modo da ricevere i regali migliori.
(William e Diana Spencer – Jack Nielen e Kristen Stewart)

Biografia drammatica incentrata su un particolare momento della storia della Principessa del Popolo, quella Lady Diana amata dalle folle forse più della Regina Elisabetta stessa. Un film diverso dal solito, questo, che merita quindi una recensione che possa usare uno stile differente da quelle che usiamo sempre, uno stile che possa adattarsi al bene e al male che Diana ha portato nella vita di tante persone. Ma per quale motivo citiamo sia il bene, che il male in Lady D? Non era solamente amata da tutti – eccetto che dalla Famiglia Reale Inglese? Facciamo allora un secondo un passo indietro, per parlare di una figura che, volenti o nolenti, è entrata nella memoria di tutti quelli che sono nati prima del 1978.

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La scelta del regista Pablo Larraín è quella di raccontare il carattere e gli ambienti di Diana tramite un momento molto particolare, alias la Festa di Natale che ha cambiato le sorti della sua vita. Da subito si nota come ci sia l`interesse a far notare la differenza marcata presente tra l`organizzazione, i doveri e i comportamenti estremamente ordinati e in stile militare dei regnanti e di chi li supporta e li aiuta, contrapposta all`autonomia e la libertà mentale, fisica e interiore in cui cerca di vivere la Principessa Triste. Lady D non è felice, e questo si vede e si sente in modo chiaro e tangibile, con l`ottima descrizione che di lei viene fatta ad uso e costume di tutti coloro i quali sono estremamente interessati a saperne di più su chi era realmente. Questo include anche tutti i suoi difetti e problemi, che vengono enfatizzati o, meglio, raccontati fin nei loro particolari. Il rapporto borderline con il marito Carlo e quello buono con i figli e con alcuni domestici, la sua bulimia che la portava a mangiare e a vomitare quello che mangiava poco dopo, i suoi comportamenti contrari alle regole imposte e quelli con tendenze lievemente suicida, tutto viene detto e mostrato, e… forse anche troppo. Qui si presenta uno dei limiti della pellicola, e se Kristen Stewart rappresenta una Diana bellissima, non possiamo dire che sia la più adatta a mostrarne i comportamenti innaturali. Se Kristen Stewart non è perfetta nel ruolo, tutto il resto gira invece a meraviglia. Gli altri attori, ad esempio, sono quasi tutti ottimi, con un maestoso Timothy Spall e una bravissima Sally Hawkins che si notano decisamente più degli altri per una interpretazione davvero bella. A questo aggiungiamo delle location e degli abbigliamenti e in generale uno stile meraviglioso e curato alla perfezione, che nelle inquadrature ricorda gli ultimi lavori di Anderson e prima di lui quelli del maestro Stanley Kubrick, per quanto si tratti comunque di uno stile ricercato da molti in questo periodo. Colori e luci di nuovo meravigliosi e bella la fotografia, capace di far distrarre addirittura dalla trama per immaginarsi nei luoghi che Diana ha vissuto in prima persona. Il messaggio più importante che questo prodotto lancia, comunque, è quello che quando qualcuno di noi compie una scelta importante come un matrimonio, o comunque qualcosa in grado di cambiare la vita da ogni punto di vista, deve ponderare bene quali sono i pro e i contro della scelta che sta per fare, scelta che deve quindi confermare solo se è davvero pronto a sopportare dentro di se non solo il bello della decisione, ma anche il brutto o quantomeno i forti cambiamenti e scossoni non sempre positivi che questa inevitabilmente può portare. In fondo, essere felici dipende sempre e solo da noi stessi.

Spencer - LocandinaSpencer

Genere: Biografico, Drammatico

Interpreti: Kristen Stewart, Timothy Spall, Jack Nielen, Freddie Spry, Jack Farthing, Sean Harris, Stella Gonet, Richard Sammel, Elizabeth Berrington, Lore Stefanek, Amy Manson, Sally Hawkins, James Harkness, Laura Benson, Wendy Patterson, Libby Rodliffe, John Keogh, Marianne Graffam, Ben Plunkett-Reynolds, Ryan Wichert, Michael Epp, Tom Hudson, James Gerard, Thomas Douglas, Ian Ashpitel, Emma Darwall-Smith, Kimia Schmidt, Greta Bücker, Henry Castello, Christin Schreiber, Camille Moltzen, Mudassar Dar, Niklas Kohrt, Peter Lee, Sami Amber, Oriana Gordon, Shaun Lucas, Radizero, Richard Tree, Matthias Wolkowski

Durata: 117 minuti

Un film di: Pablo Larraín

Data di uscita: 24 Marzo 2022

REVIEW OVERVIEW
Buono
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Fin dalla tenera età Daniele cresce a pane, libri e film che divora al cinema e in televisione ogni volta che ha un momento libero dagli studi. E' in questo periodo che decide che da grande farà il critico cinematografico. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Economia della Comunicazione, si occupa di Web a 360° tramite DreamyourMind ed è docente per Corsi, IFTS e Master Universitari. E' giurato di premi italiani ed esteri legati al web come PWI, Mediastars, W3 Awards, Communicator Awards, Davey Awards e partecipa a gestire Web Totale oltre scrivere per Linkiesta. Molto attivo nell’associazionismo, in particolare in quello legato al mondo della Comunicazione e in quello di Confindustria. Membro del Board of Director di Arpico, è ora attivo il suo progetto Connekt che punta a mettere in rete artisti, investitori, imprenditori, filmmaker, startup e venture capital. Tra i progetti Gourmicious, startup nel settore enogastronomico. Infine, è online su Amazon il suo primo racconto breve intitolato Il Filo di Arianna.