Peter Rabbit

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Peter Rabbit in Peter Rabbit

C’è un nuovo proprietario…Questo tizio chi si crede di essere? Questa terra è nostra!
(Peter Rabbit)

Peter Rabbit è il coniglio dispettoso creato da Beatrix Potter, che ha già avuto un film recente a lei dedicato, cioè Miss Potter (2006) con Renée Zellweger, Ewan McGregor ed Emily Watson.

Nell’opera dedicata alla sua creatura più famosa l’ambientazione è contemporanea. Le riprese mescolano gli animali in animazione digitale con scenari e personaggi umani ripresi dal vivo.
Il coniglio Peter, spalleggiato dalle sue sorelle, il cugino e gli altri suoi amici animali, è deciso a riconquistare l’orto che fu dimora dei suoi genitori e saccheggiarne i succulenti prodotti. Il nuovo proprietario del campo, il giovane Thomas McGregor (Domhnall Gleeson) gli dichiara invece una guerra aperta e le cose si complicano quando i due nemici arrivano a contendersi l’affetto della loro vicina di casa Bea (Rose Byrne) che ama gli animali.

Dopo la pellicola sulla loro autrice ci troviamo alla trasposizione cinematografica dei suoi personaggi. Un passaggio che da un po’ di anni è effettuato rendendo le creature dal disegno a matita alla visione digitali. Il risultato è esteticamente valido a partire dal pelo dei conigli, molto realistico. Una resa che non impedisce ai personaggi di essere carini e simpatici. Il confronto con i disegni veri però, visti nei titoli, ci fa ricordare quanto sarebbe bello riprendere a disegnare i personaggi, soprattutto quelli nati già con quello stile.

Un soggetto molto semplice e gradevole che in sede di sceneggiatura sarà sembrato opportuno adattare alle nuovissime generazioni.

Alcune di queste trovate non sono particolarmente riuscite, nonostante attireranno il divertimento incolto dei più piccoli, facili da sedurre quando non si hanno ancora strumenti di paragone nell’educazione al bello artistico.

Le scene di massa nell’orto e in casa sono accompagnate da musiche moderne che non c’entrano nulla con le azioni e sembrano piuttosto un pretesto per creare videoclip promozionali esterni alla storia, come quello basato su un remix dance di Tu vuò fa’ l’Americano.

Decisamente gratuita invece la scena in cui i protagonisti birichini si chiedono se possa essere divertente infilare una carota nel sedere dell’odiato padrone dell’orto che vogliono invadere. Lungi da valutazioni moralistiche, anzi altrove il doppio senso e il politicamente scorretto spesso aggiungono valore, in questo caso di aggiunto non c’è nulla, anzi piuttosto si inserisce una volgarità che i più piccoli potrebbero non capire, i più grandi non trovare collegata a storia e personaggi, così come concepiti. In sintesi: inutile.

Un’altra nota che può essere vista come neutra o negativa è il doppiaggio italiano del protagonista ad opera del talent Nicola Savino. Al marketing del prodotto magari farà bene ma è una voce neanche così calzata sul ruolo ma soprattutto così riconoscibile e legata ad altro contesto che, nella mente dello spettatore, fa visualizzare l’immagine del personaggio noto e rompe l’illusione della sua credibilità. Il conduttore aveva già doppiato Flash nella versione italiana di Zootropolis (2016) ma il passaggio a coniglio protagonista appare qui più azzardato.

Oltre ai coniglio sono belli da vedere anche oche, maiali e pure un cervo che si fa abbagliare dai fari delle auto. La loro amica umana è molto graziosa ma il suo personaggio diventa più interessante quando si confronta col nuovo proprietario dell’orto, un suo coetaneo, con cui nasce una simpatia. Qui avviene il triangolo sentimentale e anche di sfida tra i due maschietti, nemici tra di loro, e in lotta anche per rimanere belli e bravi agli occhi di Bea. Una situazione che ci fa scoprire che i conigli non hanno solo valori positivi.

Oltre al racconto elementare si sottende qualche riflessione interessante. L’ossessione del controllo e dell’obiettivo che per qualcuno può sfociare nello scoprire il piacere di una vita diversa. Per qualcun altro l’attenzione ai progetti che si perseguono nascondono un talento più grande che merita di essere coltivato.

L’omaggio all’arte di Beatrix Potter si è tradotto in una visione tutto sommato piacevole per i più piccoli.

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[three_fifth_last] Peter Rabbit

Genere: Animazione, Avventura, CommediaRagazzi

Cast: Domhnall Gleeson, Rose Byrne, Sam Neill, Marianne Jean-Baptiste, Felix Williamson

Cast – Voci originali: James Corden, Daisy Ridley, Margot Robbie, Elizabeth Debicki, Colin Moody, Domhnall Gleeson, Rose Byrne, Sam Neill, Sia, Fayssal Bazzi, Christian Gazal, Rachel Ward, Bryan Brown, David Wenham

Voci italiane: Emiliano Coltorti, Valentina Favazza, Bruno Alessandro, Nicola Savino, Alessia Amendola, Francesca Manicone, Domitilla D’Amico, Edoardo Stoppacciaro

Durata:  95 minuti

Un film di: Will Gluck

Data di uscita: 22 marzo 2018

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