Parigi a piedi nudi

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Fiona e Dom in Parigi a piedi nudi

Cara Fiona: Aiuto! Dopo 48 anni di vita a Parigi, vogliono che mi sposti in un pensionato. Ridicolo, ho solo 88 anni!
(Martha – Emmanuelle Riva)

Fiona: Martha?
Huguette: No, Ughette.
Fiona: Ah.
(Fiona e Huguette – Fiona Gordon e Huguette Accursi)

Sto cercando mia zia Martha.
(Fiona – Fiona Gordon)

Le va di ballare con me?
(Dom – Dominique Abel)

A due anni di distanza dall’uscita nei cinema francesi, esce finalmente in Italia il 17 maggio il nuovo prodotto cinematografico diretto da Dominique Abel e Fiona Gordon.

Autori teatrali famosi in tutto il mondo, con questa pellicola approdano al loro quarto lungometraggio, scegliendo ancora una volta il genere della commedia leggera per parlare una lingua stravagante, leitmotiv che guida tutta la loro filmografia.

Abel e Gordon provengono dal genere teatrale del vaudeville, nato nella Francia del 1700 e lì ancora molto amato, che come da definizione alterna scene cantate e prosa. Nei loro film non è quindi difficile imbattersi in piccole improvvisazioni di danza e musica, e il presente lavoro non fa eccezione.

Fiona (Gordon) parte dal Canada alla volta di Parigi, per cercare di aiutare la sua anziana zia Martha (Emmanuelle Riva), ormai piuttosto svampita e a rischio di ricovero forzato in un centro anziani. Ma arrivata nella capitale francese le accadranno un’infinità di inconvenienti, la maggior parte dei quali causati dal clochard Dom (Dominique Abel), con il quale però sarà amore a prima vista.

La trama di questa pellicola è debole, un pretesto per mettere in scena una serie di micro sketch dichiaratamente ispirati al cinema muto di Buster Keaton, Tati e Chaplin. Ma se il surrealismo di certe scene può in effetti ricordare una lontana eco della mimica espressionista, nei fatti l’opera di Abel e Gordon risulta troppo pretenziosa.

Il senso di alienazione che pervade i due protagonisti, e che li porta a vivere situazioni al limite del paradossale, dovrebbe far ridere ma è troppo forzato, rischiando di dare ai nervi anche allo spettatore più ben predisposto. Il film risulta anacronistico, perché guarda ad un cinema che le nuove generazioni non conoscono. La comicità dei gesti non è quella quotidiana e involontariamente spassosa, ma diventa artefatta, sintomo di una progettazione a tavolino.

E gli evidenti riferimenti al cinema di Wes Anderson o a quello dei musical statunitensi anni ‘50 – su tutti Un Americano a Parigi (1951) – risultano esagerati.

Tuttavia a conti fatti il prodotto può risultare una commedia fruibile per un certo tipo di pubblico, amante del cinema indipendente. Perché la pellicola di Abel e Gordon è un’opera orgogliosamente fuori dagli schemi, baluardo di un espressionismo dal sapore retrò che, con il giusto stato d’animo, può essere apprezzato.

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[three_fifth_last] Parigi a piedi nudi

Genere: Commedia

Cast: Dominique Abel, Fiona Gordon, Emmanuelle Riva, Pierre Richard, Frédéric Meert, Philippe Martz, Olivier Parenty, Emmy Boissard Paumelle, Céline Laurentie, Charlotte Dubery, David Palatino, Guillaume Delvingt

Durata: 83 minuti

Un film di: Dominique Abel e Fiona Gordon

Data di uscita: 17 maggio 2018

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