Glory – Non c`è tempo per gli onesti

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Stefan Denolyubov in Glory - Non c`è tempo per gli onesti

Sì signor Ministro, abbiamo un eroe per le mani, dobbiamo approfittarne.
(Julia Staykova – Margita Gosheva)

Dov`è il suo orologio?
(Julia Staykova – Margita Gosheva)

Tzanko Petrov non ha più nulla da chiedere alla vita: ferroviere addetto al controllo binari che non viene pagato da tempo, l`uomo è una persona onesta dimenticata dalla società corrotta intorno a lui. Julia Staykova, di contro, è un donna che per fare carriera ha fatto di tutto, fino a diventare responsabile delle pubbliche relazioni del Ministero dei Trasporti della Bulgaria.

Ma cosa hanno in comune due persone così tanto diverse? Apparentemente nulla, finchè Tzanko non trova sui binari un mucchio soldi abbandonati che restituisce al Ministero. Il suo gesto verrà premiato di fronte la stampa con una targa da Julia, ma per farlo la donna gli leverà il suo Glory, orologio che gli aveva regalato suo padre. Tzanko non mollerà la presa finchè non avrà riavuto ciò che è suo.

Tutto mi aspettavo di vedere, e sono sincero a dirlo, tranne un dramma bulgaro che mi piacesse. Certo, la storia è un po` telefonata, e le novità non sono poi granchè, ma, ragazzi … non si fanno poi tanti film in Bulgaria, e questo non sembra essere poi male! Tra le molte cose positive di questa pellicola spiccano i due protagonisti, cioè Julia Staykova alias Margita Gosheva e Tzanko Petrov alias Stefan Denolyubov: scuro e di poche parole lui, eccessiva e debordante lei, perfetta rappresentazione del bianco e del nero dello Yin e dello Yang. Nemici naturali i personaggi, estremamente diversi gli attori. Ma questa storia non è solo questo. Fotografia dolceamara di un Paese dove, a detta dei registi Kristina Grozeva e Petar Valchanov, la corruzione è all`ordine del giorno anche nelle piccole cose e, come ad esempio la perdita di un orologio a cui si particolarmente affezionati, nulla va come dovrebbe andare. Tutti sono ricattabili e condizionabili, ed ognuno risulta vittima, consapevole o meno e a seconda del suo status sociale, del perverso ingranaggio dell`ambiente in cui vive. E ancora, il presente la fa la padrone sui ricordi passati e sulle prospettive future, impedendo qualsiasi programmazione che vada al di fuori di quella quotidiana. Come l`orologio Glory levato dal polso del protagonista, è il tempo della nostra vita che ci viene sottratto, rubato, espropriato, e persino il desiderio di avere un figlio deve sottostare a questo meccanismo che vince sempre e comunque, portando gli esseri umani che conservano ancora un po` di etica e di morale ad esplodere trasformandosi in mostri senza più alcun tipo di sentimento. Buona la fotografia e interessanti le riprese nelle riprese, che avvengono quando i cameraman devono intervistare esponenti delle istituzioni o uomini comuni. Piacerà a chi è interessato a scoprire un mondo (poi non troppo) diverso dal nostro. Buono.

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[three_fifth_last] Glory – Non c`è tempo per gli onesti

Genere: Drammatici

Interpreti: Stefan Denolyubov, Margita Gosheva, Ana Bratoeva, Stanislav Ganchev, Mira Iskarova, Milko Lazarov

Un film di: Kristina Grozeva e Petar Valchanov

Durata: 101 minuti

Data di uscita: 21 Settembre 2017

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