Senza lasciare traccia

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Bruno in Senza lasciare traccia

Bruno: Non te l’ho mai detto che ci ho vissuto da piccolo qui.
Elena: No, non me lo hai mai detto.
(Bruno ed Elena – Michele Riondino e Valentina Cervi)

Bruno: La senti, la malattia, che cresce, come un’intruso.
Giulio: Un’intruso?
Bruno: Sì, un’intruso. Uno che potrebbe entrarti in casa da un momento all’altro, senza che tu te ne accorga. Avvicinarsi mentre dormi, e infilarti una mano nel petto e strapparti gli organi senza lascaire traccia.
(Bruno e Giulio – Michele Riondino e Vitaliano Trevisan)

Bruno ed Elena sono felicemente insieme da tempo, quando la donna finalmente riesce ad iniziare di nuovo il suo lavoro di restauratrice per un quadro antico che si trova in un paesino di periferia, casualmente il luogo dove Bruno è cresciuto da bambino.

Ma Bruno non aveva mai parlato prima della sua gioventù ad Elena, e questo crea una strana sensazione nella donna. Bruno, dal canto suo, sente risvegliarsi dentro di se qualcosa di imprevisto, una malattia più forte del male stesso che cresce in modo sempre più forte finché l’uomo non giunge nella fornace dove è iniziato tutto, tanti tanti anni prima.

Dramma tutto italiano che prende in esame il tema della violenza sui minori in una maniera un po’ diversa dal solito. Primo punto a favore del film è l’ambientazione: le campagne del Nord Italia sono riprese in modo estremamente realistico e si percepisce nell’aria un senso di abbandono che lascia una traccia di angoscia. A questo si contrappone il fuoco della fornace, vero e proprio luogo di perdizione fisica e morale, dove ogni anima può sentirsi libera di abbandonare usi e costumi usuali per andare oltre il consentito anche in modo terrificante e mostruoso. Esiste però purtroppo uno stacco forte nelle tempistiche del film che, seppur di breve durata, ha dei momenti dove si sente il peso del passare dei minuti, cosa non buona perchè non ci si riesce ad immedesimarsi in pieno nella storia. Bravo Michele Riondino e in particolare Elena Radonicich, molto meno convincente nelle espressioni e nei modi di fare Valentina Cervi. Nel complesso un film buono, e certamente un punto di partenza da non sottovalutare per un regista nuovo come Gianclaudio Cappai in fase di lancio nel firmamento del cinema italiano.

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Senza lasciare traccia - Locandina[two_fifth]

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[three_fifth_last] Senza lasciare traccia

Genere: Drammatici

Attori: Michele Riondino, Valentina Cervi, Elena Radonicich, Giordano De Plano, Fabrizio Ferracane, Luciano Curreli, Vitaliano Trevisan, Stefano Scherini, Aglaia Mora, Giorgio Carminati, Achille Brugnini

Durata: 93 minuti

Un film di: Gianclaudio Cappai

Data di uscita: 14 Aprile 2016

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