Priscilla, La Regina del deserto – Il Musical

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Tick, Adam, Bernadette,Bob e le Divas in Priscilla, La Regina del Deserto - il Musical

We will fly so high
(Together)
Tell all our friends good-bye
(Together)
We will start life new
(Together)
This is what we’ll do
(Go West)

Al Teatro Brancaccio torna la versione musical di Priscilla – La Regina del Deserto (1994), basato sul film diretto da Stephan Elliott, il quale ha scritto poi questa versione teatrale con Allan Scott, che ha debuttato in Australia nel 2007.

Tre amici vivono a Sidney facendo le drag queen: Tick, in arte Mitzi, Adam alias Felicia e poi c’è la transessuale Bernadette.

Tick in passato ha avuto una moglie e un figlio. Proprio lei lo richiama per fargli fare uno spettacolo ad Alice Springs. I tre si imbarcano sull’autobus chiamata Priscilla attraversando il deserto australiano dove incontrano difficoltà e gente non sempre ospitale.

La versione italiana, diretta da Matteo Gastaldo, finalmente torna allo splendore di costumi e scenografie della prima edizione italiana del 2013 con un bus semovente e oggetti e personaggi che giungono da varie direzioni in splendide corografieTick è interpretato da Cristian Ruiz, in forma fisica e di voce, proveniente direttamente dalla seconda edizione del 2015; Bernadette è il ruolo di un sentito Manuel Frattini, al suo debutto in questo spettacolo, e Mirko Ranù torna ad essere un fisicamente elastico Adam, così come nella prima edizione italiana di cui aveva fatto parte.

La direzione musicale eseguita dal vivo da Fabio Serri prende varie canzoni pop, di cui molte amate dalla cultura queer, e le riarrangia in questa speciale versione musical che compenetra storia e musica. Così Don’t leave me this way diventa colonna sonora di un funerale glitter dove si celebra la dipartita dell’ennesimo amante di BernadetteMaterial Girl saluta l’arrivo di Adam in scene che, con la corrispettiva A Fine Romance, segnano il contrasto tra il vecchio modo di intendere l’arte dello spettacolo e una più moderna attitudine da talent show. Go West è il canto della partenza del bus Priscilla e Girl Just Want to Have Fun diventa un inno al divertimento.

Costumi e scenografie sono un trionfo dell’esagerazione curata per ottenere i massimi effetti teatrali, insieme a luci curate a puntino. Si vedono i protagonisti e l’ensemble ballare come fossero un gruppo di pennelli per verniciare il bus oppure diventare un insieme di torte o di animali africani. Effetti resi ancor più potenti da cambi scenici e d’abito continui e a volte davvero repentiniFelicia che sormonta una gigantesca scarpa tempestata da brillantini, cantando un’aria d’Opera, segna l’apice di un’allestimento che celebra la cultura camp senza schemi.

Tanto colore e gioia, che coinvolge pure il pubblico, non sono capiti subito da tutti i personaggi della storia, come un’orrida donna che il gruppo incontra in un pub, in una scena cult ripresa dal film originale.

L’apparente spensieratezza dello svolgimento dà comunque occasione di riflettere sul fatto che spesso certe realtà sono accettate e gradite solo fino all’alba ma alla luce del sole il mondo ricorda il prezzo di certe “scelte”. Così come avviene abilmente in un cambio di scena tra una festa improvvisata in un pub e il ritorno al bus dove il trio è accolto da insulti omofobi.

La vita può anche regalare amici inaspettati come il meccanico Bob, vecchio ammiratore di Bernadette, che diventa un’occasione di provare nuove emozioni. Il personaggio è interpretato da un bravo Stefano De Bernardin.

Peculiarità della versione teatrale è la presenza di tre Dive, che cantano con le voci di Arianna Bertelli, Natascia Fonzetti e Alice Grasso. Sono personaggi che spesso fanno da coro e hanno anche canzoni da sole, sospese in aria o all’interno della scena, che offrono un potente supporto canoro e impreziosiscono le scene.

Priscilla è un viaggio del corpo e della mente che diverte con luci, colori, costumi sgargianti e canzoni coinvolgenti e al tempo stesso emoziona pensando a come, anche nell’ambiente più insolito, possano albergare sentimenti e nascere famiglie. Spettacolo per una serata piacevole e soprattutto divertente.

Priscilla, La Regina del Deserto – locandina

Priscilla, La regina del deserto – Il Musical

GenereTeatro

Interpreti: Cristian Ruiz (Tick/Mitzi), Manuel Frattini (Bernadette), Mirko Ranù (Adam/Felicia), Stefano De Bernardin (Bob), Arianna Bertelli (Diva 1/Cynthia), Natascia Fonzetti (Diva 2), Alice Grasso (Diva 3), Pedro Batista Gonzalez (Miss U/Cover Adam), Lucina Scarpolini (Marion), Alessia Punzo (Shirley), Simone Nocerino (Young Bernadette/Ensemble/Dance Captain) Salvatore Maio (Ensemble/cover Tick/Frank), Jacopo Bruno (Ensemble/Farrah), Robert Abotsie Ediogu (Ensemble/Jimmy), Andrea Riva (Ensemble/Prete/Cover Bob). Ensemble: Simone Aliprandi, Leonardo Lusardi, Lorenzo Pagani, Marco Ventrella, Nadine Guerra. Swing/Cover: Maira Albano, Matteo Perin

Regia: Simon Phillips

Regia italiana: Matteo Gastaldo

Di: Stephan Elliott e Allan Scott

Direzione musicale: Fabio Serri

Sede: Teatro Brancaccio

Da: 7 al 31 marzo 2019

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Andrea è laureato in Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico. Segue e scrive di cinema e teatro, dopo aver coltivato e amato quest'ultimo personalmente, studiando teatro e canto e partecipando a spettacoli e Festival, in Italia e non solo. Ha scritto per varie testate tra cui Best Movie e Saltinaria, Cinespresso e Amazing Cinema. Nel suo percorso si occupa anche della promozione e organizzazione di eventi culturali, teatrali, musicali e turistici. Tra questi ci sono stati Musicultura, MArtelive, e il Levante International Film Fest.

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