Neruda

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È il 1948: la Guerra Fredda raggiunge il Cile. Il senatore Pablo Neruda (Luis Gnecco) accusa il governo di tradire il partito comunista e viene accusato dal Presidente Gabriel Gonzalez Videla (Alfredo Castro). Il prefetto Oscar Peluchonneau (Gabriel García Bernal) deve arrestare il poeta, che cerca di fuggire dal paese con la moglie, la pittrice Delia del Carril (Mercedes Morán). Ispirato dai drammatici eventi della sua nuova vita da fuggitivo, Neruda scrive “Canto General“. Neruda vede nella sua storia di poeta perseguitato dal suo implacabile avversario, la possibilità di diventare sia un simbolo di libertà che una leggenda letteraria. Fallito il tentativo di lasciare il paese, la coppia è costretta a nascondersi: è così che Neruda inizia a giocare col suo inseguitore, lasciando tracce e indizi del suo passaggio, per rendere la sfida ancora più pericolosa e intima. Nell’eterna lotta fra il gatto e il topo emerge un nuovo poeta, che si reinventa artisticamente e politicamente.

Presentato al Festival di Cannes del 2016, il nuovo lavoro del Pablo Larraín di Post Mortem (2010) e No – I Giorni dell’Arcobaleno (2013) torna ancora una volta a percorrere la storia della sua patria, il Cile, questa volta cimentandosi con un gigante non solo della letteratura e della politica sudamericana, ma mondiale. Il suo Neruda è in tutto e per tutto la figura straripante, poliedrica, scomoda e invidiata della storia, ma senza l’analisi fredda e documentaristica del classico biopic. Larraín racconta l’estroso poeta attraverso inquadrature particolari, contrappunti e contrapposizioni, di luci, colori, personaggi. E attraverso questo racconto epico dell’eroe tragico del suo stesso popolo, Larraín racconta il dolore e l’amarezza di chi ha creduto nel sogno di un mondo migliore e ha dovuto invece assistere a compromessi che quel sogno hanno sbiadito e svuotato di emozioni e ideologie. Neruda si dimostra essere un incredibile mix di narrazione storica, poetica e ideologica, movimentata dal tema on the road e dal dualismo fra Neruda e il suo inseguitore Peluchonneau: complementari più che opposti, rivali eppure indispensabili l’uno all’altro, in una caccia all’uomo volta più a colmare conflitti e aspirazioni personali che non ad eseguire un ordine di Stato. 

Neruda è un film avvincente e lirico, a tratti pungente eironico, che lascia la sensazione d’una storia (quasi) vera narrata attraverso un velo di lacrime per il futuro poetico che avrebbe potuto realizzarsi e che si è invece trasformato in tradimento ideologico.

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[two_fifth]Neruda - Locandina

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[three_fifth_last] Neruda

Genere: DrammaticoBiografico

Attori: Gabriel García Bernal, Alfredo Castro, Luis Gnecco, Pablo Derqui, Mercedes Morán, Diego Muñoz, Michael Silva, Jaime Vadell, Marcelo Alonso, Francisco Reyes, Alejandro Goic, Emilio Gutièrrez Caba

Durata: 107 minuti

Un film di: Pablo Larraín

Data di uscita: 13 ottobre 2016

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