Motori Ruggenti

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Marco Spagnoli, Prisca Taruffi, Giancarlo Fisichella, Federico Paolini e Massimiliano Manfredi in Motori Ruggenti

Marco Spagnoli, già autore del documentario Walt Disney e l’Italia – Una Storia d’amore (2014), esplora il rapporto dell’Italia con il mondo delle automobili in occasione dell’uscita, il prossimo 14 settembre, del film Cars 3 (2017).

Il documentario è stato presentato alla stampa di Roma alla presenza della voce narrante, nonché voce italiana di Saetta McQueen, Massimiliano Manfredi, il Prof. Federico Paolini storico dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli, i piloti Giancarlo Fisichella e Prisca Taruffi, intervistati nel film.

Un insieme di ospiti è chiamato nel film a descrivere il suo rapporto con il mondo dell’automobile. Tra questi i piloti Giancarlo FisichellaPrisca Taruffi, Ivan CapelliJohn Lasseter presidente della Pixar e regista del primo Cars – Motori ruggenti (2006), Kevin Reher e Brian Fee, il regista e il produttore di Cars 3 (2017), Sabrina Ferilli, voce del personaggio di Sally, il giornalista e telecronista sportivo Gianfranco Mazzoni. Altri sono personaggi famosi intervenuti a parlare dell’argomento. Dustee Womack, designer dei giocattoli della Mattel, Edoardo Leo, Fabio Troiano, Matilda De Angelis, Rolando Ravello, Daniele Vicari, Alessandro D’Alatri, Matteo Rovere e Fabio Concato.

Dalle prime automobili al mondo del futuro, il racconto passa dalla Mille Miglia fino ai Gran Premi di Formula Uno. Tra le fasi salienti del percorso storico e automobilistico si cita la 500 A Topolino, il cui nome è prestato dal celebre personaggio Disney. Un auto che nel 1936 ha iniziato la motorizzazione di massa in Italia. Si arriva poi a Saetta McQueen, personaggio della saga di Cars e divenuto un giocattolo vendutissimo. Una saga in cui alcuni scenari sono italiani e figurano personaggi italiani, a sottolineare questo rapporto particolare tra l’Italia e i motori, colto anche dalla Pixar.

Motori Ruggenti è un progetto basato su interviste e materiali di repertorio, principalmente, proveniente dall’Archivio di Quattro Ruote e da quello dell’Istituto Luce. Si  racconta l’evoluzione dell’automobile da mezzo di trasporto a simbolo di libertà e “compagna di vita”, oggetto di desiderio e strumento di lavoro per diverse generazioni di italiani.

Le prime aziende produttrici nacquero negli ultimi anni del diciannovesimo secolo: piccole fabbriche familiari che producevano pochissime auto costruite artigianalmente in base a propri progetti e brevetti. Impensabile con la serializzazione di massa di oggi. Si trattava ancora di modelli destinati all’élite, costruiti a mano da meccanici che erano sia artigiani che artisti. Farsi fare un’automobile era un servizio costoso, riservato all’aristocrazia e ai ricchi.

Curiosi i riferimenti al mondo della cultura che si è interessato al mondo dell’automobilismo. Il Futurismo, poi Gabriele D’Annunzio che definì la femminilità dell’automobile e poi le corse in macchina dei film che hanno segnato l’immaginario collettivo nazionale da Il Sorpasso (1962) di Dino Risi fino ai poliziotteschi italiani. C’è anche qualche allusione alle auto del futuro che si guideranno da sole.

Visti i tempi che vedono un intasamento di auto, soprattutto nelle grandi città, fortunatamente una parte del documentario considera l’ipotesi di automobili condivise e anche se non si pone il problema della riduzione dei veicoli privati, ipotizza quantomeno che lo scenario non potrà rimanere sempre come quello attuale.

Un percorso interessante per appassionati di motori e curioso per chi vuole saperne qualcosa di più.

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[three_fifth_last]Motori Ruggenti

GenereDocumentari

Con: John Lasseter, Kevin Reher, Brian Fee, Dustee Womack, Sabrina Ferilli, Giancarlo Fisichella, Edoardo Leo, Fabio Troiano, Matilda De Angelis, Rolando Ravello, Ivan Capelli, Gianfranco Mazzoni, Daniele Vicari, Alessandro D’Alatri, Matteo Rovere, Prisca Taruffi, Fabio Concato

Un film di: Marco Spagnoli

Durata: 68 minuti

Data di uscita: 25 e 26 luglio

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