Quanto Basta

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Guido in Quanto Basta

Se vinco lo stage mi pagano, mi compro la macchina e trovo una fidanzata.
(Guido – Luigi Fedele)

Ecco quanto basta, basta così!
(Arturo – Vinicio Marchioni)

L`ex cuoco di celeberrima fama Arturo, interpretato da Vinicio Marchioni, con un serio problema di controllo della sua rabbia dovrà tenere delle lezioni di cucina per ragazzi con la sindrome di asperger, come programma alternativo alla detenzione. In questa nuova esperienza verrà seguito da Anna, una Valerio Solarino perfettamente a suo agio nel ruolo di assistente sociale dopo le esperienze di Smetto quando Voglio (2014) e Smetto Quando Voglio – Ad Honorem (2017) la quale dovrà coordinare la classe.

Nel corso della prima lezione vengono alla ribalta le straordinarie doti culinarie di Guido, un ragazzo dotato di un talento sui generis nell’identificazione degli ingredienti ed con una passione smodata per la cucina.

Dopo alcuni episodi alterni di incontro e di scontro tra i due, culminati nell’arrivo dell’insegnante alla lezione completamente alterato da una sbronza del giorno precedente, la chiave di volta del film è caratterizzata dal concorso di cucina per giovani talenti della Toscana a cui Guido vuole ad ogni costo essere accompagnato dal suo mentore. In contemporanea Arturo, attraverso alcuni contatti borderline ai confini con la legalità, tenta di ritornare nel giro grosso della cucina stellata tentando di aprire un ristorante con un socio malavitoso, con l’inizio delle attività previsto per il giorno dopo alla fine del concorso giovanile.

Il viaggio, su una romantica auto piuttosto agee, è caratterizzato da numerose scene intense e toccanti che ci offrono la misura del dramma della sofferenza del ragazzo, specialmente quando viene sbeffeggiato da alcuni coetanei durante il gioco del torello in una stazione dell’autogrill, oppure mentre guida la macchina in prima persona e non riesce a sopportare la presenza di altri veicoli sulla strada.

La competizione è condotta dal nemico storico di Arturo, lo chef pluristellato Marinari il quale rappresenta lo stereotipo del cuoco borioso che ha perso il contatto con la vera cucina decidendo di rivisitare la tradizionale vicenda del timballo toscano con il cioccolato.

La gara si svolge con vari momenti di crisi del giovane Guido, il quale alla fine grazie all’aiuto del suo maestro riesce sempre ad emergere anche se subirà una delusione amorosa da parte di una ragazza che lavora nel mercato del paese. Il giorno della finale, Arturo viene richiamato d’urgenza a Milano per l’apertura del suo nuovo ristorante ultra-moderno e chic, e deciderà di lasciare il suo pupillo nelle sapienti mani del padre fondatore della cucina moderna, una sorta di Gualtiero Marchesi dei nostri giorni interpretato da Alessandro Haber.

Infine, spinto dalla sua coscienza, l’ex cuoco iracondo decide di tornare sui suoi passi ed assistere alla finale, durante la quale il suo allievo prediletto deciderà di perdere la gara volontariamente pur di cedere alle pressioni del presidente della giuria e non commettere un abominio culinario mettendo la cioccolata sul timballo.

Ad ogni modo egli viene dichiarato vincitore morale del match a seguito di un assaggio di entrambe le pietanze dei finalisti da parte del giudizio tradizionalista del Maestro della cucina il quale era stato precettore sia di Arturo che del presidente della giuria, determinando in questo modo la completa catarsi del primo.

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[three_fifth_last] Quanto Basta

Genere: Commedia

Interpreti: Vinicio Marchioni, Valeria Solarino, Luigi Fedele, Nicola Siri, Mirko Frezza, Benedetta Porcaroli, Gianfranco Gallo, Alessandro Haber, Lucia Batassa, Giuseppe Laudisa

Un film di: Francesco Falaschi

Durata: 92 minuti

Data di uscita: 5 aprile 2018

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