Mary Shelley – Un amore immortale

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Mary Wollstonecraft Godwin in Mary Shelley - Un amore immortale

Percy Shelley: Voi scrivete?
Mary Shelley: Sì, niente di importante.
Percy Shelley: E per voi, se è lecito chiederlo, che cos`è di importante?
Mary Shelley: Tutto ciò che fa gelare il sangue nelle vene, e accelera il battito del cuore.
(Percy Shelley e Mary Shelley – Douglas Booth e Elle Fanning)

Ognuno di noi scrive una storia, una storia di fantasmi.
(Lord Byron – Tom Sturridge)

Che cos`è la vita se non abbiamo l`amore? Voi non morireste per amore?
(Lord Byron – Tom Sturridge)

Mary Wollstonecraft Godwin ha 17 anni e, quando vuole scrivere, si ritira in un cimitero vicino la tomba di sua madre, morta quando lei aveva appena 10 giorni. Mandata dal padre in Scozia, li conosce il dongiovanni poeta Percy Shelley, di cui si innamora senza sapere che l`uomo è sposato e ha un figlio.

Percy convince Mary che è lei l`unica che ama, e la porta a decidere di scappare di casa e di andare a vivere con il ragazzo insieme alla di lei sorellastra Claire Clairmont. Dopo aver conosciuto Lord Byron, di cui Claire si innamora, vengono invitati dal noto drammaturgo nella sua casa in Svizzera dove proprio Byron sfida i suoi ospiti, tra cui c`è anche John Polidori, a scrivere una storia. Sarà li che nasceranno le basi per Il Vampiro e soprattutto per Frankenstein, che farà diventare Mary se stessa.

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Dramma romantico e fortemente biografico basato sulla storia vera di Mary Wollstonecraft Godwin Shelley e del suo incontro prima con Percy Shelley e poi in Svizzera nel 1816 con Lord Byron e John Polidori; lavoro diretto dalla prima e unica regista donna della storia dell`Arabia Saudita e dei paesi confinanti, Haifaa Al-Mansour il cui cognome, per coloro che conosco un po` la storia di questo integralista paese, dovrebbe dire parecchio a riguardo. E in effetti il tema del femminismo è molto sviluppato nella pellicola, che esattamente racconta il processo di maturazione e di emancipazione che l`autrice visse e che la fece arrivare ad essere una delle prime, se non la prima, scrittrice riconosciuta dai maschi in un mondo che era praticamente precluso alle donne. Al-Mansour spinge molto su questo tasto, e il parallelismo sulla condizione della donna nel luogo dal quale arriva viene naturale, in particolare proprio ora che, dopo anni di battaglie, anche alle donne è stato finalmente permesso di poter guidare la macchina e avere la patente. Oltre a questo, molto interessante è la fase della visita a Lord Byronbravissimo Tom Sturridge nella parte – che vede proprio a casa sua e su sua spinta nascere l`embrione dei moderni romanzi della paura, quasi si trattasse di un`accademia della scrittura gotica a cui furono ammesse anche le donne. Bravi anche Douglas Booth nei panni di Percy Shelley, Ben Hardy in quelli di Polidori e Bel Powley alias Claire Clairmont. Capitolo a parte merita la protagonista: Elle Fanning recita bene, ma qualcosa le manca per essere una Mary Shelley convincente. La passione che emerge dagli altri nel suo caso è ovattata, e questo contribuisce a non rendere il film qualcosa di speciale. Prodotto che comunque piacerà al sesso debole, e lo motiverà ulteriormente a cercare l`indipendenza e l`emancipazione dai maschi. Buono.

Mary Shelley – Un amore immortale

Genere: Biografici, Drammatici, Romantici

Interpreti: Elle Fanning, Douglas Booth, Tom Sturridge, Bel Powley, Ben Hardy, Maisie Williams, Joanne Froggatt, Stephen Dillane, Ciara Charteris, Hugh O’Conor

Un film di: Haifaa Al-Mansour

Durata: 120 minuti

Data di uscita: 29 agosto 2018

REVIEW OVERVIEW
Buono
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Fin dalla tenera età Daniele cresce a pane, libri e film che divora al cinema e in televisione ogni volta che ha un momento libero dagli studi. E' in questo periodo che decide che da grande farà il critico cinematografico. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Economia della Comunicazione, si occupa di Web a 360° tramite DreamyourMind ed è docente per Corsi, IFTS e Master Universitari. E' giurato di premi italiani ed esteri legati al web come PWI, Mediastars, W3 Awards, Communicator Awards, Davey Awards e partecipa a gestire Web Totale oltre scrivere per Linkiesta. Molto attivo nell’associazionismo, in particolare in quello legato al mondo della Comunicazione e in quello di Confindustria. Membro del Board of Director di Arpico, è ora attivo il suo progetto Connekt che punta a mettere in rete artisti, investitori, imprenditori, filmmaker, startup e venture capital. Tra i progetti Gourmicious, startup nel settore enogastronomico. Infine, è online su Amazon il suo primo racconto breve intitolato Il Filo di Arianna.

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