Nunsense – Le amiche di Maria

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Musical esilarante sulle suore amiche di maria. Nunsense

Nunsense di Dan Goggin è uno degli spettacoli Off Broadway che è un piccolo gioiello da scoprire ed è la Compagnia dell’Alba, che apre la stagione del Teatro de’ Servi, il 22 settembre,  e lo ripropone, in una coproduzione col Teatro Stabile d’Abruzzo, nell’adattamento e regia di Fabrizio Angelini in collaborazione con Gianfranco Vergoni, con la regia associata di Alessia de Guglielmo e la direzione musicale di Gabriele de Guglielmo. Le interpreti sono Laura Del Ciotto, Carolina Ciampoli, Monja Marrone, Alberta Cipriani, Edilge Di Stefano, Giorgia Bellomo, Valentina Di Deo.

Si tratta di un musical esilarante, nato molto prima di Sister Act, su un gruppo di suore che dovendo fronteggiare un’emergenza si trovano a scoprire un sopito esibizionismo e amore per lo spettacolo.
La Madre Superiora ed un piccolo gruppo di consorelle erano a giocare a Bingo presso le Focolarine perciò sopravvivono alla fatale zuppa al finocchio che la povera Suor Giulia ha servito per cena alle altre 52 sorelle del Certosino Zelo: tornate in convento le suore trovano tutte le altre con la faccia nella minestra. Non avendo la possibilità economica di seppellirle tutte, sono costrette a conservare le ultime quattro sfortunate… nel congelatore. Ma le sorelle non si danno per vinte e decidono di mettere in scena uno spettacolo per raccogliere fondi e poter donar loro una giusta sepoltura.

Nunsense è un gioco di parole tra Nun – suora – e Nonsense. Ha debuttato a New York il 12 Dicembre 1985. È stato il secondo musical della storia Off-Broadway per permanenza continuativa in scena, 8 anni. Ha vinto quattro premi Outer Critics Circle Awards, tra i quali quello di miglior musical Off-Broadway ed è stato rappresentato in tutto il mondo in più di 26 lingue. Ha avuto anche più di un seguito: Nunsense 2 – The sequel, Nunsense Jambore (una versione country), e perfino Nunsense A-Men  una versione con tutti i ruoli interpretati da attori maschi.

Lo spettacolo già ben scritto in origine si arricchisce di un adattamento che lo rende particolarmente gustoso per i riferimenti alla portata del pubblico italiano, già dal sottotitolo “le amiche di Maria” allusivo agli ultra noti Amici di Maria, televisivi, dove è continua l’ironia verso il mondo televisivo con “colleghi” quali Suor Paola, Suor Germana, Don Mazzi ma anche icone quali Raffaella Carrà, Carla Fracci e tanti altri.
Queste suore, “costrette” a inventare numeri di spettacolo in cui esibirsi, coniugano aspetto e attitudine monacale con un esilarante misto tra vanità e passione per lo spettacolo che finalmente possono tirare fuori, insieme a un ben simulato impaccio, tipico di religiose non avvezze a questo mondo, interpretato da attrici così credibili da sembrare davvero persone estranee al mondo dello spettacolo, salvo poi farci ricredere con numeri trascinanti e puntuali.

Il contrasto tra l’aspetto austero delle suore e tutta la fantasiosa mondanità che tirano fuori è speciale. Partendo da una scenografia che simboleggerebbe il riciclo di una scenografia del musical Grease notiamo queste suore destreggiarsi cercando di imbonire il pubblico e dar vita a uno spettacolo che diventa un divertimento continuo. C’è una novizia che pensa di approfittare dell’occasione per diventare la più famosa suora ballerina ma la madre superiora non vuole indossi il tutù ma anche da parte delle suore apparentemente più timorate accade che vengano fuori piume da varietà e frutta in stile samba brasiliana.

Intelligenti i riferimenti al mondo del teatro professionale dove c’è una suora nel ruolo di sostituta che soffre del dover aspettare che qualcuno manchi per avere uno spazio, in una canzone dove si citano esempi di sostituti molto versatili che non hanno avuto ruoli propri, con rare eccezioni quali Gigi Proietti, divenuto un grande dopo un’occasionale sostituzione iniziale di Domenico Modugno.
Interessante anche un riferimento “politico” alla gerarchia monastica dove la responsabile delle novizie, la numero due dopo la madre superiora, spiega i vantaggi della sua posizione pur non potendo avere i poteri della madre superiora mentre altrove si spiegano sottilmente e con leggero imbarazzo i vantaggi sociali ed economici che può portare l’abito. Ma i religiosi non promettono voti di povertà?

In questo gustoso contrasto tra reverenza religiosa e la debolezza umana si svolge una commedia piacevole e trascinante ma anche complessa in certi testi e riferimenti grazie alla freschezza e alla preparazione delle attrici con la cura della regia di Fabrizio Angelini e il lavoro della Compagnia dell’Alba, già ammirati in Aggiungi un Posto a Tavola.

Nunsense – Le amiche di Maria

Genere: Teatro

Personaggi e Interpreti: Laura Del Ciotto (Suor Maria Regina), Carolina Ciampoli (Suor Maria Umberta), Monja Marrone (Suor Robertanna), Alberta Cipriani (Suor Maria Amnesia), Edilge Di Stefano (Suor Maria Leonella), Giorgia Bellomo (Suor Maria Prudenza), Valentina Di Deo (Suor Carità)

Regia e coreografia: Fabrizio Angelini

Di: Dan Goggin

Traduzione e adattamento: Fabrizio Angelini e Gianfranco Vergoni

Direzione musicale: Gabriele De Guglielmo

Scene: Gabriele Moreschi

Costumi: Pamela De Santi

Sede: Teatro de’ Servi

Data di uscita: Dal 22 settembre all’ 11 ottobre 2015

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Andrea è laureato in Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico. Segue e scrive di cinema e teatro, dopo aver coltivato e amato quest'ultimo personalmente, studiando teatro e canto e partecipando a spettacoli e Festival, in Italia e non solo. Ha scritto per varie testate tra cui Best Movie e Saltinaria, Cinespresso e Amazing Cinema. Nel suo percorso si occupa anche della promozione e organizzazione di eventi culturali, teatrali, musicali e turistici. Tra questi ci sono stati Musicultura, MArtelive, e il Levante International Film Fest.

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