L`incredibile vita di Norman

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Phillip Cohen, Micha Eshel e Norman Oppenheimer in L`incredibile vita di Norman

Ci sono due tipi di persone importanti: la prima è come una nave di linea nel grande oceano. Fa molta onde, un sacco di rumore, tutti la vedono arrivare da miglia di distanza. Come Jo Wilf. Penso che il tuo capo, il Ministro Maor, sia ora … nel suo stretto giro di amici. Ovviamente. E poi c’è Arthur. Beh, Arthur è più simile a un sottomarino nucleare. È tranquillo, è veloce, è silenzioso. Estremamente sofisticato.
(Norman Oppenheimer – Richard Gere)

Norman Oppenheimer è una persona molto, molto particolare. Ebreo di nascita, vive a New York spostandosi di continuo impegnato nella sua personalissima ricerca del proprio unicorno, cioè di quell`occasione in grado di cambiargli la vita per sempre inserendolo definitivamente nei circuiti che contano. Vuole soldi, certo, ma quel che cerca di più è essere riconosciuto come una persona di alto rango.

Le porte per lui sembrano aprirsi definitivamente quando Micha Eshel, uomo a cui aveva fatto un favore qualche anno prima, diventa Primo Ministro dello Stato di Israele. Ma quello che il Destino può dare, il Destino stesso può togliere con altrettanta solerzia e insensibilità. Che piega prenderà la vita di Norman?

Dramma con punte di thriller e anche qualche momento paradossalmente comico che vede un Richard Gere finalmente convincente dopo le ultime prove non del tutto esaltanti nel ruolo del protagonista Norman. La pellicola mette tantissima, probabilmente troppa carne al fuoco, e per poterla sviluppare tutta servirebbe una recensione di 2 o 3 pagine; ecco qui quindi in breve quello che funziona e quello che non funziona nel film. Tutto ruota intorno al protagonista, ed è Gere che, pur senza strafare come suo solito, questa volta emerge in un ruolo adatto alle sue caratteristiche fisiche e di movimento. Che l`uomo abbia stile e portamento lo sappiamo ormai tutti – in particolare le ragazze a dire la verità – fin dai tempi di American Gigolò (1980) e di Ufficiale e Gentiluomo (1981) e qui, seppure molto invecchiato, si cala nella parte a fari spenti ma con una interpretazione di alto livello davvero. Per contro i suoi partner sul set, a parte la sempre perfetta Charlotte Gainsbourg, non sono convincenti come lui ed in particolare stona Lior Ashkenazi nel ruolo di Micha Eshel. La storia è divisa in 4 atti, quasi in Woody Allen style, e questi stacchi funzionano fino ad un certo punto, perchè alla fine il tutto risulta a conti fatti un po` slegato anche per le troppe tematiche che si è provato ad affrontare. Inoltre c`è da dire la cosa forse più importante: è molto difficile trovare empatia con questo film se non si conoscono gli ambienti della politica e dell`industria ad alti livelli, perchè si arriverebbe a pensare che quello che emerge nello svolgersi della trama sia qualcosa di assurdo o quantomeno irreale, e che personaggi come Norman Oppenheimer non esistano o siano piuttosto rari. Niente di più sbagliato. Chi vive questi universi ristretti invece sentirà il film come qualcosa di suo, una reale e dura fotografia di come funzionano le cose nelle stanze del potere vero. Bello il ritratto che esce fuori di New York, città affascinante e magnetica da sempre per tutti coloro che vogliono emergere, e intrigante l`idea di legare tutto quanto ad un paio di innocue, innocenti e bellissime scarpe. Da vedere ma per pochi, sufficiente per la massa, nel complesso lavoro di buon livello.

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[three_fifth_last] L`incredibile vita di Norman

Genere: CommediaDrammatici, Thriller

Interpreti: Richard Gere, Michael Sheen, Steve Buscemi, Josh Charles, Charlotte Gainsbourg, Dan Stevens, Isaach De Bankolé, Lior Ashkenazi, Harris Yulin, Andrew Polk, Maryann Urbano, Jay Patterson, Doval’e Glickman, Hank Azaria

Un film di: Joseph Cedar

Durata: 118 minuti

Data di uscita: 28 Settembre 2017

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