My Old Lady

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Mathias Gold e Mathilde Girard in My Old Lady

“Parigi era diversa allora, sai. È stato solo dopo la guerra. Eravamo giovani e spensierati, innamorati dell’amore, ogni giorno era pieno di possibilità romantiche.”

Israel Horovitz porta alla sua prima regia la versione cinematografica del suo successo teatrale My Old Lady, in sala dal 20 novembre, con Kevin Kline, Kristin Scott Thomas, Maggie Smith, Stéphane Freiss e Dominique Pinon. Si tratta di una commedia con tratti sentimentali e drammatici che vede Mathias, newyorkese squattrinato interpretato da Kevin Kline, ereditare un appartamento a Parigi da suo padre. L’idea di venderlo è l’occasione per sollevarsi dalle sue preoccupazioni economiche. Quando però arriva a vedere l’appartamento, scopre che è occupato da una distinta signora anziana, Mathilde, interpretata da Maggie Smith, e da sua figlia Chloé, interpretata da Kristin Scott-Thomas. Scopre inoltre che la permanenza della signora è garantita da un contratto per cui Mathias non potrà prendere l’appartamento fino alla morte di Mathilde, alla quale il futuro proprietario deve pure pagare un vitalizio di 2400 euro al mese che lui non può permettersi.

Al centro di questa storia c’è il viager contratto per cui il nuovo proprietario della casa deve aspettare che il vecchio muoia per poterlo avere, in un certo senso sperare che accada quanto prima. Il rapporto tra il disperato Mathias e l’anziana Mathilde è nel cinico perseguire il proprio interesse, poiché l’uomo cercherà in tutti i modi di rivendere l’appartamento, nonostante il vincolo correlato. Tra i due nasce comunque la distesa umanità di un confronto, poiché Mathilde accetta di ospitarlo, seppur a pagamento.

Sebbene in lotta per un conflitto di fatto, i due iniziano a confidarsi e soprattutto lei prende a cuore i problemi dell’uomo. Il paradosso della situazione non piace però alla figlia di lei che fa di tutto per cacciarlo via.

My Old Lady tocca il tema della casa in un’ottica che riguarda il lato economico, con la preoccupazione latente di un cinema, così come nella vita, che non riesce a non tenere conto della crisi economica. La casa è intesa inoltre come centro dell’affettività ed è lì che la storia innesta una serie di vissuti che virano verso il drammatico.

Tra il padre di Mathias e Mathilde c’era più di un rapporto contrattuale e la storia dei due è più connessa di quel che si pensa. I personaggi principali sono bravi nel dosare le emozioni delle progressive rivelazioni di questo dramma. Kevin Kline è quello che subito butta fuori lo sconforto verso un padre assente, di una madre scomparsa tragicamente, due divorzi e dei suoi problemi di debiti e alcolismo. Alla sua disperazione fa da controcanto l’interpretazione di Maggie Smith, perfetta nel ruolo di insegnante inglese, novantenne serenamente avviata alla parte finale della sua vita, mentre usa i suoi ultimi espedienti per tirare avanti, come a dire che anche la relativa tranquillità abitativa non esenta nessuno dai problemi. Questa donna apparentemente inoffensiva è ancora capace di riservare sorprese che pungolano ulteriormente il dramma familiare della vicenda.

In un proseguimento femminile della linea dei problemi esistenziali, anche sua figlia Chloé, apparente donna dura verso Mathias, rivela la sua fragilità nell’essere la stanca amante di un uomo sposato.
Kristin Scott-Thomas dà corpo in modo misurato alla giusta intensità a questo personaggio, che prima si pone in contrasto tra sua madre e Mathias, ma poi proprio con quest’ultimo fa nascere una speranza di qualcosa di buono, una via d’uscita.

Le storie e le interpretazioni di questi personaggi si svolgono soprattutto negli interni accoglienti di questa casa, denunciando l’origine teatrale del film che di questo stile resta intriso. Un’impostazione resa nella scenografia e fotografia, riposanti e curate, così come nelle luci che accarezzano i personaggi e ne fanno rivelare piano le loro interiorità. My Old Lady è un film semplice sul modo di far convivere le necessità e trovare una soluzione ai problemi materiali e interiori, non particolarmente originale o brillante ma ben proporzionato, nonostante alcune derive melodrammatiche e consolatorie, con un buon trio di attori, tra cui l’ottima Maggie Smith.

 

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[two_fifth]My Old Lady - Locandina

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My Old Lady

Genere: Drammatico, Commedia

Cast: Kevin Kline, Maggie Smith, Kristin Scott Thomas, Dominique Pinon, Noémie Lvovsky, Stéphane Freiss, Francis Dumaurier, Anouk Dutruit

Un film di: Israel Horovitz

Durata:  106 minuti

Data di uscita: 20 novembre 2014

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