I Puffi: Viaggio nella Foresta Segreta

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Puffetta, Quattrocchi, Forzuto e Tontolone in I Puffi: Viaggio nella Foresta Segreta

Noi puffi siam così, noi siamo puffi blu, puffiamo su per giù, due mele o poco più

In questo nuovo episodio animato, con protagonisti i Puffi, una mappa misteriosa spinge Puffetta ed i suoi migliori amici Quattrocchi, Tontolone e Forzuto ad avventurarsi nella Foresta Proibita, un luogo abitato da creature magiche, per trovare un misterioso Villaggio Perduto, prima che ci arrivi il perfido mago Gargamella.

Questo film, rispetto ai precedenti, dove i Puffi incontravano il mondo reale, ritorna all’ambientazione originale del villaggio dei Puffi, nascosto nella foresta recuperando la sua vera natura. Resta straniante il disegno digitale per creature nate a due dimensioni e comunque l’artificiosità del tratto si nota, soprattutto sull’umano Gargamella ma, al tempo stesso, il disegno di questi personaggi si avvicina di più alla grafica originale dei fumetti di Peyo. Considerando la semplicità della storia e delle azioni dei Puffi, il film si concede virtuosismi di inquadrature tutto sommato stuzzicanti che gli danno un dinamismo moderno.

La narrazione riprende l’origine di Puffetta, creata inizialmente da Gargamella come spia ma poi “bonificata” dal Grande Puffo, così anche lei è rimasta a vivere al villaggio. Di interessante c’è l’interrogarsi sulle differenze di Puffetta e le caratteristiche della sua identità rispetto agli altri abitanti del villaggio, fino a introdurre, in qualche modo, il concetto di differenza tra maschile e femminile, considerando che prima dell’arrivo di Puffetta la mascolinità del villaggio dei Puffi poteva considerarsi soprattutto asessuata. Non che questo film approfondisca più di tanto, perché il mondo dei Puffi è soprattutto una magica collaborazione di grande amicizia comunitaria, ma di un certo impatto è l’incontro con un villaggio misterioso abitato da personaggi per vari aspetti speculari ai Puffi. Un mondo misterioso dove abbondano nuove straordinarie creature che dimostrano una certa creatività nel disegno e animazione del film. Tra queste creature spicca una coccinella tecnologica che funge da navigatore e tante altre cose.

Buona la colonna sonora anche se c’è l’inserimento di canzoni che vanno verso la dance, tra cui l’evocativa Blue degli Eiffel 65, dove a volte i Puffi e le altre creature magiche eseguono pure delle coreografie da videoclip. I bambini di oggi cercano effettivamente situazioni del genere nei video in rete, con personaggi amati che ballano su hit musicali del momento. Inserire però queste situazioni nei film originali fa perdere la contestualizzazione spazio temporale e la credibilità del tutto, anche se, molto probabilmente, i più piccoli non ci faranno caso e si divertiranno comunque.

Anche la nuova sigla cantata da Cristina D’avena rientra in questo stile, pur citando parte del testo della prima sigla tv della serie animata dei Puffi. La guest star italiana lascia anche una piacevole chicca nel doppiare un nuovo personaggio, consacrando il reciproco contributo da anni tra la cantante e questi fortunati personaggi. Tra i doppiatori italiani si segnala anche con piacere la voce di Massimo Lopez nel ruolo del Grande Puffo.

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[three_fifth_last] I Puffi: Viaggio nella Foresta Segreta

GenereAnimazioneFantasy, Ragazzi

Voci originali: Demi Lovato, Rainn Wilson, Joe Manganiello, Jack Mcbrayer, Danny Pudi, Michelle Rodriguez, Ellie Kemper, Ariel Winter, Mandy Patinkin e Julia Roberts

Un film di: Kelly Asbury

Durata: 89 minuti

Data di uscita: 6 aprile 2017

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Andrea è laureato in Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico. Segue e scrive di cinema e teatro, dopo aver coltivato e amato quest'ultimo personalmente, studiando teatro e canto e partecipando a spettacoli e Festival, in Italia e non solo. Ha scritto per varie testate tra cui Best Movie e Saltinaria, Cinespresso e Amazing Cinema. Nel suo percorso si occupa anche della promozione e organizzazione di eventi culturali, teatrali, musicali e turistici. Tra questi ci sono stati Musicultura, MArtelive, e il Levante International Film Fest.

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