Settimana Internazionale della Critica fa 30 a Venezia

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Wawa e Dain in Tanna

La Settimana Internazionale della Critica, sezione indipendente della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia 2015, celebra la sua 30a Edizione, in corso dal 2 al 12 settembre 2015, che per l’occasione annuncia un ospite d’onore: l’attore e regista Peter Mullan riceverà il Premio Saturnia – Sic 30 Special Award, un riconoscimento votato dagli iscritti del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani con cui la Settimana della Critica ha scelto di festeggiare la propria storia, segnalando la migliore opera prima presentata nel corso di questi trent’anni di cinema. Si tratta di Orphans (1998), vincitore della SIC nel 1998; a oltre quindici anni dalla sua uscita, giovedì 3 settembre sarà presentato di nuovo a Venezia, per gentile concessione di Park Circus Limited, come Evento Speciale d’apertura.

I sette film in competizione partecipano al “Premio del pubblico Pietro Barzisa”, del valore di 5.000 Euro e il Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis”.

Quest’anno ai sette film in concorso si aggiunge, un po’ imprevisto, un ulteriore titolo, presentato in pre-apertura. Jia (The Family), l’opera prima di un regista cinese con cittadinanza australiana che ha colpito la selezione nonostante duri 4 ore e 40 minuti. Una coppia di anziani genitori in una città dell’interno della Cina viene seguita nelle dinamiche di relazione nei confronti dei tre figli, le loro ordinarie preoccupazioni e le minacce della vecchiaia.

Antonio Capuano presenta alla Sic, come evento di chiusura, il suo ultimo film di finzione, Bagnoli Jungle. Un film che mette a confronto tre generazioni, attraverso storie che si incastrano l’una nell’altra, che si muovono alla periferia nord di Napoli che si sviluppa attorno all’ex stabilimento siderurgico di Bagnoli.

Banat (il viaggio) di Adriano Valerio segue un percorso di emigrazione al contrario, dalla Puglia in Romania, dove l’agronomo Ivo trascina con sé il destino della restauratrice Clara. Il regista del film portoghese Montanha, Joao Salaviza, in questo suo primo lungometraggio racconta le vicende di David, 14 anni, che vive una fase cruciale della propria esistenza, costretto a crescere velocemente in mancanza di sicuri punti di riferimento familiari. Il film rivelazione inglese Light Years, di Esther May Campbell, mostra tre ragazzi di età diverse costretti a confrontarsi con le distanze “anni luce” che li separano dalla vita adulta, in un road movie “a piedi” che li condurrà alla coscienza del mondo reale che li circonda.

Senem Tuzen presenta invece Ana yurdu (Motherland), in cui la scrittrice Nesrin, emancipata, due matrimoni e un aborto alle spalle, torna nel suo paese d’origine a confrontarsi con i fantasmi del suo passato. Nel film Tanna, degli australiani Martin Butler e Bentley Dean, documentaristi per la prima volta alle prese con un film di finzione, c’è la tribù Yakel dell’isola di Tanna dove non esiste il matrimonio d’amore e le regole impongono unioni di convenienza che risolvono anche conflitti con le comunità vicine. Per questo la storia d’amore tra Wawa e Dain sarà osteggiata fino alle estreme conseguenze.

Da Singapore arriva The Return di Green Zeng: un vecchio fa ritorno a casa dai due figli dopo aver trascorso decine di anni in carcere per un’accusa di comunismo, che nel regime di Singapore equivale al peggiore dei mali. Wen si confronterà con l’accettazione dei suoi cari ma anche con le trasformazioni del suo Paese.

Il primo lungometraggio nepalese presentato a Venezia è l’opera prima del regista Min Bahadur Bham dal titolo Kalo pothi (The Black Hen). Le vicende di due bambini e della loro gallina si intrecciano a quelle della comunità di un villaggio in cui divampa, sul finire degli anni Novanta, la guerra civile fra governo e guerriglieri maoisti.

 

30a Settimana Internazionale della Critica (2 – 12 settembre 2015)

 

I sette film in concorso:

  • Ana yurdu (Motherland/Madrepatria) di Senem Tuzen
    Turchia-Grecia, 2015 – World Premiere
  • Banat (Il viaggio) di Adriano Valerio
    Italia-Romania-Bulgaria-Macedonia, 2015 – World Premiere
  • Kalo Pothi (The Black Hen/La gallina nera) di Min Bahadur Bham
    Nepal-Francia-Germania, 2015 – World Premiere
  • Light Years (Anni luce) di Esther May Campbell
    Regno Unito, 2015 – World Premiere
  • Montanha (Montagna) di Joao Salaviza
    Portogallo-Francia, 2015 – World Premiere
  • The Return (Il ritorno) di Green Zeng
    Singapore, 2015 – World Premiere
  • Tanna di Martin Butler e Bentley Dean
    Australia-Vanuatu, 2015 – World Premiere

 

Eventi speciali fuori concorso:

Pre-apertura

  • Jia (The Family/Famiglia) di Liu Shumin
    Australia-Cina, 2015 – World Premiere

Film di apertura

Premio Saturnia – SIC 30 Special Award

  • Orphans di Peter Mullan
    Regno Unito, 1998

Film di chiusura

  • Bagnoli Jungle di Antonio Capuano
    Italia, 2015 – World Premiere

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