L’arte di vincere

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Billy Beane in L`arte di vincere

Quando il tuo nemico fa degli errori, non interromperlo.
(Billy Beane – Brad Pitt)

Peter Brand: Volevo tu vedessi queste valutazioni di giocatori che mi hai chiesto di fare.
Billy Beane: Ti ho chiesto di farne tre.
Peter Brand: Sì.
Billy Beane: Di valutare tre giocatori.
Peter Brand: Sì.
Billy Beane: Quanti ne hai valutati?
Peter Brand: Quantasette.
Billy Beane: OK.
Peter Brand: In realtà, cinquantuno. Non so perchè ti ho detto una bugia poco fa.
(Billy Beane e Peter Brand – Brad Pitt e Jonah Hill)

Billy Beane: È difficile non essere romantici riguardo il baseball. Questo sport è divertimento puro per i fan. Fa vendere biglietti e hot dog. Non significa niente.
Peter Brand: Billy, abbiamo appena vinto venti partite di fila.
Billy Beane: E qual`è il punto?
Peter Brand: Abbiamo appena fatto il record.
Billy Beane: Man, I’ve been doing this for… listen, man. I’ve been in this game a long time. I’m not in it for a record, I’ll tell you that. I’m not in it for a ring. That’s when people get hurt. If we don’t win the last game of the Series, they’ll dismiss us.
Peter Brand: Billy…
Billy Beane: I know these guys. I know the way they think, and they will erase us. And everything we’ve done here, none of it’ll matter. Any other team wins the World Series, good for them. They’re drinking champagne, they get a ring. But if we win, on our budget, with this team… we’ll have changed the game. And that’s what I want. I want it to mean something.
(Billy Beane e Peter Brand – Brad Pitt e Jonah Hill)

Billy Beanegeneral manager del buon team di baseball denominato Oakland Athletics, sa di non avere i fondi dei grandi club del campo. Inoltre, proprio quest`anno le sue tre punte di diamante sono acquistate dai New York Yankees e simili, lasciandolo senza possibilità economica di trovare degni sostituti per loro.

Ma il giovane Peter Brand, laureato in economia, gli mostra come per vincere non servano necessariamente dei nomi famosi, quanto sia invece più importante scegliere i membri della squadra basandosi su statistiche matematiche. Usando la filosofia di Brand, Beane ricostruisce la squadra con nomi sconosciuti o di seconda classe, scioccando persino l`allenatore Art Howe. Ma giorno dopo giorno le cose prendono una direzione diversa.

Quanto è grande il peso di una sconfitta ottenuta dentro ciascuno di noi quando si è arrivati vicino alla vittoria? Quanto valgono i soldi confrontati con gli automatismi sportivi dentro una squadra? Ed è davvero il denaro a comandare la vita dello sport e, se sì, fino a che punto? Queste le principali domande a cui si cerca di trovare risposta di una biografia sportiva dai connotati drammatici unica nel suo genere. In una grandissima ed splendida fotografia della galassia del baseball del Nord America, primo vero messaggio che la pellicola comunica è quello che per vincere devi andare per la tua strada, senza curarti troppo della/delle persone che hai vicino a te, cercando e trovando il modo di farcela proprio quando, almeno in teoria, i mezzi per andare a dama non li hai. Quindi, quel che rende un giocatore speciale è ciò che da sul campo, non il suo valore e/o quanto costa. A livello umano, invece, le cose sono diverse: come nessuna ciambella ha un buco perfettamente uguale a quella precedente, così la trama ci comunica che ogni vittoria ha un costo, e che per molti la vita è uno show, da suddividere ancora in show business, show quotidiano e spettacolo continuo. Così ad esempio chi è vincente nello show business ma perdente nella propria vita personale, resta un perdente e via dicendo. Proprio in questo senso, altro punto di grande interesse nella trama è il rapporto tra un padre alias Billy Brane, e sua figlia Casey Beane e come questo si sviluppa. A proposito degli attori, sontuoso Brad Pitt (Billy) tornato ad alti livelli dopo Babel (2006), Il curioso caso di Benjamin Button (2009) e The Tree of Life (2011), e bravo come sempre Philip Seymour Hoffman. Ma il messaggio più importante della storia è che Anima, intesa come spirito ed energia e forza interiore e altro ancora, e Mente, intesa come intelligenza e calcolo e conteggio e altro ancora, se messe insieme nel modo giusto possono arrivare ovunque. Anima e Mente, insieme, possono arrivare davvero ovunque. Che sia di buono auspicio per tutti noi!

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[three_fifth_last] L’arte di vincere

Genere: Biografici, Drammatici, Sportivi

Interpreti: Brad Pitt, Jonah Hill, Robin Wright, Philip Seymour Hoffman, Chris Pratt, Kerris Dorsey, Stephen Bishop, Kathryn Morris, Ari Zagaris, Sergio Garcia, Olivia Dudley

Durata: 126 minuti

Un film di: Bennett Miller

Data di uscita: 11 gennaio 2012

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