Rachel

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Philip e Rachel in Rachel

Qualunque cosa sia costata a mio cugino in dolore e nella sofferenza prima della sua morte, la restituirò con piena misura alla donna che l’ha causata.
(Philip – Sam Claflin)

Le uniche donne permesse in casa erano i cani.
(Philip – Sam Claflin)

L’inglese Philip nasce orfano ma viene cresciuto da suo cugino come un figlio, che diventa anche il suo migliore amico. Quando questi, trasferitosi a Firenze per curarsi dalla malattia che lo ha colpito, si invaghisce della sconosciuta Rachel, gli inizia a scrivere lettere che trasudano amore ma che improvvisamente mutano in una richiesta urgente d’aiuto.

Philip si reca da suo cugino per aiutarlo ma questi è ormai morto, e di Rachel non vi è alcuna traccia. Kendall, avvocato del cugino, gli dice che la donna è partita, così Philip, che immagina la dolce Louise come futura moglie, torna in Inghilterra dove diventa padrone legale dei beni di suo cugino. Quando però Rachel va a trovarlo, Philip si invaghisce di lei come successo al cugino prima di lui e la situazione precipita.

Interessante dramma romantico inglese che, come remake del lavoro omonimo degli anni `50 che vedeva come protagonisti Richard Burton e Olivia De Havilland, affronta il tema dei rapporti tra uomini e donne guardandolo da una prospettiva diversa. La prima cosa da notare sono le redini che Rachel, bella e brava come sempre Rachel Weisz, prende dei rapporti con Philip: il ragazzo prova ad essere quello che comanda i rapporti con la donna, ma a conti fatti quasi tutte le decisioni vengono prese da Rachel, che quindi governa la situazione in modo egregio. Dal canto suo Philip, bravo ed espressivo Sam Claflin nella parte, non riesce più ad essere il padrone della casa in cui vive da quando è arrivata Rachel, e questo avviene per sua stessa scelta. La cosa è dovuta al fatto che il ragazzo cresce senza genitori, rimanendo sostanzialmente un bambino nel corpo di un adulto pieno di solitudine, altro importante leit motiv di questa lavorazione. Il film mostra inoltre come anche il più bello degli amori sognati può crollare anche velocemente grazie a passioni prorompenti, anche fittizie come il modo in cui la tremendamente sexy Rachel riesce ad abbindolare Philip a discapito di Louise; una tipologia di situazione sentimentale di cui sono vittima tanti, troppi esseri umani. Infine, è importante anche dire che quando succede qualcosa di brutto, le colpe raramente sono da una parte sola: ogni persona ha il diritto di sbagliare e lo fa quotidianamente, e non è nostro compio giudicarla; piuttosto, dovremmo pensare a non sbagliare noi. Riprese molto belle su paesaggi a dir poco stupendi di fronte al mare, una musica di sottofondo che mette il giusto livello di pressione nei momenti chiave, un lavoro girato con primi piani che vanno a focalizzarsi abbastanza velocemente sulla persona che parla o su quello di cui si sta parlando. Voce di sottofondo troppo presente, assegnando un senso di vecchio a tutta la pellicola. Positiva presenza del nostro Pierfrancesco Favino alias Enrico Rainaldi che fornisce una prova buona nel complesso in una trama dove comunque l’Italia è molto presente con Firenze e con il fatto che Rachel sia di origine per metà italiana.

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[three_fifth_last] Rachel

Genere: Drammatici, Mistery, Romantici

Interpreti: Sam Claflin, Rachel Weisz, Iain Glen, Holliday Grainger, Chris Gallarus, Pierfrancesco Favino, Andrew Knott, Poppy Lee Friar, Andrew Havill, Vicki Pepperdine

Un film di: Roger Michell

Durata: 106 minuti

Data di uscita: 8 marzo 2018

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