Quando c’era Marnie

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Anna Sasaki e Marnie in Quando c'era Marnie

Promettimi che resteremo un segreto. Per sempre.
(Marnie)

Sappi solo che ti voglio bene.
(Marnie)

Anna Sasaki è una dodicenne che soffre di un forte asma, problema che non riesce a farla andare a scuola in maniera serena. Così sua madre decide di mandarla a vivere per l’estate nel villaggio dove abita sua zia e suo marito, che si trova proprio di fronte al mare.

Anna sembra fare fatica a fare amicizia – un po’ quel che le succede anche in città, del resto. Questo, almeno, finché mentre sta guardando una splendida casa rivolta verso l’oceano non vede vede Marnie, una sua bellissima coetanea di origini europee. Lei e Marnie diventano subito inseparabili, confidandosi segreti che Anna, dal canto suo, non aveva mai detto a nessuno. Ma chi è davvero Marnie? Da dove viene? E perché non può allontanarsi troppo da quella meravigliosa casa?

Lo Studio Ghibli fondato dal maestro Hayao Miyazaki, quello de Il Regno dei Sogni e della Follia (2015), continua a sfornare film di animazione che riescono ad essere fantastici anche se con una trama (all’apparenza) semplice e … non poco drammatica. Questo nuovo lavoro è tratto dall’omonimo classico letterario inglese creato nel 1967 da Joan G. Robinson e i risultati seguono un iter un po’ diverso dal solito. La storia sembra essere molto lenta nella sua fase iniziale, e questo ha una sua precisa motivazione: lo spettatore deve sentirsi nella condizione in cui si trova Anna Sasaki, sentire la sua solitudine, la sua voglia di non essere lì e il suo modo di sentirsi qualcuno che non merita di risiedere su questa Terra. Questo, almeno, fino a che nella sua vita non entra Marnie, che con la sua energia speciale e i suoi sentimenti fuori dalla norma riesce a riportare il sorriso sul viso di Anna. Questa è perciò una pellicola sulle nostre sofferenze interiori, originate spesso dal fatto che non capiamo davvero quello che ci sta succedendo intorno. Siamo e saremo sempre soli se i nostri canali di comunicazione sono chiusi. Allo stesso modo, è una pellicola sulla nostra storia personale, sovente condita di momenti difficili, forti liti e scontri che possono anche portare a delle rotture insanabili oppure ad abbandoni che non dipendono magari dalla nostra diretta volontà. Ancora, questa è una pellicola su un dramma conosciuto come vita umana, un dramma che è così pieno di sofferenze che per tutti vale sempre la pena di essere vissuto. Vi sembra forse un controsenso? Se leggete bene tra le righe, cambierete facilmente idea. Finale da brividi e che chiude il cerchio nella maniera migliore. Bellissimi i disegni di Anna e molto interessante l’accostamento tra i suoi lavori i prodotti proprio dello Studio Ghibli, al quale, se queste sono le premesse, pronostichiamo un grandioso futuro. Da Non Perdere.

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[two_fifth]Quando c'era Marnie - Locandina

 

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[three_fifth_last] Quando c’era Marnie

Genere: Animazione, Drammatici

Voci: Sara Takatsuki, Kasumi Arimura, Nanako Matsushima, Susumu Terajima, Toshie Negishi, Ryôko Moriyama, Kazuko Yoshiyuki,Hitomi Kuroki, Hiroyuki Morisaki, Yo Oizumi, Takuma Otoo, Shigeyuki Totsugi, Ken Yasuda

Un film di: Hiromasa Yonebayashi

Durata: 103 minuti

Data di uscita: 24, 25 e 26 Agosto 2015

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