Silence

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Ferreira in Silence

Prego ma io sono perduto. Sto solo pregando per stare in silenzio?
(Padre Sebastião Rodrigues – Andrew Garfield)

Il prezzo per la vostra gloria è la loro sofferenza!
(Inquisitore e Vecchio Samurai Inoue – Issei Ogata)

Nel 1633 due giovani sacerdoti gesuiti ricevono una lettera dal Giappone a firma del loro padre spirituale, Padre Ferreira, partito per convertire al cristianesimo quelle genti asiatiche. Ferreira sembra essersi perso nella cultura locale e in seguito a questa viene tacciato di apostasia. I ragazzi, Padre Rodriguez e Padre Garupe, rifiutano di credere che il loro mentore abbia rinunciato alla fede e decidono di partire per il Giappone alla sua ricerca.

Il viaggio si rivela subito più difficile e pericoloso di quanto essi stessi avrebbero immaginato: nel paese del Sol Levante è infatti in atto una violenta persecuzione contro i cristiani, non più graditi in quei luoghi perché accusati di mettere a rischio l’essenza stessa dello stato nipponico, e tutti quelli che hanno anche un piccolo simbolo cristiano rischiano di essere puniti anche con la morte. Come potranno i due sacerdoti assolvere al loro compito degnamente?

Dramma storico diretto da un mostro sacro come Martin Scorsese che, però, questa volta litiga un po’ con le sue idee e produce qualcosa di esteticamente bellissimo, ma di emotivamente piatto. La penserete diversamente, ma Scorsese ci aveva abituato finora a lavori di ben altra levatura: basti pensare a Toro scatenato (1981), Quei bravi ragazzi (1990), Gangs of New York (2003) o il recentissimo The Wolf of Wall Street (2014). Il punto focale che può far virare l`asticella tra un film che piace e uno che annoia in questo caso è la capacità del messaggio mistico-religioso che il regista vuole dare di entrare direttamente dentro l`anima dello spettatore, contaminandolo e sporcandolo, mi si conceda l`uso di questa parola calzante in questo caso, per sempre. E il messaggio rivelato è quello del martirio in nome di Dio, un Dio che non risponde alle richieste degli uomini, un Dio che resta in silenzio di fronte alle sofferenze e alle implorazioni umane. Ed è proprio il silenzio citato dal titolo della pellicola che si relaziona con un Dio lontano che non riesce a farsi ascoltare, pur per molti essendo presente intorno a loro, ad essere assoluto protagonista della storia religiosa e di vita nella trama. Personalmente sono riusciuto ad apprezzare in pieno e anzi ad ammirare lo stile e la bellezza della pellicola, ma il messaggio pocanzi citato non ha toccato per niente le mie corde, lasciandomi quantomeno distante dalla storia e in particolare dai 2 sacerdoti protagonisti. La storia resta comunque un`interessante fotografia su un momento storico del Giappone poco noto alla massa. Tra gli attori presenti giganteggia l`interpretazione di Liam Neeson, che come sempre non sbaglia la scelta di un ruolo adatto alle sue corde di recitazione. In sintesi, un lavoro che non ha nulla di leggero, utile per gli appassionati di storia e adatto ad un pubblico maturo ed impegnato a cui tutto il progetto viene ampiamente dedicato. Buono.

Silence - Locandina Silence

Genere: Drammatici, Storici

Interpreti: Andrew Garfield, Adam Driver, Liam Neeson, Tadanobu Asano, Ciarán Hinds, Issei Ogata, Shinya Tsukamoto, Yoshi Oida, Yôsuke Kubozuka, Ryo Kase, Michié, Nana Komatsu

Durata: 161 minuti

Un film di: Martin Scorsese

Data di uscita: 12 Gennaio 2017

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Fin dalla tenera età Daniele cresce a pane, libri e film che divora al cinema e in televisione ogni volta che ha un momento libero dagli studi. E' in questo periodo che decide che da grande farà il critico cinematografico. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Economia della Comunicazione, si occupa di Web a 360° tramite DreamyourMind ed è docente per Corsi, IFTS e Master Universitari. E' giurato di premi italiani ed esteri legati al web come PWI, Mediastars, W3 Awards, Communicator Awards, Davey Awards e partecipa a gestire Web Totale oltre scrivere per Linkiesta. Molto attivo nell’associazionismo, in particolare in quello legato al mondo della Comunicazione e in quello di Confindustria. Membro del Board of Director di Arpico, è ora attivo il suo progetto Connekt che punta a mettere in rete artisti, investitori, imprenditori, filmmaker, startup e venture capital. Tra i progetti Gourmicious, startup nel settore enogastronomico. Infine, è online su Amazon il suo primo racconto breve intitolato Il Filo di Arianna.

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