Il ritorno di Kim Rossi Stuart in TV con “Maltese”

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Il Commissario Maltese in Maltese

Presentata alla stampa il 4 maggio 2017, nella sede Rai di Roma di viale Mazzini, la fictionMaltese, il romanzo del Commissario“, in onda in 4 puntate su Rai Uno, a partire da lunedì 8 maggio, con il protagonista interpretato da Kim Rossi Stuart, che torna in tv dopo tredici anni.

La vicenda è ambientata nel 1976, a Trapani. Molti pensano ancora alla mafia come a un’invenzione di scrittori e giornalisti; invece in questo periodo questa si sta trasformando, a causa degli enormi profitti in denaro che le arrivano dal traffico di eroina. Un’evoluzione che dà adito a una lunga guerra che negli anni provocherà molte morti in Italia. Il protagonista della fiction, il commissario Dario Maltese, è fuggito dalla Sicilia molti anni prima, portandosi dietro un enorme dolore. Quando torna nella sua città, il suo migliore amico viene ucciso, e in quel momento Maltese vuole approfondire cosa succede nella sua Terra e fare giustizia. Diventa il commissario capo della questura di Trapani, prendendo quello che era il posto dell’amico fraterno scomparso e si trova da solo a combattere contro qualcosa che secondo molti non esiste nemmeno.

Eleonora Andreatta, direttrice di Rai Fiction, presenta il lavoro:

Una storia che non è realmente accaduta ma è piena di elementi di realtà. L’ambientazione è la Trapani del 1976 ma con un grande valore di attualità. Il protagonista è l’eroe solitario ed integro interpretato da Kim Rossi Stuart. Il soggetto è pensato su di lui che nell’interpretazione ha lavorato in sottrazione, rendendo le emozioni del personaggio palpabili. Gli elementi come regia, fotografia, regia, montaggio  sono di grande qualità, fino a una scelta musicale non di commento ma di arricchimento del racconto. Maltese utilizza generi come il melò o il poliziesco per costruire un grande romanzo. Utilizza i generi senza essere di genere.

Andrea Fabiano, direttore di Rai Uno, riflette sulla programmazione:

È stata una stagione televisiva ricca di soddisfazione, pensando per esempio al successo del Commissario Montalbano (1999-in corso). La programmazione di Maltese avviene a ridosso della settimana di legalità e questo rappresenta un grande impegno.

Il produttore Carlo degli Esposti affronta l’approccio alla lavorazione della fiction:

L’idea era quella di avere un racconto scritto, un romanzo, in cui mettere dei fatti di cronaca, ma non tratto da opere letterarie, come altri lavori. Per la produzione Palomar è un onore, anche se impegnativo, partecipare a quattro serate evento così.
Lo sforzo produttivo, anche dei partner internazionali di produzione, è pensato per una vendita di questo lavoro italiano all’estero. Un prodotto che ci sembra venuto un po` meglio del previsto. Il cast è notevole, da Kim Rossi StuartCloe Romagnoli, proveniente da Braccialetti Rossi (2014-in corso), che interpreta la figlia di Maltese. Ci auguriamo che piaccia al pubblico e che si possano produrre lavori sempre più moderni.

Il vissuto del regista Gianluca Maria Tavarelli:

Girare questa serie è stato un viaggio faticoso. Rivederla oggi fa uno strano effetto. Il panorama delle serie tv sta cambiando velocemente. È stata importante la condivisione della scelta di base tra le varie maestranze di questo lavoro, inclusa la Rai. Si voleva cercare una storia di genere ma non semplicistica nella trattazione. Qui si raccontano storie di persone che si sono fatte uccidere ma  è successo pure che siano state dimenticate. Tutto è incastonato in un grande romanzo. Si è cercato di fare una cosa seria, non che emulasse gli americani, ma moderna. Siamo stati aiutati dalla Rai e ci siamo sentiti liberi. Il viaggio con Kim è stato straordinario. Spero che si veda.

Maltese è un personaggio verosimile. Quali sono state le ispirazioni di persone reali?

Kim Rossi Stuart: Solitamente pondero moltissimo i progetti cui partecipare. Questa volta  mi sono ritrovato a leggere la sceneggiatura, a poche settimane di ripresa, di una fiction sul modello de La Piovra (1984-2001). Pensavo di riposare su set televisivo, dove di solito ti puoi permettere di approfondire meno i personaggi; invece mi sono trovato un macigno meraviglioso in cui devi capire le motivazioni del commissario, una vocazione per cui non molti possono fare quello che fa lui. In tre ore ho deciso di accettare il ruolo.
Ho fatto una ricerca sugli eroi nazionali come Mimì Cassara. In genere sono uomini colti e raffinati che hanno scelto di lottare in prima linea. Di fronte a un esempio così alto, commovente e straordinario ho preso quello che potevo. Mi sono soffermato anche su cose più istintive come le immagini di Falcone e Borsellino, compresa la sigaretta di quest’ultimo che tanto raccontava di lui.

Rike Schmid interpreta la giornalista tedesca Elisa Ripstein e confessa:

Ho imparato un po’ di italiano sul set. Interpreto Elisa che lavora con Mauro Licata, interpretato da Francesco Scianna, per un giornale e loro credono che lì si possa dire la verità. Non posso immaginare un vita come quella di chi lotta continuamente per combattere le ingiustizie. Sono grata di aver partecipato a questo progetto meraviglioso.

Francesco Scianna impersona un giornalista impegnato e minacciato:

L’elemento che mi ha aiutato di più nell’interpretazione è il riferimento al giornalista Mauro Rostagno, figura che conoscevo, oltre agli immancabili Falcone e Borsellino. Avevo dieci anni quando accadevano i fatti tragici in Sicilia. Sentivo di dover restituire una grandissima integrità, la sensazione di affidare la vita a una causa meravigliosa, la profondità nello sguardo nel relazionarsi con l’altro. Un personaggio che ha azioni meravigliose, ha anche una storia d’amore con Elisa. Una tale fame d’amore e verità raramente raccontata in tv. Un percorso di intelligenza che vede il superamento di tabù culturali della Sicilia e istinti che vengono prima ancora di lui, radicati nell’educazione ricevuta.

Valeria Solarino presenta il suo personaggio Giulia Melendez, appartenente a una facoltosa famiglia di Trapani, costretta a una vita che non ha scelto:

È un personaggio apparentemente forte ma schiacciato e vittima delle sue ribellioni. Lei sposa un uomo che potrebbe portarla fuori dalla sua famiglia opprimente ma quest’uomo appartiene alla grande famiglia della Mafia. Una realtà che ha a che fare con il traffico di stupefacenti e i rapporti con la politica in cui sono coinvolti tutti quelli che ha intorno.

Antonio Milo interpreta Saverio Mandarà e lo descrive:

È il maresciallo, la memoria storica del gruppo della questura. Un collegamento tra il nuovo commissario  Maltese e il gruppo del commissariato che deve conoscerlo. Egli deve partecipare alla lotta contro la mafia per liberare la propria terra. Mi interessava restituire la passione del personaggio impegnato in una lotta nobile.

Michela Cescon partecipa nel ruolo del Sostituto Procuratore Gabriella Montano:

È una donna che viene dal Nord e dalla montagna e si trova in un mondo con una comunicazione ambigua dove i “sì” e “no” significano altro. Lei è chiusa e infastidita ed è bello il suo scontro con il sole e il mare. Condivido con piacere la collaborazione prestigiosa con Eros Pagni, che interpreta il Procuratore Leonci.

Max Gusberti, tra i produttori, esprime le aspettative di incontrare il pubblico dei giovani:

Il film presenta spunti molto interessanti. Le produzioni americane hanno molte immagini e un racconto molto efficace cui ci ha abituato quest’industria efficiente. La Rai spesso si è dovuta confrontare con queste realtà per dover innovare. In “Maltese” c’è una forza evocativa di qualcosa  che si vuole approfondire. Rai Fiction sta facendo un lavoro non solo di servizio pubblico ma quello di raccontare il Paese con un linguaggio moderno e per un pubblico più giovane. La corazza del personaggio di Kim, con un sorriso accennato dell’uomo tormentato e romantico, può piacere a giovani.

In cosa si differenzia Maltese dal Commissario Cattani de La Piovra (1984-2001)?

Kim Rossi Stuart: Ho trovato La Piovra (1984-2001) straordinaria ancora oggi per i tiranti drammaturgici, la scrittura personaggi etc. Lascio ai giornalisti il raffronto tra Maltese e Cattani. Maltese parte da una base di uomo tormentato da vicissitudini esistenziali e trova lo spazio per seguire una vocazione. Oggi ci sono pochi posti per personaggi buoni e Maltese sta bene lì.

Kim preferisci i ruoli di cattivi o di buoni tormentati?

Preferisco alternare le scelte di lavoro. Da regista scegli i progetti ma anche da attore quello che fai non capita per caso. Oggi sembra che si promuova il male e mi sembra preziosa la possibilità di raccontare un eroe positivo.

MALTESE

IL ROMANZO DEL COMMISSARIO

 con

KIM ROSSI STUART, RIKE SCHMID, FRANCESCO SCIANNA, ANTONIO MILO,
ENRICO LO VERSO, PAOLO RICCA, MARCO LEONARDI, ROBERTO NOBILE,
ROSARIO TERRANOVA, CLAUDIO CASTROGIOVANNI,
FRANCESCO COLELLA, PIPPO PATTAVINA, FILIPPO LUNA,
ALESSANDRO SCHIAVO, CLOE ROMAGNOLI
con la partecipazione di MICHELA CESCON
e di EROS PAGNI
e con VALERIA SOLARINO

Regia di GIANLUCA MARIA TAVARELLI
Sceneggiatura di LEONARDO FASOLI e MADDALENA RAVAGLI

DA LUNEDÌ 8 MAGGIO in prima serata su RAI1

una coproduzione RAI FICTION – PALOMAR

con MAZE PICTURES – ZDF ENTERPRISES e DRAMEDY PRODUCTIONS

prodotto da CARLO DEGLI ESPOSTI e NICOLA SERRA con MAX GUSBERTI

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