Monos – Un gioco da ragazzi

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Piedegrande, Svedese, Lupo, Signora, Cane e Bum Bum in Monos - Un gioco da ragazzi

Attenzione! Ispezione!

Sette adolescenti vivono lontano da tutto e da tutti isolati sulle montagne della Colombia giocando a fare i soldati per divertimento. O almeno, questo è quello che sembra, perché Lupo, Piedegrande, Rambo, Signora, Svedese, Puffo, Cane e Bum Bum – questi i nomi in codice della banda – non stanno affatto giocando.

Il gruppo, infatti, ha il delicato compito di controllare una prigioniera, la dottoressa americana Sara Watson, su richiesta di una organizzazione molto potente. Quando però i rapporti tra i sette, all`inizio idilliaci, iniziano a deteriorarsi, il seme del dubbio e della bugia cominciano a prendere irrimediabilmente il sopravvento.

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Avventura drammatica di stampo thriller che ha una partenza troppo lenta e compassata ma che poi si sveglia nella seconda parte conquistando in un modo che è qualcosa di visto davvero raramente. Ma andiamo con ordine. Partiamo con il dire che la storia è surreale, e in parte a questo si deve la lentezza iniziale: catapultato in un gruppo di adolescenti vicini alla maggiore età che vivono in modo selvaggio nel bel mezzo del nulla, lo spettatore si trova a vedere come questi amano, odiano, si divertono, si fanno del bene e si fanno del male. Questo lo porta a comprendere, grazie alla bravura del regista brasiliano Alejandro Landes, la cattiveria onesta e il male naturale e ingiudicabile che si trova nel modo di essere e di fare di tutti questi giovani come del resto di tanti loro coetani intorno al mondo. Il riferimento in questo senso a Il Signore delle mosche (1963) è evidente e mostrato con la dovuta sfacciataggine, come del resto grazie a Lupo, Piedegrande, Rambo, Signora, Svedese, Puffo, Cane e Bum Bum il regista non manca di fare riferimenti continui al capolavoro Apocalypse Now (1979) con un colonnello Kurtz dalle dimensioni mignon. Subito dopo si nota anche un ulteriore aspetto di questa pellicola, rappresentato dalla continua instabilità in cui tutto si muove: instabilità dei rapporti tra tutti gli attori in campo, instabilità della Natura dove il gruppo si trova, instabilità della situazione politica nel Paese dove tutto si svolge, Paese nel quale è in atto uno scontro duro e aspro tra rivoluzionari e Governo. Tutto questo viene sostenuto da delle musiche sempre giuste e adatte alla situazione che sta accadendo, e da delle riprese che se all`inizio sembrano forzate, poi diventano espressione reale di messaggi forti e dirompenti, come ad esempio lo stacco tra la foresta e la grande metropoli. Da non scordare anche qualche riferimento al capolavoro di due decenni fa City of God (2002) che seppur con ambientazioni diverse e situazioni differenti, lasciava la stessa tremenda inquietudine per un mondo che ormai non sarà ancora per tanto tempo un luogo di pace e tranquillità, sempre che queste potranno mai esistere davvero. Da Vedere.

Monos – Un gioco da ragazzi

Genere: Avventura, Drammatici, Thriller

Interpreti: Sofia Buenaventura, Julián Giraldo, Karen Quintero, Laura Castrillón, Deiby Rueda, Paul Cubides, Sneider Castro, Moises Arias, Julianne Nicholson, Wilson Salazar, Jorge Román, Valeria Diana Solomonoff

Un film di: Alejandro Landes

Durata: 102 minuti

Data di uscita: 26 Marzo 2020

REVIEW OVERVIEW
Da Vedere
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Fin dalla tenera età Daniele cresce a pane, libri e film che divora al cinema e in televisione ogni volta che ha un momento libero dagli studi. E' in questo periodo che decide che da grande farà il critico cinematografico. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Economia della Comunicazione, si occupa di Web a 360° tramite DreamyourMind ed è docente per Corsi, IFTS e Master Universitari. E' giurato di premi italiani ed esteri legati al web come PWI, Mediastars, W3 Awards, Communicator Awards, Davey Awards e partecipa a gestire Web Totale oltre scrivere per Linkiesta. Molto attivo nell’associazionismo, in particolare in quello legato al mondo della Comunicazione e in quello di Confindustria. Membro del Board of Director di Arpico, è ora attivo il suo progetto Connekt che punta a mettere in rete artisti, investitori, imprenditori, filmmaker, startup e venture capital. Tra i progetti Gourmicious, startup nel settore enogastronomico. Infine, è online su Amazon il suo primo racconto breve intitolato Il Filo di Arianna.

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