Nymphomaniac – Volume 2

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Joe e K in Nymphomaniac - Volume 2

Lei ha avuto migliaia di uomini.
(Seligman – Stellan Skarsgård)

Arriva finalmente nelle sale il secondo e conclusivo capitolo dello scandaloso lungometraggio firmato da Lars Von Trier. Ritroviamo Joe e il suo racconto al misterioso Seligman, racconto fatto di eccessi, di sesso ma principalmente di una schiacciante solitudine che non si riesce a colmare in alcun modo. La storia di Joe si dipana tra la nascita dell’unico figlio, il matrimonio difficile con Jerome e il suo profondo senso di inadeguatezza, nell’incapacità che avverte di ricoprire un ruolo di madre e moglie impostole dalla società. La ricerca di un piacere che non arriva porta la protagonista ad esplorare universi sconosciuti che possono spingere al limite del pericolo e dell’incolumità personale, fino ad un picco orgasmico che, però, pare durare sempre troppo poco. Joe si lascia travolgere dal sadomasochismo e dalla violenza anche contro se stessa ma senza mai perdere lucidità e senso critico; la sua malattia la porta a perdere il lavoro ma anche, poi, a realizzare se stessa in un’occupazione che le si addice: peccato che spesso il destino ci ponga davanti ad un alter ego. L’incontro con la giovanissima e misteriosa P. cambierà le carte in tavola per Joe e la porterà, infine, a ritrovarsi nel vicolo nel quale l’abbiamo incontrata la prima volta.

Questo nuovo lavoro di Von Trier mantiene tutte le promesse e rispetta ogni attesa, coinvolgendo lo spettatore in una ricerca di completezza e di pienezza impossibili da trovare, continuamente agognate ma mai raggiunte. Le scene di sesso non sono mai realmente eccitanti ma, al massimo, a volte leggermente disturbanti e spesso sfiorano il grottesco, come se fossero in un certo senso “sbagliate”. Non c’è traccia di quello che si può definire “porno” in quanto ogni racconto è assolutamente funzionale allo svolgersi della vicenda e nessuna scena è regalata per il mero voyerismo dello spettatore. La discesa nella perdizione e nella disistima di sé affrontata da Joe possono risultare grottesche, a tratti alcune ingenuità possono perfino far sorridere, ma ciò che rimane più impresso è l’assoluto senso di impotenza di fronte alla fragilità umana e il continuo ricercare un senso in vicende che, probabilmente, un senso non lo possiedono.

Una regia, quella di Lars Von Trier, che fotografa la realtà con uno sguardo cinico ed attento, scarnificando ogni inquadratura e come spogliando di ogni orpello inutile il racconto. La fotografia, quasi antica, ci restituisce a volte immagini quasi “religiose”, rendendo il lavoro quasi fuori moda e il racconto vagamente fuori dal tempo. Un’incredibile analisi dell’animo umano che si dipana attraverso il più primordiale e fondamentale istinto che possediamo, quello sessuale. In conclusione, più poesia e meno scandalo è quello che troviamo addentrandoci nella storia di questa giovane donna che esplora la propria intimità e cerca il suo ruolo nel mondo. Un film capolavoro, necessario non farsi condizionare da una campagna pubblicitaria decisamente fuorviante.

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Nymphomaniac - Volume 1 - Locandina

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[three_fifth_last] Nymphomaniac – Volume 2

Genere: EroticiDrammatici

Cast: Charlotte Gainsbourg, Stellan Skarsgård, Stacy Martin, Shia LaBeouf, Christian Slater, Uma Thurman, Sophie Kennedy Clark, Connie Nielsen, Ronja Rissmann, Maja Arsovic, Sofie Kasten, Ananya Berg, Anders Hove

Un film di: Lars Von Trier

Durata: 122 minuti

Data di uscita: 24 aprile 2014

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