Mary Poppins – Il Musical

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Mary Poppins, Bert e gli spazzacamini in Mary Poppins - Il Musical

In every job that must be done
There is an element of fun
You find the fun and… snap!
The job’s a game
(A Spoonful of Sugar – Un Poco di Zucchero – Mary Poppins)

Mary Poppins (1964) è il film Disney vincitore di 5 Oscar, di cui uno alla protagonista Julie Andrews, vincitrice recentemente anche del Leone d’Oro alla Carriera alla Mostra del Cinema di Venezia. La pellicola ha avuto un seguito recente: Il Ritorno di Mary Poppins (2018).

Il prodotto originale e i libri di P. L. Travers hanno ispirato il musical teatrale, che ha debuttato al West End di Londra nel 2004 e a Broadway nel 2006, arrivato poi a Milano nel 2018 e ora finalmente a Roma, al Teatro Sistina, dal 24 ottobre 2019 al 6 gennaio 2020; e poi di nuovo a Milano, al Teatro Nazionale, dal 30 gennaio al 15 marzo 2020. Debutto spostato dal previsto 17 ottobre per la complessa costruzione delle scenografie.

La storia amata riguarda la famiglia Banks a Londra dove Jane e Michael sono bambini pestiferi che fanno andare via tutte le tate proposte dai genitori che litigano spesso tra di loro. A un certo punto arriva la magica Mary Poppins, che insieme all’amico spazzacamino Bert li condurrràall`interno di incredibili avventure.

Questo allestimento riproduce per quanto possibile la magia di opere amate da decenni e approfondisce aspetti sentimentali e maturi già latenti in precedenti versioni della storia.

Della pellicola e dei libri lo spettacolo conserva la struttura episodica, pur mantenendo un filo conduttore, e le illustrazioni dei testi originali sono rievocate in scenografie mobili e dipinte in stile acquerello; così come riproducono deliziosamente l’idea del disegno animato le sequenze ambientate in mondi fantastici che prendono vita dai quadri di Bert dipinti sul pavimento, esaltate da canzoni come Jolly Holiday (Com’è bello passeggiar con Mary).

Le canzoni comprendono quelle originali della pellicola scritte dai fratelli Richard M. Sherman e Robert B. Sherman, tra cui la celebre A Spoonful of Sugar (Un poco di zucchero), e altre nuove scritte per la versione teatrale da George Stiles e Anthony Drewe, con libretto di Julian Fellowes. Canzoni nuove ben adattate in italiano da Franco Travaglio, mentre quelle classiche conservano pressocché la traduzione del prodotto cinematografico, e valorizzate dall’orchestra dal vivo, diretta da Andrea Calandrini. L’esecuzione dal vivo è l’unica davvero meritevole per questi spettacoli.

Dopo la presentazione ufficiale del 31 ottobre 2019 si nota subito una messinscena curata e di alto livello in ogni reparto, con un rodaggio che beneficia delle repliche di Milano e dei primi giorni a Roma. Infatti se il lavoro era già buono prima qui sembra ulteriormente migliorato.

Va reso merito, non scontato, di aver convocato professionisti musical performer in un mercato che spesso privilegia nomi noti ma meno esperti di settore. Le buone speranze per il teatro coinvolgono carriere affermate e interessanti promesse.

Mary Poppins è interpretata da Giulia Fabbri. Una giovane e dotata attrice che porta avanti l’impegnativo compito di recitare, cantare canzoni non semplici, ballare le coreografie e muoversi al limite del possibile in situazioni in cui deve letteralmente volare. La sua freschezza dà la giusta dolcezza ed energia al personaggio e si notano anche gli aspetti più spigolosi e severi del carattere. Eppure si ha l’impressione che, se lei potrà condurre il ruolo ancora per qualche anno, potrebbe ancora migliorare la sua prestazione come pure acquisire un aspetto maggiormente maturo nella presenza scenica del personaggio, per farlo sembrare un po’ più adulto.

Le fa da efficace comprimario Davide Sammartano, nel ruolo dello spazzacamino Bert, preciso nel canto e nelle coreografie audaci, valorizzate in varie scene tra cui, soprattutto, la danza sui tetti di Londra sulle note di canzoni come Chim Chim Cher-ee (Cam Caminì) e Step in Time. Il ruolo è stato sostenuto con particolare abilità la sera del 31 ottobre poiché Sammartano è stato sostituito per un po’, a causa di un malore, da Tiziano Edini e il pubblico non se ne è praticamente accorto.

Intensi Alessandro Parise, nel ruolo di George Banks,  e Floriana Monici in quello di Winifred Banks. I genitori dei bambini che mostrano gli aspetti più adulti della storia: una coppia con dei problemi di comunicazione e aspettative. Lui è offuscato dalle preoccupazioni sul lavoro eincapace di esprimente sentimenti a causa di una rigida educazione. Lui tratta male i bambini, bisognosi d’amore, e la moglie che vuole relegare a un ruolo di rappresentanza; così come confida lei nella delicata interpretazione di Being Mrs Banks. Affiatati i sei bambini che si alternano per interpretare Jane e Michael. Loro sostengono molte scene e hanno momenti personali come la lettera alla tata in
The Perfect Nanny.

Simona Patitucci è una pregiata professionista del musical che qui brilla nel ruolo di Mrs. Corry, venditrice di un negozio di chiacchiere, la cui caratterizzazione amplifica ulteriormente l’aspetto eccentrico del personaggio. Infatti lei  parla una lingua inventata su una base di portoghese brasiliano, sottolineata dal costume coloratissimo e da alcuni effetti musicali. Una complessa interpretazione ricca di scioglilingua che anticipa una delle coralità più riuscite dell’opera, nella canzone Supercalifragilisticexpialidocious (Supercalifragilistichespiralidoso).

La brava Donatella Pandimiglio offre una partecipazione speciale nel ruolo della vecchina che vende il cibo dei piccioni e ha una toccante interpretazione nella canzone Feed the Birds. Antonella Morea, conosciuta anche nel web per Casa Surace, è Mrs. Brill una burbera e divertente domestica di casa Banks che si distingue soprattutto per le vessazioni ai danni dell’aiutante Robertson Ay, interpretato da Roberto Tarsi.

Lucrezia Zoroddu Bianco è Miss Andrew, la governante cattiva e praticamente una strega, già di George Banks da piccolo, richiamata per domare Jane e Michael. Lei affronta Mary Poppins in un entusiasmante duello magico e sottolineato dalla potente musica e vocalità della canzone Brimstone and Treacle. Bravo Andrea Spina del doppio ruolo dell’Ammiraglio Boom, vicino di casa, e del Presidente della Banca dove lavora George Banks.

Il resto delle maestranze è abilmente orchestrato, con la regia di Federico Bellone, grazie al preparato ensamble di 32 attori e ballerini e a curati trucchi, costumi, ed effetti che hanno consentito, per esempio, di animare una statua e farla muovere in meravigliosi balletti. Nello specifico si tratta di Neleo, impersonato dal capoballetto Nicola Trazzi.

Costumi, scenografie e disegno luci sono sfolgoranti e irrompono con un’abile alternanza, nelle scene ambientate in momenti fantastici, come una giostra di cavalli che si compone quasi all’improvviso.

C’è qualche compromesso della messinscena che cambia l’estetica di quel che rese grande il film. Alcuni riguardano l’animazione dei quadri che a teatro è resa con altre abilità. Così effetti speciali, come le magie e il volo di persone e oggetti, in teatro sono resi in altro modo e con peculiare maestria, considerando che avvengono dal vivo e col pubblico presente.

Un compromesso invece riguarda nello specifico la sede del Teatro Sistina dove non si è visto il volo sul pubblico di Mary Poppins mentre invece questo era possibile a Londra e a Milano. Si deve comunque ringraziare un luogo storico per aver portato a Roma uno spettacolo di questo livello anche se, come nel resto del Mondo, si dovrebbe pensare a luoghi adatti per allestimenti scenici che vadano oltre la concezione tradizionale dei palchi e consentire vere ricostruzioni ad hoc per spettacoli tecnicamente più complessi.

Comunque, anche a Roma, siamo di fronte ad uno spettacolo di genere tra i migliori andati in scena e certamente in Italia. Da vedere.

Mary Poppins – Il Musical – Locandina

Mary Poppins – Il Musical

Genere: Teatro

Personaggi e Interpreti: Giulia Fabbri (Mary Poppins), Davide Sammartano (Bert), Alessandro Parise (George Banks), Floriana Monici/Alice Mistroni (Winifred Banks), Claudia Pignotti/Gulietta Rebeggiani/Margherita Rebeggiani (Jane Banks), Riccardo Antonaci/Federico Coccia/Stefano De Luca (Michael Banks), Simona Patitucci (Mrs. Corry), Donatella Pandimiglio (Vecchietta dei piccioni), Antonella Morea (Mrs. Brill), Roberto Tarsi (Robertson Ay), Lucrezia Zoroddu Bianco (Miss Andrew), Andrea Spina (Ammiraglio Boom/Presidente della Banca), Nicola Trazzi (Capoballetto/Neleo/Valentine); Nico Buratta, Cristian Catto, Davide Dal Seno, Maddalena Dibenedetto, Tiziano Edini, Jessica Falceri, Alessandro Lanzillotti, Felice Lungo, Ivana Mannone, Luca Marchetti, Erika Mariniello, Federica Nicolò, Matilde Pellegri, Vittorio Schiavone, Margherita Toso (Ensemble e Swing)

Regia: Federico Bellone

Libretto: Julian Fellowes

Musiche e versi delle canzoni originali: Richard M. Sherman e Robert B. Sherman

Nuove canzoni e Musica e Versi aggiunti: George Stiles e Anthony Drewe

Traduzione e adattamento italiano del libretto: Alice Mistroni

Traduzione e adattamento italiano dei versi delle canzoni: Franco Travaglio

Traduzione e adattamento dei versi di alcune canzoni del film: Pertitas e Amurri

Sede: Teatro Sistina

Da: Dal 24 ottobre  al 6 gennaio 2020 e dal 30 gennaio al 15 marzo 2020 al Teatro Nazionale di Milano

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Andrea è laureato in Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico. Segue e scrive di cinema e teatro, dopo aver coltivato e amato quest'ultimo personalmente, studiando teatro e canto e partecipando a spettacoli e Festival, in Italia e non solo. Ha scritto per varie testate tra cui Best Movie e Saltinaria, Cinespresso e Amazing Cinema. Nel suo percorso si occupa anche della promozione e organizzazione di eventi culturali, teatrali, musicali e turistici. Tra questi ci sono stati Musicultura, MArtelive, e il Levante International Film Fest.

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